Palio de lo Daino 2026 a Mondaino: quattro giorni per tornare nel Medioevo

Ultima modifica 19/08/2026

Dal 20 al 23 agosto 2026 Mondaino torna indietro nel tempo con la 37ª edizione del Palio de lo Daino. Quattro serate tra cortei storici, sfide tra Contrade, falconieri, balestrieri, antichi mestieri, spettacoli di fuoco, taverne e oltre cento postazioni dedicate alle arti del Rinascimento. Ecco cosa ci aspetta e gli appuntamenti da non perdere giorno per giorno.

Ci sono luoghi che per qualche giorno all’anno sembrano dimenticare completamente il presente. A Mondaino, piccolo borgo dell’entroterra riminese affacciato sulle colline della Valconca, succederà proprio questo dal 20 al 23 agosto 2026, quando tornerà il Palio de lo Daino, una delle rievocazioni storiche più suggestive della Romagna, giunta quest’anno alla sua 37ª edizione.

Qui trovi il programma completo.

Per quattro sere, dalle vie del centro storico fino alla caratteristica Piazza Maggiore, il paese cambierà volto: nobili e popolani, soldati, musici, giullari, falconieri e artigiani torneranno a popolare il borgo, mentre botteghe, taverne e accampamenti ricostruiranno atmosfere ispirate al Quattrocento.

Non sarà quindi soltanto una successione di spettacoli da osservare: il bello del Palio è proprio poter entrare nella rievocazione, camminando fra personaggi, mestieri e scene che si susseguono nei diversi angoli di Mondaino.

Perché il Palio de lo Daino ci riporta nel 1459

Per capire la festa bisogna tornare al 1459, quando nei territori di Mondaino si incontrarono due dei grandi protagonisti dell’Italia rinascimentale: Sigismondo Pandolfo Malatesta, signore di Rimini, e Federico da Montefeltro, signore di Urbino.

Il Palio nasce per ricordare la tregua fra le due Signorie e il periodo di festa che seguì quell’incontro. Ancora oggi è proprio questa vicenda a dare il via simbolicamente alla manifestazione: l’apertura delle prime tre giornate è affidata alla rievocazione “Et Grande Festa Sia”, con l’arrivo dei due signori e l’annuncio della tregua alla popolazione.

Per qualche ora, quindi, non si tratta semplicemente di visitare Mondaino: l’idea è quella di varcare l’ingresso del borgo e ritrovarsi, almeno idealmente, quasi seicento anni indietro nel tempo.

Borgo, Castello, Contado e Montebello: le quattro Contrade

Al centro della festa ci sono le quattro Contrade storiche di Mondaino:

Borgo, Castello, Contado e Montebello.

Durante i giorni del Palio sono loro ad animare parte della vita del paese, a gestire le taverne e soprattutto a prepararsi alla sfida conclusiva.

La competizione raggiungerà il momento decisivo domenica 23 agosto, quando le Contrade si contenderanno il 37° Palio de lo Daino. Prima arriverà una delle tradizioni più curiose della manifestazione, la corsa delle oche, seguita in serata dal vero e proprio Giuoco de lo Palio.

Una rivalità che rende l’esperienza ancora più coinvolgente: una volta entrati nel borgo si può anche scegliere la propria Contrada e decidere da che parte stare fino alla sfida finale.

Un museo a cielo aperto: oltre 100 postazioni di arti e antichi mestieri

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Uno degli aspetti più interessanti dell’edizione 2026 sarà il grande spazio dedicato alle arti e agli antichi mestieri.

Lungo le strade del borgo saranno presenti oltre cento postazioni nelle quali osservare tecniche e professioni legate al mondo medievale e rinascimentale: pittori, lavorazioni artigianali, carta, terracotta, costruzione in mattoni, antichi rimedi dello speziale e numerose altre attività trasformeranno Mondaino in una sorta di museo a cielo aperto.

Tra le esperienze previste durante le giornate di festa ci sono inoltre il laboratorio di tiro con l’arco antico, curato dal Gruppo Arcieri Storici Castrum Firmignani agli Orti della Fornacella, e l’esposizione dei rapaci.

Una parte del Palio particolarmente interessante anche per chi arriva con i bambini, perché permette di alternare gli spettacoli alla scoperta concreta della vita e dei mestieri di un’altra epoca.

Novità 2026: “Sulle tracce dei Maestri”

Proprio agli antichi mestieri è dedicata anche una delle novità di quest’anno: “Sulle tracce dei Maestri”, visita guidata che accompagnerà piccoli gruppi attraverso il patrimonio artigianale e la storia di Mondaino, permettendo anche l’accesso ad alcuni luoghi normalmente chiusi al pubblico.

