Guida di sopravvivenza per chi vive in affitto

Tempi duri per i sognatori. Siamo una generazione che ha barattato l’idea del posto fisso con la speranza di fare ciò che ci piace e nel modo che ci piace, ma ci sentiamo cucito addosso il peso di paure e fallimenti, di giudizi negativi, e i primi inquisitori di noi stessi, siamo proprio noi. Eravamo quelli che sognavanoo un attico a New York, una villetta sulle coste di una spiaggia californiana, ma ci ritroviamo a vivere in affitto in un monolocale in periferia. Cosa è successo? A volte i desideri non si avverano subito, ci vuole pazienza e tanto coraggio, perché una giornata storta non è la fine del mondo, e non vivere nella casa dei propri sogni non è una tragedia.

Ognuno di noi ha bisogno di un porto sicuro, di un angolo di quiete, di fare baldoria con musica e pensieri, di sentirsi liberi di guardarsi allo specchio struccati, con le lacrime agli occhi o pazzi di gioia, nella propria casa.

Vivere in affitto: come trasformare la casa in piccole mosse

Vivere in una casa che sappiamo non potrà (forse) mai essere nostra è alienante. Vorremmo apportare delle modifiche, ma ci sembra inutile, a volte è impossibile perché ci viene vietato dai proprietari dell’abitazione. Chi vive in una casa già arredata ha l’impressione d’indossare un abito che non gli appartiene, troppo largo o parecchio stretto. C’è chi deve spostarsi spesso, e forse una casa vera e propria non l’avrà mai. Questo da una parte può essere stimolante, ma dall’altra ci fa sentire alla costante ricerca di un luogo in cui mettere radici che forse non attecchiranno mai. Ma ciò non significa che dobbiamo gettare la spugna e arrenderci, vivendo in una casa che non parlerà mai di noi. Possiamo con piccoli trucchi e accorgimenti, pochi ed essenziali elementi, rendere un appartamento unico, personalizzato e pullulante delle nostre passioni!

Pareti d’artista: cornici e quadri

Vivendo in affitto, non siamo liberi di cambiare tutto ciò che vorremmo, a cominciare dalle pareti. Il solito bianco ci ha stancato, vorremmo vivacizzare l’ambiente, ma non possiamo toccar nulla e l’unica valvola di sfogo è appendere quadri, cornici e specchi. Non è male come punto di partenza, perché possiamo trasformare un semplice muro bianco in una galleria d’immagini e forme.

Possiamo sfruttare dei veri e propri set d’illustrazioni, con tanto di cornici, creati ad hoc, ci basterà solamente scegliere il tema. Vere e proprie opere d’arte su tela, ma anche quadri con citazioni famose o motivazionali da appendere, per esempio in camera da letto, per cominciare la giornata con lo spirito giusto. Se siamo abili nel disegno, possiamo comprare una tela e dipingere nel tempo libero, realizzando una nostra galleria personale..

Se invece abbiamo via libera per poter tinteggiare casa, possiamo scegliere di focalizzarci su un’unica parete e sbizzarrirci con tinte diverse ogni volta. Quest’anno, per esempio, va tanto il rosa in tutte le sue sfumature, che sia delicato o più strong.

Tutte le cucine del mondo: souvenirs e calamite

Abbiamo una cucina piccola, con una mobilia di anni e anni fa, che solo a guardarla ci fa venir voglia di chiuderci la porta alle spalle e gettare via la chiave? Rendere una cucina interessante non è difficile, anche se non ci piacciono i mobili. Possiamo iniziare dal tavolo e le sedie, esistono tante tovaglie antimacchia, con fantasie diverse e moderne, da mettere sul nostro tavolo. Per quanto riguarda le sedie, possiamo abbellirle con cuscini colorati, o comprarne nuove, magari con colori vivaci, come il giallo e il rosso, per svecchiare e rendere il tutto più pop.

Se abbiamo la possibilità di collocare più mensole, giochiamo con colori diversi, creando mix di trame e sfumature. Oltre ai nostri libri di ricetta, possiamo riempire le mensole con foto, candele profumate e tazze di tutti i tipi. Se ci piace viaggiare, l’idea in più è quella di creare un angolo con i nostri souvenirs: calamite, tazzine e oggetti d’oltralpe.

Non solo, se abbiamo una penisola, invece dei soliti sottopentola, possiamo usare mattonelle colorate o adornare la nostra cucina con delle raffinate maioliche. Andiamo alla ricerca nei mercatini della nostra città di vasi dipinti a mano, vecchie caffettiere e teiere e mescoliamole a tisaniere orientali, tazzine in ceramica e in porcellana. Non dimentichiamoci della versatilità delle cassette della frutta, semplici da riutilizzare, ottime per evitare sprechi, possiamo riempirle con libri, riviste, ma sono perfette anche per il pane, la frutta e la verdura ovviamente, o per i liquori e amari post cena. Esponiamo pentole in rame, che non usiamo più per cucinare ma che sono così luccicanti e senza tempo. Diamo sfogo al pollice verde con piantine di aromi e odori, armiamoci di gancetti per appendere cascate di peperoncino, pomodorini, affiancando loro targhe di latta decorative. Riutilizziamo vecchie bottiglie come vasi per fiori delicati e circondiamoci di piante sempreverdi.

