Caffè letterario: come arredare un locale dal fascino senza tempo

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Siete mai stati in un caffè letterario? Non potrò mai dimenticare il mio primo incontro con questo luogo fuori dal tempo, un posto incredibile dove si respira cultura, spensieratezza e libertà di pensiero. Se state pensando di aprirne uno e non sapete come arredarlo, allora non perdete la nostra guida con tante moodboard pronte a ispirarvi!

Ci sono dei posti in cui il tempo sembra fermarsi e gli attimi trascorrono lenti, così intensi e pieni che è impossibile dimenticare le esperienze che viviamo. Colori, profumi, parole, ci portiamo tutti dentro e, inevitabilmente, custodiamo gelosamente quei ricordi. Uno di questi luoghi magici è il caffè letterario. Non stiamo parlando di un semplice locale, ma di un posto in cui cultura, convivialità e l’amore smisurato per i libri si fondono insieme regalandoci giornate indimenticabili.

L’odore della carta, il suo fruscio sotto le nostre dita, il profumo del caffè nel primo pomeriggio e le bollicine frizzanti verso sera si uniscono al chiacchiericcio di sottofondo di altri amanti di versi e storie incredibili, tutti riuniti per vivere racconti che vanno oltre il tempo e lo spazio.

Perché aprire proprio ora un caffè letterario

Oggi più che mai abbiamo bisogno d’ispirazione, di qualcosa di stimolante per la nostra mente perché vivere tutti i giorni con la paura di non poter pianificare nulla ci paralizza. Vogliamo vivere storie, consolarci con le parole e le immagini, oggi più che mai abbiamo bisogno del potere dei libri. In un mondo che sembra volersi fermare, voler andare avanti e seguire i propri sogni è un atto di rivoluzione dovuto.

Per chi sogna di dar vita a qualcosa di proprio ma crede di non riuscirci, bisogna farsi forza e continuare a crederci. E chi freme all’idea di avviare un locale, non deve arrendersi adesso, ma pianificare, ed ecco perché chi vorrebbe aprire un caffè letterario non può assolutamente buttare la spugna proprio ora.

Che cos’è un caffè letterario?

Un caffè letterario non è un semplice locale, ma un punto di ritrovo per chi vuole lasciarsi trasportare da letture coinvolgenti sorseggiando il proprio drink preferito, e conversando con altri spiriti affini. È un modo diverso di trascorre il tempo libero in un bar fuori dal comune. 

I primi caffè letterari risalgono a poco prima del Settecento. Il primo in assoluto nasce a Parigi, mentre in Italia dobbiamo aspettare i primi anni del ‘700. Nelle nostre città culturali e piene di storia ne esistono ancora risalenti a quel periodo, da Napoli a Venezia fino ad arrivare a Torino. 
Molti caffè letterari hanno resistito alle mode, ai cambiamenti, alle guerre e ai mutamenti della società, affermandosi come simboli di resilienza in un mondo in continua evoluzione.

Come avviare un caffè letterario

Se siete affascinati da questo tipo di attività e non vedete l’ora di cimentarvi, un consiglio è quello di cercare una struttura nel centro storico della città in cui volete aprirlo così da attirare non solo più persone, ma dando al vostro locale un appeal in più.

L’arredamento sarà molto importante. Potete scegliere di restare più sul classico o di creare qualcosa di originale e moderno. Ovviamente ricreare un ambiente del periodo d’oro dei caffè letterari non è semplicissimo, ma ne possiamo portar avanti il concept attraverso una reinterpretazione contemporanea e al passo coi tempi. Ma vediamo quali sono i must have che non possono assolutamente mancare in un caffè contemporaneo, indipendentemente dallo stile. 

Oggetti d’arredo da avere assolutamente

Ho creato 4 moodborad per mostrarvi quali sono gli oggetti d’arredo indispensabili che ogni caffè letterario dovrebbe avere. Sono tutti elementi da avere assolutamente ma il design, il colore e i materiali li definiremo successivamente, dopo aver scelto lo stile con cui arredare il nostro locale.

Libri, una macchina da scrivere e un lettore vinile

caffè letterario

In un caffè letterario non possono mai mancare i libri, altrimenti sarebbe un semplice “caffè”! Sicuramente sarete amanti della letteratura e avrete decine e decine di libri a casa. Potete liberare gli scaffali della vostra libreria, che sentitamente vi ringrazierà, dai volumi che avete già letto e trasferirli nel vostro locale lasciandoli a disposizioni dei lettori che verranno a farvi visita.

