Scopri la Sedia Rossa e Blu di Gerrit Rietveld: Un’Icona del De Stijl

Ultima modifica 09/07/2024

Immagina di trovarti in una stanza asettica, priva di ornamenti superflui, illuminata da una luce naturale che entra da ampie finestre. Nel centro, su un pavimento di legno chiaro, una sedia cattura immediatamente la tua attenzione. Non è solo un oggetto funzionale, ma un’opera d’arte, un manifesto del design. Questa è la Sedia Rossa e Blu di Gerrit Rietveld, un simbolo dell’avanguardia e dell’innovazione del XX secolo. Ma come è nata questa icona del design? Qual è stata l’ispirazione dietro la sua creazione?

Il Contesto Storico in cui nasce

Per comprendere appieno l’importanza della Sedia Rossa e Blu, dobbiamo fare un passo indietro nel tempo e immergerci nel clima culturale e artistico degli inizi del Novecento. Siamo negli anni immediatamente successivi alla Prima Guerra Mondiale, un periodo di grande fermento e cambiamento. L’Europa è in cerca di nuove direzioni, di un futuro migliore, e questo si riflette anche nell’arte e nell’architettura.

il movimento De Stijl,
il movimento De Stijl

È in questo contesto che nasce il movimento De Stijl, fondato nei Paesi Bassi nel 1917 da Theo van Doesburg. Il De Stijl, o “Lo Stile”, proponeva un’arte astratta e geometrica, fatta di linee rette, angoli retti e colori primari. L’obiettivo era raggiungere una forma di armonia universale, una sorta di bellezza assoluta che potesse trascendere il caos e l’orrore della guerra.

Scopri qui tutta la storia del design

Gerrit Rietveld e La Nascita dell’Idea

Gerrit Rietveld, un giovane e talentuoso ebanista e designer olandese, si unì al movimento De Stijl nel 1919. Era affascinato dalle idee di van Doesburg e Mondrian, due dei principali esponenti del gruppo. Rietveld voleva applicare i principi del De Stijl non solo alla pittura, ma anche al design e all’architettura.

sedia rossa e blu origine

La Sedia Rossa e Blu nacque come un esperimento, un tentativo di tradurre le teorie astratte del De Stijl in un oggetto tridimensionale. Rietveld iniziò a lavorarci nel 1918, inizialmente senza colori. La struttura della sedia era composta da semplici listelli di legno assemblati in modo tale da creare un equilibrio perfetto tra forma e funzione. Le superfici piatte e i volumi cubici riflettevano l’influenza di Mondrian, mentre l’uso delle linee rette e degli angoli retti era un omaggio ai principi del De Stijl.

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L’Aneddoto della Colorazione

Fu solo nel 1923 che Rietveld decise di aggiungere i colori alla sua sedia. Questo cambiamento fu ispirato da un incontro con Piet Mondrian, durante il quale Rietveld comprese il potere espressivo dei colori primari. Dipinse la sedia di rosso, blu, giallo e nero, utilizzando il rosso per lo schienale, il blu per la seduta, il giallo per i bordi delle gambe e il nero per la struttura. Questa scelta cromatica trasformò la sedia da un semplice oggetto funzionale a un’opera d’arte, un vero e proprio manifesto del De Stijl.

schizzi e misure sedia rossa e blu di Gerrit Rietveld

Dichiarazioni di Gerrit Rietveld

Rietveld stesso spiegò la sua filosofia dietro la Sedia Rossa e Blu in diverse occasioni.

“Non si tratta solo di una sedia”, disse una volta, “ma di un’opera che rappresenta un modo di pensare, una nuova visione del mondo.”

Per Rietveld, la sedia doveva essere un oggetto democratico, accessibile a tutti, semplice e funzionale, ma allo stesso tempo esteticamente rivoluzionaria.

In un’intervista, Rietveld dichiarò:

“Volevo che le persone vedessero la bellezza della semplicità, l’armonia delle linee e dei colori. La Sedia Rossa e Blu è un invito a guardare il mondo con occhi nuovi, a trovare l’ordine nel caos.”

Associazione con la “Composizione 1929” di Piet Mondrian

"Composizione 1929" di Piet Mondrian

La “Composizione 1929” di Piet Mondrian è un’opera che incarna perfettamente i principi del De Stijl. Si tratta di un dipinto astratto caratterizzato dall’uso di linee nere per creare rettangoli e quadrati, riempiti con colori primari (rosso, blu e giallo) e non colori (bianco, grigio e nero). Questa composizione è un esempio lampante di come Mondrian cercasse di raggiungere l’armonia universale attraverso la semplicità delle forme e dei colori.

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La Sedia Rossa e Blu di Rietveld può essere vista come una traduzione tridimensionale della “Composizione 1929”. Entrambe le opere utilizzano linee rette e colori primari per creare un senso di equilibrio e ordine. La struttura della sedia, con i suoi piani intersecanti e i colori contrastanti, rispecchia l’estetica di Mondrian, facendo della Sedia Rossa e Blu non solo un oggetto funzionale ma anche una scultura vivente di un dipinto di Mondrian.

Collegamento con “Costruzione Colorata” di Theo van Doesburg (1923)

“Costruzione Colorata” di Theo van Doesburg è un altro esempio significativo del movimento De Stijl. Questa opera è una rappresentazione astratta fatta di blocchi di colore che si intersecano, creando una composizione dinamica e armoniosa. Van Doesburg, come Mondrian, utilizzava i colori primari e le linee rette per esplorare le possibilità dell’arte astratta.

Costruzione Colorata" di Theo van Doesburg

La Sedia Rossa e Blu di Rietveld condivide con la “Costruzione Colorata” la stessa filosofia di utilizzo del colore e della forma. Entrambi gli artisti cercavano di eliminare il superfluo per arrivare all’essenza della bellezza e dell’armonia. La sedia, con i suoi elementi strutturali esposti e la sua palette cromatica, potrebbe essere vista come una “costruzione colorata” tridimensionale, portando le idee di Van Doesburg nel mondo del design e dell’arredamento.

Produzione e Acquisto Oggi della Sedia Rossa e Blu

Oggi, la Sedia Rossa e Blu è prodotta da Cassina, un’azienda italiana rinomata per la sua alta qualità nella produzione di mobili di design. Cassina ha acquisito i diritti esclusivi per la produzione dei mobili di Rietveld, assicurando che ogni pezzo sia realizzato secondo gli standard originali del designer.

La Sedia Rossa e Blu può essere acquistata direttamente presso rivenditori autorizzati Cassina oppure tramite il sito web ufficiale dell’azienda. Il prezzo di questa icona del design varia, ma generalmente si aggira intorno ai 2.000 – 3.000 euro, a seconda delle specifiche e delle condizioni del mercato.

Conclusione

La Sedia Rossa e Blu di Gerrit Rietveld è molto più di un pezzo di arredamento. È un simbolo di innovazione, un’icona del design moderno che continua a ispirare generazioni di architetti, designer e artisti. Attraverso la sua semplicità, Rietveld ha creato un’opera che parla di un’epoca, di un movimento e di una visione del mondo che cerca l’armonia e la bellezza nell’essenziale.

Le associazioni con la “Composizione 1929” di Piet Mondrian e la “Costruzione Colorata” di Theo van Doesburg sottolineano ulteriormente come la Sedia Rossa e Blu rappresenti un punto di incontro tra arte e design.

E oggi, grazie a Cassina, è possibile possedere un pezzo di questa storia, portando nelle nostre case un frammento di rivoluzione artistica e di pura bellezza.

Gloria Gargano – founder Glamcasamagazine.it

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