Parete attrezzata moderna: un soggiorno glamour con Caccaro

L’espressione “parete attrezzata” sottintende la presenza di due elementi separati: la parete, da una parte, e gli elementi che, in tutto o in parte, ne coprono la superficie per soddisfare esigenze funzionali ed estetiche. Nel progettare la “parete attrezzata”, quindi, sarà necessario tenere conto delle dimensioni di questi elementi che “attrezzano”, della loro estetica, delle loro funzionalità e dello spazio di contenimento che offrono.

Il sistema di grande contenimento Freedhome stravolge queste premesse, trovi tutte le informazioni qui: https://www.caccaro.com/sistemi-e-prodotti/freedhome/

Caccaro non parla più di pareti attrezzate ma di pareti “vestite su misura” che si arricchiscono di una nuova funzione: il contenimento. Il nuovo concetto non prevede due entità distinte, Freedhome si mimetizza e assume la discreta identità di superficie verticale. 

Come progettare una parete attrezzata moderna?

Concentrandosi su ciò che serve per quella stanza e ciò che soddisfa il proprio gusto estetico.

Il concetto di dimensioni, grazie all’impostazione produttiva in logica 4.0., non rappresenta più un problema. Il cliente non deve più adattarsi alle dimensioni fisse di elementi precostituiti ma è Freedhome che si streccia in altezza, lunghezza e profondità per occupare ogni singolo cm² della parete. 

Questo non vuol dire staticità: grazie alle numerose possibilità di vani a giorno, ante vetro, studiate asimmetrie, è possibile disegnare la parete rendendola espressione del proprio stile. Il dinamismo di Freedhome mette sempre e comunque in primo piano la comodità: ogni finestra che si apre nei pieni della composizione, infatti, assolve ad una funzione ben precisa. Specchio girevole, vetrina, vano TV, caminetto, e tanto altro, si integrano alla perfezione all’interno della composizione preservando eleganza e pulizia delle linee. 

Da non sottovalutare l’amplissimo range di finiture che vanno dalle essenze ai laccati con una possibilità di scelta quasi infinita.

Misure minime per una parete attrezzata di design

Uno dei grandi punti di forza di Freedhome è la sua estrema flessibilità dimensionale che va sempre rapportata all’unità di misura “parete”. In altezza, quindi, si lavora sulle quote medie dei soffitti, in lunghezza non ci sono limiti poiché la logica del sistema consente di unire differenti moduli fino ad occupare, se così si vuole, l’intera superficie della parete, in profondità si va dai 60cm della zona notte ai 40cm della zona giorno passando per tutte le misure intermedie.

La vera rivoluzione di Freedhome è che ogni modulo si muove, in tutte e tre le dimensioni, tra un limite massimo e un limite minimo. All’interno di questo intervallo è sempre possibile la progettazione al centimetro per rispondere agli spazi di ogni tipo di ambiente.

Parlando di misure minime va sempre e comunque tenuto in considerazione lo spazio di contenimento interno che si riduce proporzionalmente al ridursi delle dimensioni.

La parete attrezzata può essere anche autoportante?

Freedhome può diventare vera e propria parete che separa, senza dividere, due ambienti della casa. È, per esempio, una soluzione perfetta nel caso di ampi open space dove una composizione, anche non da pavimento a soffitto, può creare un elegante separé.  Nel caso si scelga una composizione di profondità 40cm che va da pavimento a soffitto è buona cosa prevedere degli ancoraggi a soffitto.

Molto originale la soluzione Freedhome Camerino, la cabina armadio nella quale si entra, che è concepita anche per diventare un elemento architettonico freestanding da collocare nel mezzo della stanza. È un elemento non precisamente assimilabile al classico concetto di “parete autoportante” ma può dare vita a spazi con una personalità unica.

parete attrezzata caccaro

Parete attrezzata in soggiorno: dove metterla

Da tempo Caccaro progetta soluzioni che rileggono in modo nuovo i vari ambienti domestici e abbattono i confini tra zona giorno e zona notte. Freedhome sposa in pieno questa filosofia e può essere collocato in ogni spazio della casa. La continuità delle finiture garantisce uno stile coerente ed elegante in grado di rispecchiare ed esaltare la personalità di chi abita quegli spazi.

Come inserire una parete attrezzata in un living piccolo?

A differenza dei classici sistemi con contenitori pensili, Freedhome ha il vantaggio di giocare anche sulla dimensione dell’altezza. Studiando attentamente la conformazione di piccoli spazi, è possibile sviluppare la composizione in verticale organizzando in modo funzionale l’alternarsi delle parti aperte e delle parti chiuse.

Parete attrezzata per open space

In un open space le opzioni si allargano. Si può optare per una composizione in centro stanza che enfatizza le proporzioni verticali oppure, lavorando in altezza e lunghezza, si possono creare delle soluzioni molto discrete che si integrano alla perfezione nell’ambiente e massimizzano le potenzialità di contenimento.