Un altro oggetto dal fascino intramontabile che non dovrebbe mai mancare in un caffè letterario è una macchina da scrivere. Mia madre custodisce gelosamente la sua a cui è legatissima perché con quella scrisse la tesi di laurea, e da quando ero bambina ammiro quell’oggetto misterioso con tanta curiosità e stupore. Potete collocarne una su una mensola o un apposito tavolo consolle, accanto a una serie di volumi datati per decorare un angolo esclusivo.

Infine, un po’ di musica per accompagnare le letture dei vostri clienti, ma che provenga da un lettore vinile dai colori pastello! Esistono in commercio tantissimi modelli dal design vintage, un oggetto che darà un tocco in più al vostro locale.

Librerie robuste con mensole e ripiani

Scegliete delle librerie capienti con diverse mensole e ripiani per sistemare in modo ordinato i volumi. I libri sparsi su tavoli e consolle creano disordine, inoltre potrebbero perdersi e rovinarsi, meglio averli tutti sotto controllo in pratici scaffali. Potete optare per librerie in legno, solide e dal design minimal, o preferire quelli in ferro, originali e robuste.

Un consiglio, fate un inventario di libri e riviste così da conoscere i titoli che avete a disposizione e cercate sempre nuove proposte in librerie, nei mercatini e fiere dell’usato. Potete acquistare libri nuovi o usati. Quelli di seconda mano conservano un fascino in più e consentirete a questi libri di avere una seconda vita. Inoltre scegliere libri usati è anche un gesto d’amore verso l’ambiente.

Sedute comode e originali

Tavolini e sedie non possono di certo mancare in un caffè letterario, ma che ne dite di optare per modelli diversi dal solito? 

Sgabelli colorati, con struttura in legno o in metallo, e una comoda seduta imbottita saranno perfetti abbinati a tavoli alti dal design minimalista. 

Chi invece ama leggere sprofondando in una morbida poltrona, allora vorrà sicuramente accomodarsi su una seduta soffice e in velluto. Potete creare un angolo relax, come se fosse una sorta di salottino, con poltroncine, coffee table e lampade da lettura. 

E per gli animi più anticonformisti, scegliete dei graziosi pouf da collocar all’entrata del caffè letterario. Saranno perfetti e molto versatili, inoltre potete spostarli con facilità dove vi occorrono ogni volta che ne avrete bisogno.

Lampade colorate e funzionali

caffè letterario

Mai sottovalutare il potere delle luci. In un caffè letterario è fondamentale scegliere bene i modelli delle lampade e la giusta posizione delle luci, ma perché? Dobbiamo evitare zone d’ombra ma dar vita a un ambiente luminoso in modo uniforme. 

Certo, in alcune zone la luce sarà meno invasiva per permettere una lettura immersiva ma rilassante, ma bisogna evitare penombre o addirittura angoli scuri. 

Le lampade a soffitto ci consentono un tipo d’illuminazione omogenea, e andrebbero collocate nella sala più grande, dove andremo a disporre tavoli e sedute. Le applique a parete sono indicate per illuminare oggetti e arredi, quindi perfette ai lati di tavolini e sedute. Sceglieremo invece le lampade a sospensione sopra il bancone del bar. Queste ultime sono delle soluzioni molto moderne, indicate quindi per un ambiente in stile contemporaneo. 

5 stili per arredare un caffè letterario

Ora che abbiamo visto più da vicino gli oggetti che non devono mancare in un caffè letterario, cerchiamo di capire come arredarlo. Immaginarlo non è semplice, quindi ho voluto creare per voi delle moodboard per analizzare insieme 5 stili d’arredo originali per dar vita al nostro caffè letterario dei sogni.

Stile boho chic

caffè letterario

Partiamo da uno stile eccentrico, colorato e versatile. Stiamo parlando dello stile boho chic, uno dei più amati e richiesti soprattutto da chi ama l’arte e la creatività. Sarà quindi perfetto per arredare un caffè letterario diverso dal solito.

Se volete scoprire tutto su questo stile, allora non perdetevi: Casa Boho Chic moderna ispirazioni e idee per gli animi creativi

In questa moodboard mi sono lasciata ispirare da colori tenui e leggeri, scegliendo un verde menta per tavolini e sedute. La libreria è realizzata in legno, ha una struttura solida e un design abbastanza semplice, inoltre presenta degli inserti in metallo che le danno più dinamicità. Per illuminare i tavolini ho scelto una lampada da tavolo davvero particolare, una sfera luminosa a led realizzata in vetro.