Il percorso sarà disponibile giovedì 20, venerdì 21 e sabato 22 agosto, con partenze alle 19:00 e alle 19:30 dal banco informazioni situato poco dopo l’ingresso.

La visita dura circa un’ora, costa 5 euro ed è riservata a un massimo di 15 partecipanti per turno, per cui è consigliata la prenotazione anticipata.

Palio de lo Daino 2026: il programma di giovedì 20 agosto

Il viaggio nel 1459 inizierà giovedì 20 agosto alle 18:00 in Piazza Maggiore con “Et Grande Festa Sia”, la rievocazione dell’incontro fra Sigismondo Pandolfo Malatesta e Federico da Montefeltro e della tregua da cui prende origine il Palio.

Subito dopo, alle 18:10, spazio all’addestramento della milizia del Castello; alle 18:30 arriveranno le rime e i lazzi improvvisati di Gianluca Foresi, mentre alle 18:50 saranno i tamburi medievali di Brisighella a cambiare il ritmo della piazza.

Alle 19:10 è prevista la dimostrazione di caccia con falconi e levrieri, seguita alle 19:30 dalla Disfida de li Balestrieri della Compagnia di San Michele Arcangelo.

Uno dei momenti più scenografici arriverà alle 20:30, quando il Corteo de lo Castello e i Musici di Mondaino attraverseranno le vie del paese fino a raggiungere Piazza Maggiore, fra nobili, soldati, popolani, tamburi e chiarine.

Alle 21:00 sarà invece protagonista Ottfriedt e Odil, spettacolo che porta in scena l’ultimo custode dei draghi e una creatura scheletrica capace di evocare tutto l’immaginario fantastico medievale.

Durante la serata continueranno danze, musiche, spettacoli, giullari e falconeria notturna, mentre alle 20:45 nella Chiesa di San Michele si terrà anche la benedizione dei gonfaloni delle quattro Contrade.

Gran finale alle 23:00 in Piazza Maggiore con “Scintille Alchemiche”, spettacolo dedicato al fuoco.

Venerdì 21 agosto: falconieri, balestrieri, corteo e spettacoli di fuoco

Anche venerdì 21 agosto il programma partirà alle 18:00 con la rievocazione della tregua, seguita dall’addestramento della milizia, dalle improvvisazioni in rima e dai tamburi medievali.

Alle 19:10 torneranno falconi e levrieri, alle 19:30 sarà il momento della Disfida dei Balestrieri e alle 20:30 il grande corteo storico attraverserà nuovamente il borgo accompagnato dai Musici di Mondaino.

Nel corso della serata gli appuntamenti saranno distribuiti in più punti del centro storico: spettacoli dedicati ai bambini, burattini, giullari, musica, danze, acrobazie e falconeria notturna renderanno interessante anche semplicemente passeggiare senza seguire necessariamente un unico palco.

Fra gli appuntamenti particolari della serata ci sarà alle 22:45 “Il processo alla strega”, rappresentazione dedicata alla storia di Angese, mentre alle 23:00 Piazza Maggiore tornerà a illuminarsi con “Scintille Alchemiche”.

Sabato 22 agosto: arrivano gli sbandieratori e la novità Kataklò

Sabato il programma si arricchisce ulteriormente.

Dopo l’apertura delle 18:00 e l’addestramento della milizia, alle 18:30 entreranno in scena gli Sbandieratori di Arezzo.

Seguiranno alle 19:10 la caccia con falconi e levrieri, alle 19:30 la Disfida dei Balestrieri e alle 20:30 l’immancabile Corteo de lo Castello con i Musici di Mondaino.

La serata continuerà fra spettacoli diffusi nelle strade, danze, giullari, musica, teatro e nuove esibizioni degli sbandieratori.

Ma uno degli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026 arriverà alle 23:00 in Piazza Maggiore con “Volume”, spettacolo della Young Kataklò Company. Il teatro fisico e la danza acrobatica incontreranno l’immaginario medievale in una performance nella quale forza, movimento e corpo diventano parte della scenografia.

Una delle principali novità introdotte per questa 37ª edizione.

Domenica 23 agosto: la sfida delle Contrade e il gran finale

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La domenica è il giorno in cui tutta la rivalità costruita nelle serate precedenti arriva finalmente al suo epilogo.

Il programma in Piazza Maggiore inizierà alle 18:00 con la Disfida dei Balestrieri e proseguirà alle 18:30 con gli Sbandieratori di Arezzo e alle 19:10 con falconi e levrieri.