Materiale, forma e stile della parete attrezzata moderna

Nella vasta tavolozza di finiture di Freedhome noi prediligiamo sempre soluzioni neutre che si integrano alla perfezione con le pareti. Pensiamo, ad esempio, ai laccati opachi o ai colori neutri come il bianconeve, per i frontali che si abbinano al carattere del colore o delle essenze nelle schiene a vista dei vani a giorno o delle ante vetro.

Un sapiente utilizzo di queste combinazioni può assicurare un sobrio dinamismo che non scade mai nello sguaiato e, se abbinato ad un accorto utilizzo delle luci nei vani a giorno, assicura soluzioni di grande carattere. Il materiale utilizzato da noi e di tendenza è ovviamente il legno, in tutte le sue declinazioni.

parete attrezzata moderna soggiorno

Parete attrezzata con “elementi che si muovono”

La prima cosa che ci viene in mente è la gestione della TV, e più in generale degli altri accessori tecnologici, all’interno delle composizioni Freedhome. Il design del nostro sistema mette al centro la pulizia delle linee per garantire la massima continuità delle superfici. Nel caso dell’apertura complanare, ad esempio, il fronte della composizione appare come una superficie unica che, allo scorrere delle ante rivela lo spazio di contenimento retrostante che nasconde al TV.

Allo stesso modo il vano multimedia con retina metallica nasconde in modo discreto la soundbar o i decoder connessi agli apparecchi televisivi assicurando nascondendo ciò che sta dietro l’antina.

Come illuminare una parete attrezzata

L’attenta gestione dell’illuminazione è un altro dei plus di Freedhome particolarmente apprezzato dal mercato.  Tutti i moduli del sistema possono includere l’illuminazione a led regolabile tramite telecomando o app su smartphone. 

La luce nelle composizioni Freedhome assolve a due scopi: da una parte è funzionale e assicura la visibilità di ciò che sta dentro le ante, dall’altra è d’atmosfera, ed è collocata nei vani a giorni per creare atmosfere morbide e accoglienti. In entrambi i casi la posizione delle barre led è studiata per essere molto discreta: la fonte luminosa si percepisce ma non corre mai il rischio di colpire direttamente gli occhi.

Il calore della luce è neutro così da non caratterizzare in modo troppo violento la personalità degli ambienti.

Qual è l’abbinamento di colori per la parete attrezzata 2020?

Uno dei valori fondamentali non solo dei nostri prodotti, ma anche della nostra azienda, è la durevolezza. Per questo noi puntiamo sempre sull’abbinamento tra colori neutri, come il rugiada, con inserti di colore o legni. Il colore, per noi, è definito sempre con desaturazione, non è mai acceso, la sua presenza è discreta, morbida.

Questi abbinamenti devono vivere nel tempo vicino a chi li sceglie senza prevaricare ma accompagnando con gentilezza il vivere in casa di ognuno di noi. 

Roomy: si trasforma in vano TV

Roomy è una delle famiglie di moduli di Freedhome e si caratterizza per la presenza di “finestre” che possono contenere diverse attrezzatture o accessori che svolgono differenti funzioni. Uno di questi vani può ospitare, in vari modi, la TV. Una delle soluzioni più interessanti è quella con colonna passa cavi che li incanala in un vano nascosto per garantirne una totale invisibilità e, allo stesso tempo, ordinata gestione.

In alternativa si può scegliere la TV in appoggio sul fondo della finestra o fissata su un pannello apribile che offre ulteriore spazio di contenimento.

Tutte le soluzioni possono prevedere il vano multimedia che, nascondendo gli altri supporti tecnologici oltre lo schermo televisivo, addomesticano la prepotenza della tecnologia.

soggiorno con parete attrezzata

Progetti delle nostre pareti attrezzate

Certo! Condividiamo con i tuoi lettori alcuni esempi di composizioni Freedhome in zona giorno che mettono in luce diverse interpretazioni del concetto di “parete attrezzata”.

Il primo caso racconta dell’organizzazione di un ambiente ingresso e soggiorno che sfrutta al meglio la particolare conformazione dello spazio per offrire il massimo 

Il secondo caso unisce la funzionalità del vano porta TV a quella dello scrittoio risolvendo l’esigenza di lasciare spazio allo split del condizionatore

Il terzo e ultimo caso, invece, è la declinazione, in uno spazio compatto, della soluzione TV in una composizione Freedhome con TV su appoggio.

Gloria Gargano

Subscribe so you don’t miss a post

Sign up with your email address to receive news and updates!

Cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Comments Yet.

Previous
Box doccia: Le idee più belle che vi faranno innamorare perdutamente
Parete attrezzata moderna: un soggiorno glamour con Caccaro