Ultima modifica 02/10/2025
Il trucco anni 30 si inserisce in un contesto storico e culturale di profonde contraddizioni e cambiamenti. Gli anni 30 sono segnati dalla Grande Depressione, un periodo di crisi economica mondiale che ha modificato radicalmente lo stile di vita di chiunque. In questo scenario difficile, però, si afferma con grande forza l’epoca d’oro di Hollywood, che diventa una fonte di evasione e aspirazione per il pubblico. Le dive del cinema, come Greta Garbo, Jean Harlow, Carole Lombard e Constance Bennett, incarnano un ideale di glamour e femminilità che si riflette direttamente nel makeup e nella moda del tempo.
Il cinema diventò il principale veicolo di evasione e di aspirazione, e le dive del grande schermo definirono un’estetica seducente e inconfondibile, che affascina ancora oggi. Il trucco degli anni 30 diventa quindi un modo per esprimere raffinatezza e femminilità nonostante le difficoltà sociali ed economiche.
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Perché il trucco diventò così importante negli anni 30? Per molte donne, il trucco rappresentava un segno di femminilità, status e ottimismo, un modo per sentirsi belle ed eleganti anche in tempi difficili. Sebbene il makeup sembri più naturale rispetto agli eccessi del trucco anni 20, resta comunque un simbolo di un riscatto personale e sociale per molte donne.
Indice
Come ci si truccava negli anni 30?

Il makeup di questo decennio si riconosce per le sopracciglia estremamente sottili e arcuate. Le sopracciglia anni 30 erano spesso disegnate a matita dopo essere state depilate quasi completamente. Questa forma mira ad aprire lo sguardo, donando un’espressione drammatica e languida.
Gli occhi erano truccati con ombretti dai toni fumosi, applicati per allungare e intensificare lo sguardo, completati da un eyeliner scuro che seguiva la linea naturale senza troppi eccessi grafici. Gli eyeliner erano sottili e accompagnavano la rima cigliare superiore e inferiore senza appesantire, mentre il mascara veniva applicato per ottenere ciglia definite e separate.
Le labbra presentavano una forma sottile, allungata, con l’arco di Cupido marcato ma non rotondo, spesso enfatizzato con rossetti spessi e dalla texture coprente, generalmente in colori forti come i rossi, dal carminio al bordeaux, passando per il lampone. L’incarnato doveva apparire chiaro, uniforme e vellutato.
Colori e texture trucco anni 30
Il trucco anni 30 prevede una palette di colori ricca. I rossetti più usati comprendevano diverse tonalità del rosso, come ciliegia, prugna e carminio, con sfumature che andavano dal rosso fuoco al bordeaux profondo. Questi colori donavano alle labbra un aspetto definito e seducente, realizzato con texture spesse e coprenti applicate, solitamente, con un pennellino di precisione.
Per gli ombretti, la scelta si orientava verso tonalità sofisticate come grigi madreperla, blu notte, verdi smeraldo e talvolta accenni di rosa e viola, sempre con finiture opache o leggermente satinate. L’effetto finale era uno sguardo definito, languido e drammatico. Gli ombretti cremosi e perlati erano spesso sfumati in forme a goccia, estendendosi oltre l’arco naturale della palpebra, così da modellare l’occhio e allungandolo leggermente. Per finire, si aggiungeva una linea sottile di eyeliner e mascara.
La cipria era utilizzata in tonalità chiare come avorio o pesca, con texture sottili e setose, capaci di creare un incarnato uniforme, chiaro e vellutato.
Venivano usati i blush? Sì, ma in modo molto più discreto rispetto agli anni 20, preferendo colori come rosa o albicocca Questo prodotto veniva infatti applicato per definire solo leggermente gli zigomi.
Il trucco anni 30 era difficile da replicare?
Le icone di stile degli anni 30 rappresentarono un punto di riferimento imprescindibile per il trucco e la moda del decennio, dettando tendenze che si diffusero rapidamente dal grande schermo al pubblico di massa.
Le attrici di Hollywood incarnavano ideali di femminilità e glamour in un periodo segnato da sfide economiche, e il loro aspetto raffinato divenne uno standard di bellezza a cui aspirare. Greta Garbo proponeva un look essenziale ma sempre curatissimo, con sopracciglia sottili e marcate, labbra rosso intenso e un incarnato perfetto, mentre Marlene Dietrich sperimentava un’estetica più audace, alternando uno stile androgino e un trucco occhi sofisticato, caratterizzato da ombretti sfumati e linee definite. Jean Harlow definì invece il sex appeal degli anni 30, con un trucco più seducente grazie alle voluttuose labbra in rosso carminio e uno sguardo intensificato da ombretti scuri e mascara.

Considera che il look delle dive di Hollywood, pur essendo idealizzato e a volte difficilmente replicabile, era comunque accessibile grazie a prodotti pensati per facilitare la realizzazione del makeup e alle guide di trucco pubblicate sulle riviste, che spiegavano come ottenere un incarnato chiaro, sopracciglia sottili e labbra perfettamente definite.
Questo modo di truccarsi non solo rispecchiava i cambiamenti estetici, ma rifletteva anche il desiderio di un’eleganza sobria adatta a un’epoca segnata da difficoltà economiche. In questi anni si hanno anche importanti innovazioni cosmetiche, grazie a brand come Max Factor, Helena Rubinstein ed Elizabeth Arden, che realizzarono prodotti come mascara, ombretti cremosi e fondotinta più leggeri.
Il trucco diventa sempre più accessibile con il diffondersi di nuovi prodotti e alle strategie di marketing sempre più efficaci. Anche una donna comune poteva sentirsi bella e irraggiungibile, proprio come una diva hollywoodiana.
Come ricreare un trucco anni 30 oggi: idee
Ricreare un trucco anni trenta oggi richiede una particolare attenzione perché il rischio è quello di sembrare artefatti.
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Per ottenere sopracciglia sottili e arcuate tipiche del trucco anni 30, bisognerebbe assottigliare il più possibile le sopracciglia naturali, possibilmente ottenendo forma arcuata alta e leggermente allungata verso l’esterno. Un’altra idea è quella di camuffare le sopracciglia con il correttore e disegnarle poi con una matita. Per un effetto più duraturo e intenso, le puoi fissare con un gel trasparente.

L’eyeliner deve essere sottile, tracciando una linea precisa che enfatizzi la forma naturale dell’occhio senza appesantirlo. La linea può avere un lieve effetto di allungamento verso l’esterno ma senza esagerare. Per gli ombretti, prova texture cremose o leggermente satinate, in tonalità come blu notte, grigio perla o verde smeraldo. Sfuma in modo da ottenere una forma a goccia, da stendere oltre la palpebra mobile. Il mascara va messo sulle ciglia superiori per allungarle e separarle. Qui non devi soffermati sull’effetto volume, ma su ciglia distese.
Per ricreare la forma allungata e sottile delle labbra anni 30, scegli una matita per delineare un contorno labbra ben definito, estendendo leggermente la linea naturale della bocca, soprattutto allungando i lati e disegnando un arco di Cupido marcato ma non tondeggiante. I rossetti più adatti sono quelli con finish mat o cremoso (ma non troppo) in tonalità rosso ciliegia, prugna, bordeaux o lampone profondo.
L’incarnato sarò chiaro e dal finish opaco. Ti consiglio un fondotinta a coprenza media e un primer per uniformare la pelle e creare una base morbida.
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Mariagrazia Repola – redattrice Glamcasamagazine





















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