Storia e significato del trompe l’oeil, ed esempi nell’arredamento

Un trucco pittorico, una tecnica che risale all’epoca dei grandi maestri, un’illusione ottica utile non solo per realizzare quadri ma anche per l’interior design e per allargare otticamente spazi come un salotto, una cucina, una camera da letto. Ecco la storia e significato del trompe l’oeil.

Il trompe l’oeil è una tecnica artigianale di decorazione pittorica molto particolare. Questa tecnica sfrutta diversi espedienti per rendere la rappresentazione talmente reale da generare in chi osserva l’illusione della realtà di scene tridimensionali, anche se dipinte su una superficie bidimensionale. La storia e il significato del trompe l’oeil sono curiosi e affascinanti da scoprire. Sono interessanti alla luce anche e soprattutto delle applicazioni che troviamo di questa tecnica nella realtà quotidiana e nel mondo dell’interior design contemporaneo.

trompe l'oleil
Un soffitto realizzato con la tecnica trompe l’oeil

Nata originariamente per raffigurare nella maniera più realistica possibile le nature morte, questa particolare tecnica si è poi diffusa negli artifici prospettici usati nell’arte romana, nel Rinascimento, nell’arte barocca. Al giorno d’oggi viene ampiamente sfruttata nella decorazioni d’interni, per dare la percezione della dilatazione di un ambiente. In questo articolo scopriremo qualcosa in più su questa particolare tecnica, e vedremo come può essere utilizzata nella nostra casa.

Scopri come abbinare in casa il trompe l’oeil

Trompe l’oeil: che cos’è

La tecnica del trompe l’oeil utilizza il colore, l’ombreggiatura e la prospettiva per creare immagini realistiche, che danno l’impressione di essere tridimensionali. Il trompe l’oeil può essere applicato a mobili, dipinti, pareti, soffitti, oggetti decorativi, scenografie o facciate di edifici. Attraverso prospettive e giochi di colori, l’effetto imita il reale a tal punto da dare l’impressione di eliminare una parete esistente. In questo modo la si trasforma in un giardino, una vista sul mare, un terrazzo, dando così spazio agli ambienti chiusi.

Spesso la resa del trompe l’oeil viene paragonata alla pittura di René Magritte. Questa pittura utilizza spesso le illusioni ottiche e il surrealismo nei suoi quadri. E come diceva il pittore…

Ed è così che vediamo il mondo: lo vediamo come al di fuori di noi anche se è solo d’una rappresentazione mentale di esso che facciamo esperienza dentro di noi.

René Magritte

Il trompe l’oeil sembra proprio rispondere a questa profonda analisi di sè e del rapporto tra verità e immaginazione.

Trompe l’oeil: Breve storia

Il termine francese trompe l’oeil (letteralmente, ingannare l’occhio) compare per la prima volta intorno alla fine dell’Ottocento, ma in realtà questa tecnica pittorica era diffusa anche in epoche precedenti, fin dall’antichità. Plinio il Vecchio racconta che Zeusi e Parrasio, due grandi pittori greci del V secolo a.C., si sfidarono in una gara: nel prato adibito alla competizione ognuno dei due aveva portato la propria opera protetta da un panno. Quando Zeusi mostrò la sua, dove aveva dipinto un grappolo d’uva, gli uccelli scesero dal cielo per beccarlo. Inorgoglito dal successo e dichiarandosi già vincitore, Zeusi invitò Parrasio a sollevare il panno per mostrare quel che aveva realizzato, ma Parrasio in realtà aveva dipinto proprio il panno, sfruttando la tecnica che poi sarebbe stata definita trompe l’oeil.

Nell’antica Grecia i pittori applicavano pigmenti all’intonaco bagnato per creare dettagli realistici e sollevare superfici lisce, aggiungendo false colonne e altri dettagli: la tecnica veniva utilizzata per aggiungere un senso di grandezza, dare l’impressione di uno spazio più grande, giocando con la prospettiva e alternando sapientemente luci e ombre. Alcuni grandi esempi di trompe l’oeil di quest’epoca si possono ammirare aggirandosi tra le ville, i palazzi e le chiese dell’antica città di Pompei.

Altro famoso esempio di effetto trompe l’oeil è il soffitto della Cappella Sistina. Qui Michelangelo ha utilizzato l’affresco per creare angeli e figure bibliche circondate da colonne e travi, sfruttando colori ricchi per dare una sensazione di profondità al suo lavoro. In epoca più recente, la tecnica del trompe l’oeil è stata sfruttata dal famoso artista anonimo Banksy per raffigurare scene in cui i personaggi interagiscono con il muro su cui sono incollati, normalmente facendo una dichiarazione politica, creando l’effetto usando le incollature al posto della pittura.

