Cucina e soggiorno open space : idee e consigli per ottimizzare lo spazio

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Ormai è una realtà diffusa. Di cosa sto parlando? 

Della nuova conformazione che hanno assunto le case contemporanee, sempre più a pianta libera e con spazi condivisi. Se fino a quindici anni fa era impensabile avere cucina e soggiorno in un open space, ormai è vero il contrario. Come ottimizzare una situazione del genere e sfruttare al meglio lo spazio a disposizione? 

Ti svelo qualche idea. 

Con cucina e soggiorno open space è importante definire l’ingresso 

Soprattutto quando i metri quadri scarseggiano è importante organizzarsi e definire le attività che svolgeremo in quell’ambiente. Prima di partire a tutta velocità acquistando e spendendo, è davvero importante pianificare. Stila un elenco di persone e animali che frequenteranno abitualmente lo spazio. Definisci le attività e di conseguenza tutti i pezzi d’arredo che presumi ti serviranno. 

Concentrati solo sui grandi pezzi, lasciando i complementi ed i dettagli per ultimi. In questo modo focalizzerai l’attenzione evitando sprechi di energia in dettagli futili. Uno dei grandi dilemmi di cucina e soggiorno open space è la definizione della zona d’ingresso

Quasi sempre infatti, questo spazio quanto mai importante è assente. Impensabile farne a meno per tutta una serie di ragioni. Perché durante il trambusto della settimana è davvero comodo avere un posto in cui appoggiare borse, giacche e cappotti. 

Quando hai ospiti che fai? Gli fai tenere borse&co in mano? 

Direi di no. Meglio organizzare anche un angolo piccolo ma funzionale. Tieni a mente questi punti mentre definisci l’ingresso di casa tua: 

  • Considera uno specchio quanto più grande possibile, che amplierà visivamente lo spazio e ti aiuterà a controllare che sia tutto ok prima di uscire. Magari scegline uno di quelli con bordo largo, comodo per appoggiare piccoli oggetti. 
  • Prevedi dei ganci a parete per appendere borse e cappotti. Evita gli appendiabiti a piedistallo se hai un ambiente piccolo: portano via troppo spazio utile. 
  • Accessoria l’area con scatole e ceste per riporre quegli oggetti che non vuoi a vista o che non usi spesso. 
  • Prevedi un poggia scarpe.
  • Non dimenticare di aggiungere piante, complementi e quadri.

Come dividere cucina e soggiorno in un open space

Ora che hai un ingresso come si deve è ora di pensare a come dividere cucina e soggiorno. Non si tratta di un punto necessario, tuttavia a molti può piacere l’idea di separare visivamente e concettualmente i due ambienti.  Nella maggior parte dei casi definendo l’ingresso potresti già creare una sorta di divisione tra gli spazi, soprattutto se utilizzi librerie autoportanti pavimento-soffitto

Queste librerie hanno il pregio di avere spessore ridotto (di solito non si va oltre 40 cm) e di non avere fondale, per cui sono a vista. Luce e aria passano ma la schermatura tra gli spazi è assicurata. Inoltre, molti di questi modelli sono attrezzabili in un’infinità di varianti, permettendoti di configurarle in base alle tue esigenze. 

L’utilizzo di tappeti è un altro strumento da non dimenticare. Scegliendo tappeti proporzionati alle dimensioni della tua stanza riuscirai a stabilire dei “perimetri” che definiranno in maniera precisa le diverse zone d’attività. Attenzione però: i tappeti devono essere coerenti tra loro a livello di schemi cromatici e devono essere grandi abbastanza da contenere tutti gli arredi di una certa area (o quanto meno la parte anteriore degli stessi).

Anche un elemento d’arredo come il divano può fungere da elemento divisorio. Se ad esempio lo si posiziona con lo schienale verso la cucina, rivolto verso la zona TV, si crea una divisione funzionale. Avendo abbastanza spazio dietro il divano si può aggiungere una credenza o una console che funga da punto d’appoggio per la zona pranzo e la cucina. In questo modo la divisione è ancora più netta. 

Un ultimo modo consiste nell’utilizzare le decorazioni a parete e soffitto in corrispondenza di certe aree. Puoi creare un effetto scatola all’ingresso, per dare risalto a questa zona. Puoi decorare pareti e soffitto con continuità, creando delle fasce di colore che definiranno la fine di una stanza (cucina) e l’inizio di un’altra (living). 

Tieni a mente questi punti ed evita certi errori 

Quando la cucina e il soggiorno sono in un open space piccolo è importante evitare alcuni errori. Si tratta di regole generali di cui far tesoro sempre ma che divengono vitali quando lo spazio è ristretto. 

La distribuzione di alcune attività è legata anche alla quantità di luce che entra e dal modo in cui entra nella stanza. Ad esempio: ricordati di non disporre la TV proprio di fronte ad una finestra. Con il riflesso ed il riverbero non vedresti nulla. Se hai scelto dei colori audaci per i tuoi spazi, usali con criterio. Se hai optato per delle decorazioni geometriche importanti tieni i grandi pezzi d’arredo in colori neutri e richiama i colori saturi solo nei piccoli complementi. 

Scegli arredi sollevati da terra che obbligheranno l’occhio a guardare in alto, facendo sembrare lo spazio più ampio. Le dimensioni degli arredi devono essere in proporzione all’ambiente: se sono troppo grandi o troppo piccoli rischi l’effetto vuoto oppure l’effetto troppo pieno. Preferisci librerie dalle profondità ridotte e senza schiena, per non perdere spazio di manovra e avere la luce che ti serve. 

Il progetto illuminotecnico è quanto mai importante. Una sola luce a soffitto per stanza non basta. Avrai bisogno di luci puntuali e di dettaglio laddove si aggiungono specifiche attività.  Quindi sì a luci da terra, faretti ad incasso all’ingresso, applique e luci da tavolo. 

Hai le idee più chiare? 

Riuscire a rendere funzionale, esteticamente piacevole e non sovraffollata una stanza è davvero complesso. Il tutto diventa ancora più difficile quando gli ambienti che convivono sono due. Con tutte queste idee e consigli spero di averti aiutato a fare chiarezza ma soprattutto spero di averti dato degli spunti pratici di cui tenere conto. 

Tu ti sei trovato nella situazione di dover arredare soggiorno e cucina nello stesso ambiente e non sapere come fare? Faccelo sapere nei commenti!

Valentina Di Roma – Interior designer

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