Cartongesso: cos’è e come si usa [+40 FOTO E IDEE]

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Sempre più spesso le case moderne hanno soluzioni in cartongesso per rinnovare il look dell’ambiente, oppure per dividere ambienti in modo più funzionale o per illuminare con stile tramite l’inserimento di faretti e strisce led. Nei punti strategici della casa. Questo articolo si ripropone di essere la vera guida completa sul cartongesso con oltre 40 foto e idee di tendenza!

Il cartongesso è una scelta pratica, resistente e non troppo dispendiosa per creare ambienti di design. Ma non solo; è anche una soluzione utile e funzionale per sopperire a diverse esigenze (come isolare, dividere… e altre cose che vedremo nel dettaglio).

Ci addentreremo nelle caratteristiche tecniche del cartongesso, delle proprietà delle lastre e pannelli in cartongesso, delle differenti tipologie in commercio, dei costi del cartongesso e cosa si può realizzare veramente con esso (ambiente per ambiente). Foto, idee e progetti realizzati in differenti contesti abitativi ti daranno una panoramica completa sull’argomento.

***L’articolo è creato in collaborazione con Peeter Gaiani, vero esperto ed artigiano del cartongesso, che lavora questo materiale da oltre 24 anni, creando soluzioni uniche e personalizzate ogni volta per ciascun cliente.***

Cosa aspettarsi da un bravo cartongessista?

Ogni casa ha una sua storia, una sua anima. Racconta la vita di chi ci abita, le sue passioni, i suoi amori e le sue preferenze. Ecco perchè ogni dettaglio in casa deve essere realizzato con assoluta premura e attenzione.

Un bravo cartongessista è quello che non crea disagi nella sua manodopera, che interagisce con gli ambienti con attenzine e rispetto in caso che siano abitati e lavora con coscienza e nel pulito anche in una situazione di cantieristica.

Un bravo cartongessista non è approssimativo ma metodico nel rispettare le misure del progetto in modo che ogni maestranza che lo seguirà in un secondo momento della lavorazione non debba risentirne. Inoltre, per chi ha una vera esperienza nel settore e naviga nel mondo del design, riesce anche a proporre soluzioni di ristrutturazione adatte all’ambiente per migliorie estetiche e funzionali.

Rendering e progetti in cartongesso

Rendering di Cartongesso di Peeter Gaiani (Riproduzione vietata)

Questo è un esempio di rendering che puoi aspettarti chiedendo a Peeter Gaiani, un preventivo per ristrutturare i tuoi spazi di casa con soluzioni in cartongesso.

In questo maniera, riuscirai a figurarti in che modo la tua soluzione ideale in cartongesso trova il suo posto nello spazio di casa tua (che sia una parete, controsoffitto oppure un complemento d’arredo).

La storia del cartongesso

Il cartongesso, così come lo conosciamo oggi, è un’invenzione dell’azienda americana Gypsum Company, datata 1916. L’uso di questo materiale si è diffuso in Europa poco dopo, in particolare nei paesi del Nord e dopo circa 50 anni veniva impiegato con una certa frequenza anche da noi in Italia.

Ci sono voluti comunque non pochi anni affinché venisse riconosciuto come una soluzione di grande importanza nelle ristrutturazioni, così come anche nelle nuove costruzioni, sia nell’edilizia privata che in quella pubblica.

Cos’è il cartongesso: composizione chimica dei materiali

Il cartongesso è un materiale da costruzione molto diffuso perchè un prodotto economico, versatile e semplice da posare nel caso che la realizzazione sia basica come una parete semplice o un controsoffitto. Il cartongesso è prodotto e venduto in lastre, composte da gesso e particolari fogli di cartone. Ma entriamo nello specifico.

Gli elementi chimici che compongono il cartongesso sono i seguenti:

  • cartone
  • gesso
  • acqua
  • additivi

Il processo della lastra del cartongesso avviene quando il gesso viene pressato tra le lastre di cartone e il laminato.

Il cartone: caratteristiche e importanza

Il cartone gioca un ruolo fondamentale per la costruzione delle lastre in cartongesso; infatti ne è l’involucro protettivo. E’ un materiale particolarmente spesso, composto di strati di carta pressata insieme a fibre naturali, colle e additivi che poi vengono essiccate. E’ proprio per la colorazione del cartone esterno che si possono riconoscere facilmente le diverse tipologie di lastre in cartongesso disponibili in commercio, oltre che per le loro caratteristiche tecniche.

Il gesso: caratteristiche e proprietà

Che dire del gesso? Altra parte fondamentale nella creazione delle lastre in cartongesso, è un minerale denominato in chimica CaSO4·2(H2O) composto da selenite e pietra di gesso e anidrite naturale.

Minerale gesso da Wikipedia

Il gesso è un materiale naturale ed ecologico quindi la sua installazione in casa non crea problemi di alcun tipo. Le caratteristiche del gesso sono tante fra cui:

  • NATURALE. Non rilascia sostanze nocive nella sua lavorazione
  • IGNIFUGO. Grazie alle sue caratteristiche permette di ritardare la diffusione delle fiamme
  • TERMOISOLANTE E FONOISOLANTE permette di raggiungere buoni livelli per isolare suoni e calore
  • ADATTO ANCHE AD AMBIENTI UMIDI. E’ in grado di assorbire l’umidità circostante e garantire un ambiente privo di muffa
  • SI LAVORA FACILMENTE. E’ un materiale versatile e semplice da lavorare per gli addetti ai lavori

Ovviamente il gesso per poter essere utilizzato nelle lastre in cartongesso deve essere lavorato; questo prevede che una volta estratto il gesso dalla cava bisognerà sottoporlo ad un processo di riscaldamento e successivi stati di disidratazione a 128 ° e poi a 163°.