L’effetto trompe l’oeil nel design moderno

L’effetto illusorio del trompe l’oeil è tornato in auge nell’epoca moderna, in cui si è reso spesso necessario creare in qualche modo l’effetto di uno spazio maggiore in ambienti purtroppo sempre più ridotti. Grazie a questa tecnica, si possono letteralmente aprire le stanze e creare un ambiente unico ed eccezionale, un punto di rottura rispetto agli standard dell’architettura e del design, sia interni che esterni.

La tecnica del trompe l’oeil può essere infatti sfruttata anche negli spazi esterni del giardino, per indurre gli ospiti a vedere uno spazio più ampio o una vista alternativa. Oppure sulle facciate dell’edificio per realizzare una vista suburbana e surreale all’interno di un contesto urbano altamente edificato.

Come sfruttare il trompe l’oeil in casa

I dipinti in stile trompe l’oeil non si limitano solo alle pareti: il realismo del trompe l’oeil si può trovare anche in soffitti e pavimenti decorati, oltre a porte e persino mobili. Qualsiasi spazio all’interno o intorno alla casa può presentare un design trompe l’oeil:

  • Bagni
  • Camere da letto
  • Salotti
  • Sala da pranzo
  • Cucine
  • Corridoi
  • Vie di ingresso
  • Patio
  • Muri perimetrali

Camere da letto e bagni

Una parete dipinta con l’effetto trompe l’oeil può cambiare radicalmente l’aspetto di una camera da letto: pensate ad esempio alla scena di una lussureggiante spiaggia tropicale, oppure alla vista dello skyline della città più romantica del mondo! Il murale può limitarsi ad una sola parete, ad esempio quella dove è appoggiata la testata del letto, o coprire anche le altre pareti della stanza per un effetto avvolgente.

In un piccolo bagno, l’effetto può essere sfruttato per dare l’illusione che la parete più lontana si apra su un piccolo cortile o su un giardino segreto, oppure si può dipingere una scena che trasmette serenità e relax dietro una grande vasca da bagno esterna.

Cucina e sala da pranzo

In cucina, un dipinto ben posizionato può creare l’illusione di una pittoresca nicchia nel muro, arricchita da una fioriera rustica toscana, oppure per creare l’illusione di un paraspruzzi in vera pietra.

In sala da pranzo, si può sfruttare la tecnica del trompe l’oeil per realizzare una finestra immaginaria che si affaccia sulla campagna, su un campo di lavanda baciato dal sole, su prato verde immerso tra le montagne e attraversato da un ruscello. Oppure, si può dare l’illusione che la stanza sia circondata da una vite rigogliosa, che si arrampica sulle pareti fino al soffitto, creando l’effetto di un gazebo naturale.

Soffitti e pavimenti

Altra applicazione molto diffusa della tecnica del trompe l’oeil è su soffitti e pavimenti. Si può creare nel soffitto l’illusione di un tetto in vetro, come di una serra. Questo permette di vedere il cielo azzurro solcato da nuvole leggere simili a batuffoli di cotone. Oppure un cielo stellato di quelli che si vedono solo nelle zone in cui le luci artificiali sono quasi completamente assenti.

Grazie all’effetto di illusione, anche un semplice pavimento di cemento, tipico dello stile industriale, può essere trasformato in un pavimento di finte piastrelle di pietra o terracotta, o anche di parquet.

Arredamento

La tecnica del trompe l’oeil può essere applicata anche a singoli elementi d’arredo: si può dipingere su un tavolino una scacchiera dall’aspetto così realistico che viene quasi voglia di sedersi a giocare una partita a scacchi, o decorare armadi e cassettiere con motivi floreali che danno l’impressione che tutte le nostre cose siano protette da giardini in fiore.

Come realizzare il trompe l’oeil

Naturalmente, il modo migliore per avere un autentico dipinto con questo effetto è quello di rivolgersi a un artista professionista: tuttavia, bisogna considerare i costi, ovviamente elevati, e pianificare con cura il progetto.

Un autentico murale è una vera e propria opera d’arte, e come tale va trattata. Occorre scegliere con attenzione la posizione e il design dell’opera, individuare l’artista perfetto per i propri gusti, controllandone referenze, credenziali e lavori precedenti, pianificare incontri e trattative sul prezzo. Le più moderne tecnologie consentono di ottenere un murale o una finitura trompe l’oeil grazie a rivestimenti murali molto simili alla carta da paratidi design tradizionale. Ovviamente anche questa deve essere necessariamente installata da personale qualificato per ottenere l’effetto desiderato.

Si può anche scegliere di installare rivestimenti trompe l’oeil che riproducono disegni di artisti famosi, come ad esempio il canadese Yves Lanthier. Lanthier ha creato murales in numerosi palazzi della costa orientale, tra cui la tenuta di Celine Dion in Florida. Che sia un rivestimento o il dipinto di un artista, un murale in stile trompe l’oeil aggiunge un tocco di arte. Ma anche di eleganza e creatività a qualsiasi spazio.

Alice Grisa

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