A decorare le pareti ci sono delle stampe minimal che rappresentano delle figure stilizzate. Le lascerei chiare per dare più luminosità all’ambiente.

I colori di questa moodboard sono tutti chiari e neutri, tranne che per le leggere sfumature di verde, una tonalità energica e moderna.

Stile Industrial

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Passiamo adesso a uno stile di carattere, dove i materiali sono i veri protagonisti dell’arredo. Lo stile industrial è praticamente ovunque perché versatile e funzionale. Nasce nella New York degli anni ‘50 come volontà di cambiamento, un modo nuovo di arredare la propria abitazione voluto specialmente dagli artisti del periodo. 

Se siamo affascinati da questo stile, possiamo mixare diversi materiali per decorare il nostro caffè letterario. Il ferro e il legno fanno da base a librerie consistenti e dal design originale. Ho scelto una libreria non solo con mensole, ma anche con cassetti in metallo e in legno, un design che ricorda gli enormi scaffali degli uffici delle serie tv. 

Come potete vedere i colori dominanti sono materici tranne per una punta di giallo, un colore intenso dovuto a questa lampada a sospensione dalle linee vintage. Le decorazioni si rifanno a elementi urban, si ispirano alle fabbriche, come questo orologio composto da ingranaggi di diverse forme e dimensioni. 

I tavolini e le sedute riprendono i materiali della libreria, un tripudio a uno stile forte ed esclusivo.

Stile contemporaneo

Se vogliamo personalizzare il nostro caffè letterario e renderlo moderno ma anche pratico, allora dobbiamo arredarlo secondo una tendenza contemporanea.

In questo caso possiamo giocare molto con i colori e le forme. Che ne dite di questo lampadario che ho scelto per la nostra moodboard? Mi ricorda tantissimo un pendente tempestato da gioielli preziosi di diverse forme. Fateci caso, i colori della lampada vengono ripresi dai quadri astratti che decorano le pareti cangianti del locale. 

Visto che ci sono elementi decorativi molto forti, ho preferito scegliere arredi dalle tonalità neutre, sia per sedie e tavolini che per la libreria. Le poltroncine sono comode, imbottite e dalle forme affusolate, così da creare un angolo di comfort elegante ed esclusivo. La libreria è sobria e dalle linee minimaliste, e i disegni geometrici delle mensole le regalano un po’ di movimento quanto basta.

Stile urban chic

Lo stile urban chic è diventato popolare negli ultimi anni ed è un compromesso tra lo stile vintage e quello industrial. È elegante, sofisticato ma conserva la grinta e l’attenzione per i materiali propria dello stile industrial. Possiamo scegliere di arredare il nostro caffè letterario seguendo questa iconica tendenza e dar vita a un ambiente unico e originale.

Il tavolino che ho scelto per questa moodboard ha il corpo centrale che ricorda lo stelo di un fiore, il suo ripiano è ovale con superficie lucida. Il colore è il nero, una tinta molto usata nello stile urban chic perché elegante e di carattere. Un colore perfetto e senza tempo. Stessa cosa per le sedute, dove gli slanciati sgabelli sostituiscono le solite e noiose proposte. A definire lo stile e a decorare il tutto ci pensano oggetti squisitamente vintage, come una macchina da scrivere nei toni del celeste, e una mappa geografica total black e con decori color oro.

Stile vintage

Se avete voglia di giocare con arredi iconici e colori pop, allora lo stile da scegliere per arredare il vostro caffè letterario è quello vintage. In questa moodboard mi sono lasciata trasportare da musica anni settanta e colori vibranti, proprio le tonalità in voga in quel fervente periodo.

Ho scelto una libreria a cassettoni dai colori vivaci, come l’arancione, mixati ai toni neutri del legno e del bianco. Il tavolino è semplice e abbellito da sgabelli alti e imbottiti in velluto, ho scelto un blu notte per dare intensità ed eleganza alle sedute. 

Non dimentichiamo di decorare il tutto con accessori dal design vintage, come una macchina da scrivere collocata su una mensola color pastello e realizzata in legno, e un lettore di vinili che accompagnerà le nostre intense letture a suon di swing.

Mariagrazia Repola

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