L’acqua: gioca il ruolo chimico

E’ proprio l’acqua (H2O) che gioca il ruolo chimico nella creazione dell’assembramento del cartone e del gesso insieme. Infatti, quando si aggiunge l’acqua inizia la fase di idratazione che la solidificazione dei materiali primi e lo sviluppo della resistenza meccanica.

Gli additivi

Gli additivi servono per modificare alcune caratteristiche delle lastre in cartongesso. Ad esempio esistono additivi accelleranti, fluidificanti, ritardanti, schiumatori o insetticidi.

Produzione e misure delle lastre in cartongesso

In Italia fortunatamente siamo pieni di giacimenti di gesso, dalla Calabria alla Sicilia fino a tanti altri giacimenti nel Nord Italia. L’estrazione del gesso avviene attraverso esplosivi o mezzi meccanici, che sia in cave a cielo aperto oppure sotterranee.

Estrazione e valutazione del gesso

Solitamente, vengono costruite le fabbriche per la lavorazione del gesso proprio vicino alle cave per ridurre spese e tempi. A questo punto il gesso viene valutato (nella sua purezza e proprietà) e così viene frantumato, macinato e cotto nei forni specifici. In base alla temperatura del forno si otterranno caratteristiche del cartongesso diverse.

Processo per la produzione delle lastre in cartongesso

Il processo per la creazione delle lastre in cartongesso è piuttosto lungo. Una volta che il gesso è stato estratto e lavorato come detto prima, subisce una fase di sbiancamento. Verrà poi messo nei silos per togliere l’umidità e nella fresatrice. Successivamente in macchinari che velocizzano il processo di unione dei materiali elencati prima; gesso, cartone, acqua e additivi che passeranno da una fase semi liquida ad una solida grazie al cartone (spesso fatto con carta reciclata). Macchinari appositi e rulli definiranno lo spessore e le misure delle lastre, con lame perfette. L’ultima fase è quella della rifilatura dei bordi. A questo punto le lastre vengono immagazzinate e spedite ai vari rivenditori.

Quali sono le misure delle lastre in cartongesso?

Le misure standard delle lastre in cartongesso sono la larghezza di 120 cm, mentre per la lunghezza varia in base all’utilizzo; va da un minimo di 60 cm a 300 cm. E per quanto riguarda lo spessore da 6 a 25 mm. Le lastre da 6 mm proprio per il loro ” speciale” spessore vengono spesso utilizzate per lavorazioni particolari come pareti in cartongesso curve.

Classificazione e denominazione delle lastre in cartongesso

Siamo arrivati a come si producono le lastre in cartongesso. Ora vediamo quali sono le lastre in cartongesso in commercio e quali le loro caratteristiche principali.

  • Lastra tipo A: lastra standard, adatta a ricevere diverse lavorazioni come l’applicazione di intonaco a gesso o decorazione
  • Lastra tipo D: lastra a densità controllata, permette prestazioni migliori in particolari applicazioni
  • Lastra tipo E: lastra per rivestimento esterno, spesso utilizzate nelle intercapedini dei muri esterni (attenzione, non sono realizzate per essere permanentemente esposte ad agenti atmosferici)
  • Lastra tipo F: chiamata anche lastra fuoco o ignifuga, è una lastra che con la presenza di fibre minerali e/o altri additivi nel nucleo di gesso ha una forte capacità di resistenza al fuoco consentendone un buon comportamento in caso di incendio.
  • Lastra tipo H: lastra idrofuga, è una lastra con l’aggiunta di additivi con sostanze idrorepellenti che permettono di assorbire l’acqua il meno possibile, quindi adatta ad ambienti umidi
  • Lastra tipo I: lastra con durezza superficiale migliorata, dotata di una faccia adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso o decorazione.
  • Lastra tipo P: lastra di base, adatta a ricevere l’applicazione di intonaco a gesso (lastra non utilizzata in Italia).
  • Lastra tipo R: lastra con resistenza meccanica migliorata e maggiore resistenza a flessione (superiore di circa il 50 % rispetto alle altre lastre)

C’è da specificare che una lastra può avere più di una di queste caratteristiche e classificazione ed essere adatta a più soluzioni. In questo caso si avrà la denominazione della lastra con 2 lettere e non solo una.

Sistemi a secco in lastre di cartongesso – Norme nazionali Assogesso

Assogesso è l’ Associazione dei Produttori Italiani di Gesso nata nel 2010 come Organismo di rappresentanza nei rapporti con le Istituzioni e le Amministrazioni, con le Organizzazioni Politiche, Economiche, Sindacali e Sociali.

Riporto qui sotto le normative che espongono nel loro sito:


NormaTitoloSommario
UNI 11424Gessi – Sistemi costruttivi non portanti di lastre di gesso rivestito (cartongesso) su orditure metalliche – Posa in operaLa norma si applica alla posa in opera di sistemi realizzati con lastre di gesso rivestito su orditure metalliche e ne precisa i criteri e le regole in relazione ai sistemi seguenti: tramezzi, rivestimenti di pareti e controsoffitti realizzati all’interno di edifici residenziali e non residenziali; pareti e rivestimenti di pareti con orditura a tutta altezza. Il documento non si applica a: pareti mobili realizzate con pannelli prefabbricati che impieghino lastre di gesso rivestito come rivestimento; pareti realizzate con pannelli prefabbricati dotati di anima alveolare che impieghino lastre di gesso rivestito come rivestimento; sistemi realizzati con orditure di legno.
UNI 11555Attività professionali non regolamentate – Posatori di sistemi a secco in lastre – Requisiti di conoscenza, abilità e competenzaLa norma definisce la figura del posatore di sistemi a secco in lastre, delineandone i requisiti fondamentali, l’insieme di conoscenze, abilità e competenze che nell’ambito della filiera delle costruzioni possano distinguere e caratterizzare il posatore professionale nei rapporti verso committenti pubblici e privati, imprese, progettisti, prescrittori, ecc.