Poi arriva uno degli appuntamenti più caratteristici dell’intero Palio: alle 19:20 è prevista la corsa delle oche attraverso le vie del paese.

Alle 20:30 tornerà il grande corteo storico e, dopo una nuova esibizione degli sbandieratori alle 21:00, si arriverà finalmente al momento più atteso.

Alle 21:40 Borgo, Castello, Contado e Montebello si sfideranno nel “Giuoco de lo Palio” per decretare la Contrada vincitrice della 37ª edizione.

La festa, però, non finirà con la proclamazione del vincitore.

Alle 22:00 tornerà la falconeria notturna e alle 23:00 Piazza Maggiore ospiterà nuovamente “Volume” dei Kataklò.

Infine, a mezzanotte, uno spettacolo di fuoco e fuochi d’artificio dalla Rocca chiuderà ufficialmente il Palio de lo Daino 2026.

Non solo gli appuntamenti in programma: il Palio si vive nei vicoli

Programmare gli spettacoli da non perdere può essere utile, ma il Palio de lo Daino è costruito anche per essere scoperto semplicemente camminando.

Ogni sera, indicativamente dalle 18:00 a mezzanotte, nelle strade del borgo saranno presenti spettacoli itineranti, musici, danzatori, personaggi, giullari e rievocatori. A questi si aggiungono le botteghe, gli artigiani, il laboratorio di tiro con l’arco, i rapaci e gli appuntamenti ospitati nelle diverse zone del paese.

E naturalmente ci sono le taverne delle quattro Contrade, parte integrante dell’atmosfera della festa e occasione per fermarsi a mangiare senza uscire dal mondo ricreato per il Palio.

Il consiglio, quindi, è di non limitarsi a Piazza Maggiore: vale la pena entrare nei vicoli, seguire musica e tamburi e lasciarsi sorprendere da ciò che accade lungo il percorso.

Palio de lo Daino con i bambini

Tra draghi, burattini, falconieri, arcieri, costumi, tamburi e antichi mestieri, il Palio può essere un appuntamento particolarmente coinvolgente anche per le famiglie.

Durante tutte le giornate sono infatti presenti spettacoli pensati anche per i più piccoli, fra cui le rappresentazioni di Ottfriedt e Odil – L’ultimo custode dei draghi, gli spettacoli di burattini di Zanubrio Marionette e la leggenda dell’Ultimo Drago nella Contrada Borgo.

Da segnare anche la possibilità di vedere da vicino i rapaci e il laboratorio di tiro con l’arco antico agli Orti della Fornacella, per aggiungere all’esperienza una parte più interattiva.

Quanto costa il Palio de lo Daino 2026

Per l’edizione 2026 il biglietto d’ingresso costa:

  • 15 euro per gli adulti
  • 5 euro dagli 11 ai 14 anni
  • ingresso gratuito fino a 10 anni

I biglietti sono disponibili anche online.

I parcheggi segnalati dall’organizzazione sono gratuiti e sono previste navette gratuite di andata e ritorno dai diversi parcheggi, indicativamente dalle 16:30 all’1:00 di notte.

Durante tutti e quattro i giorni della manifestazione sarà disponibile anche il Wi-Fi gratuito.

Mondaino dista circa 30 km da Rimini, 20 km da Riccione, 15 km da Cattolica, 19 km da Pesaro, 25 km da Urbino e 33 km da San Marino; per chi arriva attraverso l’autostrada A14, l’uscita indicata dall’organizzazione è Cattolica.

Palio de lo Daino 2026: le informazioni da ricordare

Quando: dal 20 al 23 agosto 2026
Dove: centro storico di Mondaino (RN)
Edizione: 37ª
Orario indicativo degli spettacoli: dalle 18:00 a mezzanotte
Ingresso adulti: 15 euro
Ridotto 11-14 anni: 5 euro
Fino a 10 anni: gratuito
Parcheggi: gratuiti nelle aree indicate
Navette: gratuite, indicativamente dalle 16:30 all’1:00
Evento conclusivo: domenica 23 agosto a mezzanotte con lo spettacolo pirotecnico

Quattro giornate diverse, quindi, ma con un unico filo conduttore: varcare le porte di Mondaino e lasciare per qualche ora il 2026 alle proprie spalle.

Tra una bottega e un corteo, il suono dei tamburi, le taverne delle Contrade, gli arcieri, i falconieri e la grande sfida finale della domenica, il Palio de lo Daino promette ancora una volta di trasformare l’intero borgo in un viaggio nel tempo.

E questa volta la destinazione è precisa: Mondaino, anno 1459.

Noi parteciperemo, e tu?

Gloria Gargano – founder Glamcasamagazine.it

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