Piccoli angoli di vita

La nostra casa è piccina ma ha tanti angoli inutilizzati? È arrivato il momento di dar vita alla nostra fantasia. Una comoda poltrona a sacco del nostro colore preferito, o un tappeto con forme geometriche stravaganti, saranno la base perfetta per i nostri pomeriggi creativi o di assoluto relax. Un separè, molto sofisticato in legno e per nulla ingombrante, ci regalerà la nostra privacy. Sistemiamo un cuscino largo e soffice e prepariamo la nostra playlist per staccare completamente la spina da tutto ciò che ci circonda.

Siamo degli incurabili cinefili? Ricreiamo in un angolo il nostro tempio sacro del cinema, con il poster del nostro film preferito e una pila di DVD da sistemare su uno sgabello in legno.

Vorremmo andare in palestra ma non abbiamo mai il tempo? Ci basta un tappetino da pilates, appoggiare al muro uno specchio, e iniziare il nostro workout quotidiano.

Giochi di luci

Non sottovalutiamo l’importanza della luce, in una casa in cui non abbiamo molto libero arbitrio, possiamo creare giochi di luci con lampade da terra, preziose abat-jour ma anche con neon colorati, duraturi e poco impattanti sulla bolletta.

Un bagno da sogno

Ci sono persone che, quando sono alla ricerca di un appartamento, la prima cosa che notano è la disposizione del bagno in casa e le sue condizioni. Dove è collocata la finestra, se c’è traccia di umidità, se ha la vasca o la doccia. Se il nostro bagno non ci soddisfa, possiamo migliorarlo con piccoli accorgimenti.

Iniziamo dalle cose semplici, ci sono abbastanza scompartimenti per sistemare tutto ciò che occorre, dalla carta igienica all’accappatoio? Ci vengono in soccorso scaffali di diverse dimensioni, in legno, in metallo, ma anche i più moderni in bambù, leggeri ma resistenti. Se ne possediamo già uno, ma vorremmo adottare altre soluzioni, possiamo procurarci sgabelli e scalette con più gradini, che oltre a essere un vero e proprio elemento d’arredo, ci permette di raggiungere facilmente anche gli oggetti posti nella parte più alta di scaffali e mensole.

Non dimentichiamo di abbellire il tutto con cestini in vimini in cui riporre i nostri segreti per la skin care, vasetti colorati, ma anche oggetti che solitamente non troviamo in un classico bagno. Dei quadretti in acquarello, un orologio da parete e vasetti in alluminio con fiori o piante grasse.

Camera da letto delle mie brame

Dulcis in fundo, dopo aver sistemato ogni angolo della nostra casa, siamo arrivati alla camera da letto. Come facciamo a trasformarla nel nostro adorato scrigno magico? Non sempre si ha la fortuna di avere un armadio adatto alle proprie esigenze: troppo piccolo, organizzato male o semplicemente brutto, tanti possono essere i motivi per “odiarlo”. Se non possiamo proprio rimediare, cambiandolo, possiamo concentrare l’attenzione su altri elementi della camera, così i nostri occhi non cadranno sempre sullo stesso punto.

Procuriamoci dei pouf di dimensioni e colori diversi, perfetti come seduta e per contenere sciarpe, cappelli, ma anche il pigiama o le lenzuola pulite. Se non abbiamo un comodino, possiamo posizionare un pouf accanto al letto per poggiare il cellulare, o un libro da leggere prima di andare a dormire. Le tende, i tappeti, ma anche le coperte sono ottimi elementi d’arredo, cerchiamo di coordinare sempre il tutto. Orientiamoci verso stili precisi o spezziamo totalmente. Abbiamo comprato un tappetto etnico a un prezzo esclusivo? In camera da letto sarà l’elemento cardine del nostro arredamento, partiamo da quel singolo punto per plasmare una stanza coi fiocchi.

Non c’è abbastanza spazio per tutti i nostri vestiti? Uno stand appendiabiti, l’accessorio irrinunciabile delle vere dive, è la soluzione che stavamo cercando. Vorremmo un angolo per truccarci ma le luci in camera non aiutano per niente? Una consolle munita di specchi e luci incastonate nella cornice è ciò che occorre. Ovviamente all’appello non possono mancare specchi di stili differenti, sia da appendere, che lasciati accanto al muro, ma anche qualcosa di molto originale come un baule ai piedi del letto.

Mariagrazia Repola

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