Tipologie delle lastre in cartongesso

Abbiamo parlato della classificazione delle lastre in cartongesso. Vediamo ora quali sono le tipologie di lastre possibili in commercio e il loro utilizzo possibile in base alle caratteristiche e proprietà (in aggiunta alle lastre di tipo tradizionale o standard).

  • Isolamento termico
  • Isolamento acustico
  • Protezione dal fuoco
  • Barriera al vapore
  • Lastre idrorepellenti
  • Fibrocemento
  • Resistenza meccanica (agli urti)
  • Lastre speciali, per uso ospedaliero
  • Protezione dai raggi x
  • Cartongesso curvo (o flessibile)

Lastre standard in cartongesso

Le lastre standard di cartongesso sono di colore beige, si usano per ristrutturazioni o nuove costruzioni, in tutte le tipologie di edifici e sono adatte a pareti divisorie, contropareti, controsoffitti, ecc dove non è richiesta particolare caratteristica tecnica.

Lastre idrofugo e idrorepellente

Il cartongesso idrofugo e idrorepellente, a differenza di quello comune è pensato per resistere all’umidità. Questi pannelli sono particolarmente adatti per ambienti umidi, come ad esempio il bagno o la lavanderia. Queste lastre in genere hanno un rivestimento esterno verde.

Fibrocemento e lastre esposte all’acqua diretta.

Il fibrocemento con lo spessore e le misure di una lastra standard è il materiale idoneo per resistere all’acqua battente, idoneo quindi per rivestire pareti docce, rivestire vasche, creare box per caldaie sui terrazzi esposti, costruire o modificare le fisionomie esterne delle abitazioni con abbellimenti estetici. Solitamente si presenta di colore grigio cemento, anche grazie alle sue caratteristiche, ma non è la sola possibilità in commercio. Alcune aziende producono lastre idonee per pioggia battente con lo spessore e le misure di una lastra standard in cartongesso con nucleo di gesso trattato nel suo impasto e un rivestimento esterno completamente idrorepellente, dalle caratteristiche tecniche sorprendenti. Queste ultime sono più semplici da essere lavorate nella fase della posa in opera. ” Dove l’acqua può sembrare minacciare la sua resistenza.. lui ci stà a mollo..”

Lastre ignifughe

Il cartongesso ignifugo, viene usato in edifici pubblici e privati, è di colore rosa ed è composto da un nucleo di gesso mischiato a materiali come vermiculite, fibre di vetro e perlite. Esiste tuttavia un altra particolare tipo di lastra ignifuga ( con colori esterni diversi dal rosa) con caratteristiche tecniche avanzate quando la richiesta deve soddisfare normative specifiche. Si creano così pacchetti costruttivi certificati a norma di legge.

Lastre per isolamento termico

Il cartongesso termico è un’ottima soluzione per l’isolamento termico. Viene spesso usato per contropareti, rivestimenti perimetrali e pareti divisorie, può essere montato su struttura di lamiera zincata nervata con all’interno materiale coibentante, come lana di vetro, lana di roccia, ecolana o polistirene espanso. Le lastre in cartongesso possono essere installate anche a placcaggio, quindi senza l’ausilio della struttura nervata nel caso di controparete.

Una specifica : il cartongesso diventa termico nel momento in cui viene accoppiato con adeguato e specifico materiale. Le lastre cambieranno il loro spessore in base al materiale accoppiato scelto.

Lastre per isolamento acustico

Il cartongesso acustico è disponibile in pannelli con spessore e design variabili, ottimi per controsoffittature o contropareti, spesso lo si usa in uffici, aule scolastiche, ospedali o teatri, oltre ad un buon isolamento acustico offre anche un adeguato isolamento termico.

Prende sempre più spazio in edilizia la costruzione di nuclei abitativi con divisioni degli ambienti in cartongesso. L’intercapedine naturale che si crea all’interno dell’orditura metallica permette di alloggiare il materiale fonoassorbente che può essere scelto secondo i criteri che si desidera o in base all’abbattimento acustico che si vuole raggiungere per consentire abbattimenti acustici importanti e superiori a quelli di una parete in muratura a fronte di costi inferiori, senza rinunciare a nulla sotto ogni aspetto della prestazione se paragonata.

Lastre per cartongesso curvo e flessibile

Infine, per chi ama dare libero sfogo alla propria creatività, esiste anche il cartongesso curvo o flessibile, soluzione ideale per disegni particolarmente complessi grazie al suo spessore di appena 6 millimetri.

Viene usato ad esempio per creare pareti curve, banconi o reception, ma anche librerie e scaffalature dal design particolare e dal forte impatto visivo. Ovviamente serviranno n.2 lastre da 6mm avvitate una sopra l’altra per dare solidità e per raggiungere sempre i 12 mm canonici quando si costruisce.

