Ultima modifica 14/04/2025
Oscar de la Renta ha vestito le donne più potenti e influenti del mondo, diventando una scelta naturale per le first lady americane. Durante la sua carriera, ha realizzato abiti per Jacqueline Kennedy, Nancy Reagan, Hillary Clinton e Michelle Obama. Oltre al prêt-à-porter, si è affermato per i suoi abiti da sera e da sposa, simboli di lusso e femminilità. Nel 1993, è stato nominato direttore artistico della maison Balmain, diventando così il primo stilista americano a dirigere una casa di moda francese. Conosciamolo meglio in questa guida dedicata!
Indice
Chi era Oscar de la Renta?
Oscar de la Renta è stato uno stilista di origine dominicana che ha fondato la sua casa di moda a New York ed è stato anche il primo stilista latino a disegnare abiti per una casa di moda francese, la maison Balmain. Il suo gusto ricercato, che combinava classicismo e modernità, lo ha portato a creare abiti pensati per esaltare la femminilità, con un tocco di romanticismo e una cura estrema per i dettagli. Linee fluide, gonne ampie, vita messa in evidenza, ogni abito esalta il corpo della donna senza costringerlo. Nelle sue creazioni, Oscar de la Renta ha sempre aggiunto qualcosa traendo spunto dalle sue origini caraibiche, utilizzando il colore e facendolo diventare protagonista ma senza mai mettere in secondo piano l’abito e soprattutto la donna che lo indossa. Tra gli stilisti famosi più amati dalle first lady, De la Renta ha sempre saputo leggere i tempi senza inseguire le mode. Il suo stile è sempre riconoscibile, ma anche capace di rinnovarsi.
I primi anni fino alla nascita della maison Oscar de la Renta
Oscar Arístides de la Renta Fiallo nacque il 22 luglio 1932 a Santo Domingo, nella Repubblica Dominicana. Figlio di madre dominicana e padre portoricano, era il più giovane di sette figli e l’unico maschio. La sua famiglia materna era ben nota nell’alta società dominicana, ricca di artisti, diplomatici e mercanti; da parte di padre, invece, proveniva da una nota stirpe di politici portoricani.
Dopo la morte della madre, avvenuta quando aveva 18 anni per complicazioni della sclerosi multipla, Oscar de la Renta si trasferì in Spagna per studiare pittura alla Real Academia de Bellas Artes de San Fernando di Madrid. Per sostenersi economicamente, iniziò a realizzare illustrazioni di abiti per giornali e piccole case di moda.
Francesca Lodge, moglie dell’ambasciatore americano a Madrid, John Davis Lodge, rimase affascinata da alcune delle illustrazioni di de la Renta e gli commissionò un abito per sua figlia. Dopo che l’abito disegnato da de la Renta apparve sulla copertina della rivista Life, suscitò l’interesse del mondo della moda. Dopo questo episodio, iniziò ancor di più a interessarsi al mondo del fashion design e cominciò a disegnare per le principali case di moda spagnole, il che lo portò a intraprendere un apprendistato con il più rinomato couturier spagnolo del periodo, Cristóbal Balenciaga, che considerava il suo mentore.
Agli inizi degli anni ’60, lasciò la Spagna e si trasferì a Parigi, dove lavorò come assistente di Antonio del Castillo presso la casa di moda francese Lanvin. Nel 1963 si trasferì a New York, dove iniziò a lavorare per Elizabeth Arden e Jane Derby. Fu durante questo incarico che il giovane stilista acquisì contatti preziosi e, dopo la morte di Derby, rilevò la sua etichetta e lanciò la sua prima collezione con il marchio Oscar de la Renta nel 1965.
Il marchio Oscar de la Renta: muse, red carpet, spirito cosmopolita

Il successo di Oscar de la Renta è stato costruito sulla sua capacità unica di fondere l’eleganza della tradizione sartoriale europea con la moda americana. A differenza di molti suoi colleghi del periodo, de la Renta ha scelto di concentrarsi sin dall’inizio sul prêt-à-porter, portando qualità couture e attenzione al dettaglio in una moda pensata per essere indossata davvero. Le sue creazioni univano glamour e classe, senza mai risultare fuori luogo.
Gli abiti che lo hanno reso celebre? Sicuramente abiti da sera e da sposa: opulenti, femminili, ma mai eccessivi. Tuttavia, la sua maestria si è estesa anche ai look da giorno: tailleur impeccabili, abiti midi eleganti, capispalla strutturati, ogni capo è studiato con la precisione di un artista e pensato per donne sofisticate che non stanno mai ferme.
Nel corso della sua carriera, ha vestito alcune delle donne più influenti e ammirate al mondo. Dalle first ladies americane come Jacqueline Kennedy, Nancy Reagan, Hillary Clinton e Michelle Obama, fino alle icone di stile del red carpet come Sarah Jessica Parker (la nostra fashionista Carrie Bradshaw) e Amal Clooney per cui disegnò un abito da sposa meraviglioso, che resta ancora tra i più amati, oltre a essere uno dei più costosi abiti da matrimonio mai realizzati.
Lo stilista è stato anche omaggiato più volte dalla serie TV Sex and the city, dove le protagoniste lo venerano come guru della moda.
Leggi anche: arredare casa come Carrie Bradshaw in Sex and the City
Nel 1977, lancia la sua prima fragranza, OSCAR, un successo immediato che diventa un classico della profumeria.
Tra il 1993 e il 2002, de la Renta ha fatto la storia diventando il primo stilista latinoamericano a disegnare per una storica casa di moda francese, Balmain. La maison, in crisi da anni, trovò nuova linfa grazie al suo tocco raffinato e moderno. I suoi anni da direttore creativo segnarono un ritorno all’alta moda, facendo rinascere l’interesse internazionale per Balmain.

E sempre negli anni duemila, amplia l’offerta con accessori (2001), una linea di articoli per la casa (2002) e una collezione sposa (2006), portando la sua estetica anche oltre il guardaroba. Nel 2004, introduce O Oscar, una linea più accessibile, pensata per avvicinare al suo stile clienti che fino a quel momento non potevano permetterselo.
Oscar de la Renta non ha mai dimenticato le sue origini, ha fondato l’orfanotrofio Casa Del Niño a La Romana e ha contribuito a costruire una scuola a Punta Cana, vicino alla sua casa, presso il Punta Cana Resort and Club.
Oscar de la Renta morì il 20 ottobre 2014, a 82 anni, nella sua casa di Kent, Connecticut, dopo una lunga battaglia contro il cancro. Oggi, la casa di moda Oscar de la Renta, continua a creare collezioni di alta moda e prêt-à-porter, oltre a una linea di abbigliamento e accessori, sotto la guida dei direttori creativi Laura Kim e Ferdinando Garcia.
La sua visione ha raccontato una femminilità fatta di forza, grazia e bellezza autentica. E tu, conoscevi la sua storia?
Mariagrazia Repola – redattrice Glamcasamagazine





















Cosa ne pensi?