Lastre per resistenza meccanica (agli urti)

Ci sono apposite lastre in cartongesso che assicurano alti livelli di resistenza agli shock e alla flessione attraverso la loro leggerezza e flessibilità. Sono testate per resistere a diversi fattori come azioni sismiche o d’urto, forza costante del vento o spinta della folla (come per gli ospedali, hall e reception).

Lastre speciali per uso ospedaliero e protezione raggi X

Gli ospedali come altre strutture mediche contengono ed utilizzano giornalmente apperecchiature con raggi X. Per garantire la schermatura di tali ambienti è necessario inserire diaframmi in piombo all’interno degli elementi di separazione delle lastre in cartongesso. Lo spessore delle schermature sarà deciso da esperti che analizzano i livelli di emissione previsti e possibile schermatura.

Bordo delle lastre

Il bordo delle lastre in cartongesso dipende dall’utilizzo che se ne deve fare, può essere:

  • assottigliato
  • dritto
  • mezzo arrotondato
  • smussato
  • arrotondato completamente

Vantaggi e svantaggi del cartongesso

I vantaggi del cartongesso sono innumerevoli. Abbiamo visto che è un materiale naturale, quindi ecologico e di riciclo, e non comporta alcun danno. E’ semplice e facile da montare se si tratta di operazioni di costruzione basiche e permette se si lavora con professionalità di mantenere un cantiere pulito e ordinato in confronto alle costruzioni in muratura.

Vantaggi

Con il cartongesso si creano complementi d’arredo esclusivi e personalizzati. Infatti, un esperto artigiano può creare su misura mobili di ogni tipo; dalla parete attrezzata, librerie, alle vasche da bagno in cartongesso.

Il cartongesso permette di nascondere cavi elettrici e idraulici oltre che dividere gli spazi e creare ambienti più funzionali. E’ semplice da rimuovere; infatti quando si vuole smantellare una parete in cartongesso l’operazione avverrà in poco tempo e senza incombere negativamente sull’ arredo circostante.

Che dire del fatto che resiste agli urti? Ecco perchè è utilizzato anche in posti molto affollati come scuole, ospedali, negozi, ed ecco perchè si possono realizzare veri e propri complementi d’arredo.

Svantaggi

Per quanto riguarda gli svantaggi effettivi non ce ne sono su tutti i fronti, gli unici purtroppo rilevati sono dovuti ad una scarsa professionalità o competenza da parte del “cartongessista” e posatore che potrebbe non eseguire correttamente il lavoro in una o più fasi dell’ operazione; muratori improvvisati, imbianchini tutto fare e fornitori di camini, millantatori professionisti che per arrotondare hanno seminato il mal contento e messo il cartongesso sotto una luce negativa che non gli appartiene, con approcci incompetenti che non possono poi garantire finiture, resistenza e alte prestazioni nel tempo.

Cosa si può realizzare con il cartongesso?

  1. Pareti, contropareti
  2. Soffitti (e controsoffitti) e velette
  3. Librerie e pareti attrezzate
  4. Rivestimenti per il camino
  5. Cabina armadio
  6. Cucine in cartongesso al posto della muratura 
  7. Vasca da bagno
  8. Elementi di decoro luminosi
  9. Letto a baldacchino

*Tutte le foto si intendono progetti realizzati da Peeter Gaiani.*

1) Pareti e contropareti

Una parete in cartongesso è la soluzione perfetta per creare nuovi spazi in casa, evitando lunghi lavori in muratura. La parete in cartongesso è realizzata con un sistema di costruzione a secco quindi senza l’utilizzo di malte o cementi, ma solo di semplici viti e tasselli.

Struttura in cartongesso: parete, ecco da cosa è costituita

La struttura in cartongesso è costituita da diversi elementi: una struttura in lamiera zincata che si fissa al pavimento ( anche senza forature ) e a soffitto. Ad interasse regolare all’interno delle guide troviamo i montanti, a completare la parete saranno le lastre in cartongesso avvitate all’intera orditura metallica tramite ausilio di viti autofilettanti fosfatate. All’interno dell’intercapedine delle pareti potranno passare gli impianti idraulici ed elettrici ed essere inserita qualsiasi tipo di lana; eco, di vetro, di roccia ad esempio per creare pareti isolanti oppure termiche.

La parete in cartongesso è utile per dividere l’ambiente, quindi creare una nuova stanza, oppure una schermatura di un open space, ma può anche essere creata per intervenire su problemi di isolamento acustico e termico.

Foto pareti e contropareti di Peeter Gaiani (Progetto 1)

In questo caso, le pareti hanno giocato un ruolo fondamentale nella creazione di nuovi spazi e design. Come si vede in foto, la balaustra della scala in vetro è immersa nel controsoffitto in cartongesso dando vita alla parete che riveste la scala. Anche il mobile a sbalzo è fissato alla parete attrezzata per reggere in modo stabile la struttura.

Una cornice di controsoffitti con velette e luci a scomparsa insieme a faretti in gesso; aumentano la suggestione e l’eleganza dello stile scelto. Al piano primo il bagno privato che si affaccia sulla scala esce dallo schema. Trasparenze e aperture a tutta altezza donano nuovo carattere e grinta a questa ristrutturazione parziale che convince e stupisce.

Come decorare una parete in cartongesso?

Una parete in cartongesso può essere decorata al meglio; liberate la fantasia rivestendola di un’affascinante carta da parati moderna oppure da colori per pareti eclettici e di moda.

Abbiamo visto come anche solo con la pittura si possono colorare le pareti in modo stiloso. Righe, pois, figure geometriche e mix di colori creeranno una parete mozzafiato. Sulla parete in cartongesso inoltre possono essere montate mensole per arredare la parete con cornici e dipinti oppure appendere direttamente sulla parete i quadri che più si amano. In una parete in cartongesso può essere appeso qualsiasi cosa senza nessun problema: pensili cucina, sanitari sospesi ecc, basta attrezzarla dovutamente.

Progetto 2

In questo progetto vediamo invece come le pareti sono state utilizzate per dividere gli ambienti o appartarli. Nel soggiorno la quinta in cartongesso divide la zona cucina dal living, creando un contesto suggestivo con il controsoffitto in cartongesso che avvolge le travi in legno sbiancate.

Nella camera da letto invece, grazie al cartongesso è stato creato un bagno privato per la camera padronale grazie ad una parete dietro al letto, funzionale ed insonorizzata.

2) Soffitto e controsoffitto in cartongesso

Il soffitto in cartongesso è la soluzione ottimale per nascondere impianti e per portare la luce dove vuoi tu, nel punto giusto e creare un’illuminazione trendy tramite faretti incassati nel cartongesso, in gesso o tradizionali, oppure strisce led con ribattuta con cornice oppure a scomparsa totale (che possono anche essere di luce colorata tramite dimmer che variano l’intensità in base alla situazione).

Il soffitto in cartongesso può essere utile anche per eliminare lo spazio antiestetico tra la cucina e il soffitto, dove solitamente si intravede il collegamento della cappa aspirante e con la scusa, portare la luce sulla cucina in modo da rifinire la stessa con finezza. Il soffito si potrà così colorare della stessa nuance della cucina (o dei mobili in questione) così da avere un look glamour tono su tono oppure richiamare il colore dei muri o di qualche altro elemento d’arredo della stanza.

Foto soffitto e velette in cartongesso di Peeter Gaiani

Cosa dire? Non trovate che in questo soggiorno il soffitto in cartongesso vada a deefinire l’illuminazione creando un effetto scenografico da rivista di moda? Come spiega nel suo peetergaiani.it

Luci indirette e faretti creano con eleganza una suggestione unica. La vera novità é stata quella di abbandonare le solite bocchette di areazione dell’ impianto di climatizzazione, per lasciare spazio alla creazione di nuove e moderne feritorie.

Queste aperture sono realizzate artigianalmente -su misura- in cartongesso e grazie alla precisione delle rifiniture, permettono di mantenere linearità, modernità ed eleganza al controsoffitto.

Le velette

Le velette in cartongesso sono dei ribassamenti del soffitto, che possono dare carattere all’ambiente creando sbalzi di quota, alloggiando luci indirette oppure servire per uno scopo funzionale. Verticali, inclinate, a spigolo acuto o a spigolo curvo, le velette possono essere di diverso tipo. Possono nascondere tubature, impianti elettrici o condizionatori per un effetto pulito e moderno.

Inoltre, attraverso le velette si possono posizionare in modo strategico led e strisce led per creare fantastici giochi di luce ed illuminare con stile l’ambiente, che sia il soggiorno, bagno o altre stanze della casa.

3) Librerie e pareti attrezzate in cartongesso

Che dire di impreziosire il look del soggiorno attraverso delle librerie o pareti attrezzate in cartongesso? Quando e perchè farle? La libreria è uno di quegli spazi assolutamente importante in casa per chi ama la lettura. Infatti, avere a portata di mano libri, volumi di ricerca, dizionari e enciclopedie è impagabile proprio ora che la carta acquista più valore per via del “troppo digitale” ed edizioni online.

Libri e riviste per una libreria fino al soffitto

Inoltre, libri e riviste di moda arredano una parete con stile con immagini eleganti di case raffinate e living preziosi. Una libreria in cartongesso è semplicemente bella. Questo perchè si può realizzare su misura in base allo spazio che si ha a disposizione, che sia nel salotto oppure nell’angolo relax.

Si può dipingere dello stesso colore delle pareti oppure staccare con un’altra nuance. Si possono realizzare ripiani in cartongesso oppure in legno o ferro per contaminare la struttura e renderla ancora più personalizzata. Può essere creata una libreria tutt’altezza, cosa quasi impossibile da realizzare con una libreria in legno o laminato da catalogo con misure standard, si dovrebbe ricorrere ad una libreria su misura ma il prezzo sarebbe sicuramente più alto.

Foto libreria in cartongesso di Peeter Gaiani

libreria cartongesso

In questo caso, nel soggiorno è stata realizzata questa libreria alta fino al soffitto (dove è stato realizzato un controsoffito con faretti incassati per illuminare il divano). I ripiani sono in legno color naturale che si sposano bene con lo stile moderno del living.

Parete attrezzata in cartongesso: l’idea che stupisce

Abbiamo già parlato in un articolo precedente delle pareti attezzate in cartongesso e mobili per la tv: sono un’icona di stile. Una parete attrezzata in cartongesso infatti è il top per decorare un living moderno. Cosa si potrà creare?

Nicchie e mensole

La parete attrezzata in cartongesso potrà avere dei ripiani o mensole piuttosto che nicchie per contenere accessori utili : soprammobili, piante, cornici, profumi e libri.. potrà tornare utile per nascondere cavi e fili oppure consolle e apparecchi elettronici che in casa sembrano non avere mai fine. Che sia classica o moderna, la parete attrezzata sarà stupenda, darà risalto al vostro living.

Mensole e nicchie in cartongesso, potranno essere arredate come una fashion addict con riviste di moda e stampe con copertine dei nostri numeri preferiti di Vogue oppure con candele profumate, fiori colorati e specchi a forma di cuore per le più romantiche.

Foto parete attrezzata di Peeter Gaiani

parete attrezzata in cartongesso

In questo soggiorno la parete attrezzata arreda l’intera parete della TV. Vi è stato costruito un mobile in cartongesso per incorniciare la TV, colorato in tortora per creare contrasto con il bianco del mobile basso in legno e dei sassi che rivestono la parete. Cubotti e mensole arricchiscono il design della parete attrezzata.

4) Rivestimenti in cartongesso per il camino

Il camino è il punto più accogliente della casa. Poter leggere un libro al caldo del camino oppure sorseggiare un vino d’annata con il fuoco che danza nello sfondo non ha prezzo. Ecco perchè il rivestimento del camino non può e non deve essere lasciato al caso.

Perchè rivestire un camino in cartongesso?

Per diversi motivi. Innanzi tutto perchè ha potere ignifugo come visto prima, quindi ha un’alta resistenza al calore. Solitamente le lastre ignifughe hanno un colore rosa. Grazie al cartongesso si potranno realizzare rivestimenti curvi o squadrati soddisfacendo tutti i gusti.

Stili e design del rivestimento in cartongesso per camino

Infatti, un camino rivestito con il cartongesso potrà essere:

  • moderno – con un design minimal e squadrato-
  • glamour – con un rivestimento colorato ed elementi in ferro
  • vintage – classico con dettagli retrò
  • classico – rustico con elementi in legno e sasso
  • liberty – bocca del camino importante, con colonne e cornici

Con il cartongesso si potrà creare anche una nicchia contenitiva per riporre la legna in modo ordinato e pulito oppure spazi per inserire lanterne retrò e cornici della nostra famiglia.

Foto rivestimento di un camino super cool in cartongesso di Peeter Gaiani

camino in cartongesso

Ti piace? Trovo che sia divino. Un camino rivestito da cartongesso con linee pulite ed essenziali, con contaminazione di piani in pietra antracite stile industriale, su cui poggia un dipinto moderno. Profumatori e candele ne fanno da cornice. Chi non vorrebbe avere un angolo relax così?

5) Cabina armadio in cartongesso

Di cabina armadio ne abbiamo parlato diverse volte; ho scritto anche un’articolo su come progettare una cabina armadio in legno.

Ho inserito anche l’ intervista a Peeter Gaiani su come realizzare una cabina armadio in cartongesso; tutte le fasi del lavoro e manodopera.

Quindi avete modo di approfondire l’argomento sotto più punti di vista. Ad ogni modo una cabina armadio in cartongesso è un modo poco dispendioso e nello stesso tempo scenico per creare la cabina armadio dei nostri sogni. Potrà essere esclusivamente in cartongesso, oppure in legno e con l’aggiunta di moduli e strutture pre-impostate per creare scomparti, ripiani e spazi contenitivi.

Cabina armadio personalizzata e su misura

Il bello della cabina armadio in cartongesso è che sarà esclusivamente realizzata su misura per sfruttare ogni centrimetro a disposizione, e potremo creare gli spazi giusti in base al volume dei nostri vestiti (o scarpe e borse che per le donne non bastano mai). Sarà una cabina armadio più che personalizzata e accessoriata.

6) Cucine in cartongesso e stile

Grazie alla versatilità del cartongesso unita all’originalità e professionalità di un esperto artigiano si potrà creare una cucina mozzafiato in perfetto stile rustico. Un’ alternativa altrettanto significativa alla cucina in muratura, che richiede una spesa maggiore e tempi di esecuzione decisamente superiori. Elementi in cartongesso che formano la cucina possono contaminare e coesistere anche su strutture moderne, rendendole per questo pezzi unici ed esclusivi.

Rivestimenti per cappe, isole e penisole

Tramite il cartongesso si potranno realizzare rivestimenti per cappe aspiranti, di tutte le forme e dimensioni. Mi riferisco nello specifico ai casi in cui la cappa aspirante si trovi sopra l’isola o la penisola della cucina. In questi casi si completa il progetto con un adeguato supporto illuminante. Mensole e credenze possono essere create con struttura in cartongesso e chiuse con sportelli in legno su misura. Si potrà creare una dispensa in cartongesso e quinte di separazione per dividere la cucina dal soggiorno per esempio.

L’ idea in più? Piani di lavoro, mini cucine, al riparo o all’ aperto su terrazzi e balconi per sfruttare al meglio i periodi di bella stagione e mantenere gli interni delle abitazioni intonse, sono un avvincente alternativa tutta da sfruttare..

7) Vasca da bagno in cartongesso

Vera novità e rivoluzione è la creazione di una vera e propria vasca da bagno rivestita in cartongesso specifico senza nessuna penalità, questa soluzione permette di creare la sagoma che si desidera e rendere l’effetto scenografico di una spà.

8) Elementi di decoro luminosi

decori luminosi

Questo “ albero luminoso” è invece un progetto pilota con strisce led su controparete in cartongesso. I suoi rami infondono luce e riscaldano l’ambiente con un solo clik.  Le accensioni sono n.2 e separate; la luce diretta e la luce indiretta permettono di scegliere  la suggestione preferita.

Questo disegno luminoso realmente realizzato con led completamente ad immersione e a scomparsa  è solo un esempio di ciò che si può realizzare quando si vuole fare la differenza. In maniera stilizzata si può creare qualsiasi immagine, è può essere realizzato a parete, in controparete e a controsoffitto.  Un elemento di decoro e d’illuminazione unico, che rende prezioso qualsiasi angolo della casa. Ne parliamo in questo articolo:

Sempre un’invenzione di Peeter Gaiani.

9) Letto contenitivo e baldacchino in cartongesso

Quando l’arte si mixa al cartongesso ecco il risultato. Un letto da favola: più che un letto a baldacchino e più che un letto contenitivo. Poche ditte che lavorano il legno riescono a creare strutture di questo tipo; contenitive nel loro interno,  con prezzi per altro proibitivi. Ma questa è una costruzione che va oltre, Gaiani Peeter vince la forza di gravità e di resistenza meccanica con un unico volume in cartongesso contenitivo al suo interno – che taglia alla perfezione il rendering architettonico- con sbalzi geometrici e struttura in ferro battuto, che decora l’intera struttura e disegna un baldacchino mai visto.

Nella base del volume, i gradini ci portano nel letto “contenitore” pronto per accogliere il nostro prossimo sogno di “mille e una notte“. All’interno della sua base in cartongesso i cassettoni estraibili donano una straordinaria esperienza di comfort e benessere, unendo design contemporaneo, funzionalità e spazi ottimizzati.

Il controsoffitto in cartongesso “curvo” disegna una perfetta cornice di design e di illuminazione unica per poter apprezzare ancora di più quest’opera d’arte insolita e stupefacente che rende esclusiva la camera da letto, la vera protagonista della scena.

Come arredare gli ambienti di casa con il cartongesso?

Abbiamo visto la storia del cartongesso, la sua produzione e la sua evoluzione sino alla creazione di splendide soluzioni di design. Potrebbe sembrare che abbiamo parlato di tutto… e invece voglio fare un altro focus, su cosa si può creare con il cartongesso per ogni ambiente e stanza della propria casa. Idee e soluzioni pratiche per spunti d’arredo di tendenza.

*Tutte le foto si intendono progetti realizzati da Peeter Gaiani.*

Idee e foto cartongesso per soggiorno

Rivestimento camino, controsoffitti e velette e quinta di separazione

In questo soggiorno moderno, è stato creato un rivestimento totale del camino, dalla sua base (rivestita di pietre naturali) con effetto sospeso; al soffitto. Con una nicchia rivestita in gress per riporre la legna trattata, in netto contrasto con il bianco, colore primario del soggiorno. Controsoffitto e velette a sbalzo hanno permesso di inserire faretti ad incasso per creare un’illuminazione indiretta che dà luce a punti strategici di un soggiorno di grandi dimensioni.

In questo soggiorno cucina, di dimensioni contenute è stata creata una quinta di separazione fino al soffitto (rifinitura in effetto cemento) per creare schermatura al piano lavoro cucina, una suddivisione tra cucina- tavolo e soggiorno. Controsoffitto anche in questo caso con l’inserimento di barre led per illuminare ogni punto del soggiorno e sbalzi di quota per un effetto scenografico.

“Un controsoffitto che abbraccia una finestra, se interrotto nella giusta posizione permette di nascondere l’inestetico attacco della tenda e creare un effetto scenografico cascata del tessuto “.

Quinte di separazione con vetrate trasparenti scorrevoli

In questo soggiorno invece vede una divisione strategica che garantisce privacy tra soggiorno e cucina grazie a quinte di separazione con vetrate fisse trasparenti e scorrevoli. La balaustra della scala in vetro é fissata proprio nel controsoffitto in cartongesso e nella controparete in cartongesso che riveste la scala. La cornice di controsoffitti e velette donano eleganza all’intero spazio.

Cartongesso per un soggiorno grande

Anche in questo soggiorno l’inserimento del cartongesso è stato fondamentale per un risultato raffinato e chic. In questo caso si aveva un loft  dalle dimensioni molto ampie e il cartongesso è stato utilizzato per valorizzare diversi ambienti.

Il controsoffitto è stato valorizzato da una tinta scura in contrasto con faretto quadrato nero per dare carattere e marcare con decisione le linee studiate per ” allargare ” e definire uno spazio glamour e curato nel dettaglio. La luce naturale, grazie alle grandi finestre permette di avere una luminosità intensa di giorno, e le velette dei controsoffitti permettono di creare il perfetto equilibrio di luci per illuminare tutti i punti del soggiorno. La lavorazione si integra perfettamente nel rivestimento del camino cielo terra anch’esso in cartongesso.

Cartongesso in camera da letto: idee e foto

cartongesso in camera da letto

In questa camera da letto il cartongesso è stato utilizzato per creare la parete del bagno in camera. La parete è stata realizzata dietro la testata del letto. Il colore rosa pastello delle pareti in perfetta sintonia con il pavimento in parquet, mobili in legno naturale e complementi d’arredo vintage (come la sedia imbottita in velluto e mobiletto in legno vecchio che fa da comodino ) sono l’essenza per una camera da letto dalle nuance romantiche.

In questa camera da letto dallo stile decò, il cartongesso è stato realizzato alla  base del soffitto in travi di legno sbiancate curve, per creare un controsoffitto che permette di illuminare tramite faretti incassati  e luci indirette e creare un effetto scenico rilevante, mentre anche in questo caso la quinta di separazione è stata creata per dividere il bagno dalla camera da letto senza inserire porte divisorie. Inoltre il controsoffitto permette di non lasciare spazio tra mobili e soffitto. La carta da parati con fiori effetto cascata nella parete della testata del letto è la cornice di un progetto stiloso.

Cartongesso in camera come testata del letto

In questa camera da letto è stato costruita una originale decorazione per la testata del letto. Infatti il volume in cartongesso permette di inserire una striscia led luminosa che illumina il letto evitando di dover ricorrere ad applique o luce sul comodino. Un progetto semplice, dai costi contenuti che non stanca e arreda con gusto.

L’idea in più?

Su questo volume si potrebbe inserire una carta da parati floreale o jungle ad esempio per arredare con maggior carattere la camera oppure dipingerla con un colore che fa da contrasto alle pareti laterali della camera da letto.

Simile ma differente in questa camera da letto invece la parete in cartongesso dietro la testata del letto ha doppia funzione: creare il bagno in camera(che è stato chiuso da una porta in vetro trasparente) sulla struttura in cartongesso. Decorare la parete della camera con nicchie in cartongesso che permettono di inserire accessori come lanterne o portagioie e illuminare il letto con i faretti incassati nella nicchia (colorata di nero per contrastare il bianco della camera e illudere ad una trasparenza ).

Cartongesso in bagno idee e foto

In questo bagno il cartongesso è servito per progettare uno spazio di design; il controsoffitto ricalca  in effetti i lineamenti del “pavimento rialzato” che grazie al suo sbalzo di quota illumina il pavimento principale; e grazie ai faretti alloggiati quadrati, tono su tono  irradia  il mosaico perlato e lucente che riveste solo alcune porzioni del bagno, per un effetto ricercato, mai banale.. Anche in questo caso il controsoffitto ospita più punti luce per offrire il giusto supporto illuminotecnico.

Qui, con il cartongesso è stata creata una paretina che divide il mobiletto del bagno dalla doccia, creata con seduta in cartongesso. Un’idea interessante vero?

In questo bagno il cliente ha scelto di separare con la quinta in cartongesso il lavabo in pietra naturale creando così la parete per la doccia (chiusa da una vetrata trasparente). Entra così tutto; oltre ai sanitari anche la vasca da bagno rivestita con cartongesso specifico, capace di convivere nel tempo in ambienti umidi e bagnati.

Cucina in cartongesso: idee e foto

La cucina è un ambiente vissuto sempre più, per questo deve essere funzionale, pratica e bella al tempo stesso. In questo caso il controsoffitto in cartongesso va a chiudere lo spazio tra la cucina e il soffitto con velette che coprono anche il bastone della tenda. Una cucina minimal e pulita contaminata dal piano in legno massiccio dallo stile vintage e carta da parati moderna con disegni astratti vanno a completare un progetto ricercato.

In questa cucina country le travi in legno sbiancate sono le protagoniste di un ambiente accogliente e di gusto. Parquet, mobili in legno, credenza stile shabby e lampadario di cristallo che fanno brillare la parete di sassi bianca sono gli ingredienti di questo progetto in cui il cartongesso fa da piccole schermature nella cucina aperta nel soggiorno. Una piccola (parete in cartongesso) divide la cucina dalla credenza con vetrinetta, e il controsoffitto permette giochi di design che includono faretti per un’illuminazione a cui non manca proprio nulla.

In questa cucina su misura in legno stile shabby chic si è dato vita ad un nuovo soffitto tramite realizzazione di finte travi in cartongesso posizionate su controsoffittatura in piano ad intervalli regolari. La scelta della travatura in cartongesso è perfetta perchè permette di avere una resa estetica altissima a beneficio di costi contenuti e risparmio sul peso specifico del controsoffitto.

Un’opera d’arte in cartongesso

Sempre in questa villetta, è stata creata una trasformazione degna di nota: una finestra che diventa un’opera d’arte. Da una semplice finestra, con il cartongesso è stata realizzara una scultura completamente a mano spaccando il millimetro con effetto boiserie. Una cornice che si affaccia sul giardino creando un angolo tutto speciale.

Mansarda in cartongesso: foto e idee creative

Molto più che una mansarda. Quando si pensa alla mansarda si immagina un posto con soffitto basso, dove quasi manca l’aria e luminosità. Questo progetto che nasce dall’esigenza di ristrutturare una mansarda (di 100 mq) per creare all’interno di essa un appartamento abitabile, gioca con la creazione di nuove pareti divisorie in cartongesso con isolamento acustico e sagomatura travi portanti del tetto e isolamento termico dello stesso tramite controsoffitto in cartongesso.

In alcune pareti divisorie sono state inserite vetrate rettangolari proprio per dare luce agli ambienti, visto che la mansarda ha i lucernari a soffitto come unico punto di luce naturale. Questo permette di dividere ma non schermare la luce naturale. L’inserimento poi di strisce led e illuminazione artificiale va ad integrare il supporto luminoso e a regalare nuove suggestioni anche quando fuori è buio.

Che dire? Credi ci sia altro da aggiungere?

Ti piacciono le idee in cartongesso che ti abbiamo mostrato? Diccelo nei commenti!

E se hai voglia di ricevere anche tu un preventivo gratuito per ristrutturare i tuoi spazi seguendo il design di questi progetti, oppure reinventando daccapo il tuo ambiente, saremo lieti di fornirtelo!

Peeter Gaiani infatti offre servizi di progettazione online e rendering anche per progetti a distanza che non può realizzare di persona.

Gloria Gargano – founder glamcasamagazine.it


FAQ e domande dei lettori

Quanto può costare una parete in cartongesso?

Quanto può costare un controsoffitto?

Quanto costa cartongesso antimuffa?

Quanto costa il cartongesso per esterni?

Quanto costa al metro quadro una parete di cartongesso?

Presto la risposta anche a queste domande!

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