Ultima modifica 22/01/2024
Dallo stile sporty alle giacche oversize; dai colori fluo alle scarpe con le calze a vista: la moda anni ’80 è un bagaglio di tonalità e ispirazioni. Ecco tutto quello che c’è da sapere sui look e sui trend uomo e donna.
Tutù di tulle, boa di piume, outfit da jogging, scaldamuscoli, fuseaux: gli anni ’80 hanno lasciato il segno nell’immaginario e ancora oggi la moda anni ’80 evoca la nostalgia per i colori come per le icone che hanno rappresentato il decennio: Madonna, Lady Diana, George Michael. La moda anni ’80 è continua fonte di ispirazione anche per i trend del momento: dalle spallotte imbottite agli abiti “trumpisti” taglio businessman, dai body ai leggings. Questa guida approfondisce gli anni ’80 dal punto di vista dei guardaroba soffermandosi anche sui film e le serie TV che raccontano i costumi e anche gli outfit del periodo.
Dalla moda anni ’80 donna, sporty e colorata, a quella uomo, altrettanto pop e sgargiante, in questa guida tratterò gli outfit storici che ancora oggi rappresentano un punto di riferimento a chi ama inserire trend Eighties nel proprio guardaroba. Colori, tagli, forme: ecco dove orientarsi e cosa scegliere, attingendo a questo bacino di moda grintosa e vivace. . Sia per l’uomo che la donna, gli anni ’80 sono anni ricchi, massimalisti, pieni di correnti e tendenze: yuppie, preppy, punk, paninari, tanti stili che non vedono l’ora di sperimentare.
Indice
Moda anni ’80 Donna
La moda anni ’80 del comparto donna è colorata, vitaminica, fluo, accesa. I tagli sono strettissimi o over, la tendenza sporty si estende: l’idea degli abiti rispecchia un decennio pop, individualista, edonista, consumista. Il tempo libero diventa sacro, così come le ore trascorse a fare aerobica o ad ascoltare musica. I trend sono davvero tantissimi, dalle nuance al tipo di outfit. Due sono però i filoni sotto cui possiamo riassumere la moda anni ’80: outfit sportivi (da palestra, da danza, da aerobica, da jogging) e colori sgargianti, che difficilmente passano inosservati.
Giacche oversize
Le giacche di diverse taglie in più – molto trendy anche nelle ultime sfilate – erano un must, così come le spalle imbottite, che diventano ancora più diffuse negli anni ’90. Le stampe possono essere tinta unita (i colori must sono rosa, fucsia, giallo, azzurro e verde acqua), stampe animalier o della giungla oppure ancora disegni geometrici. La stessa cosa vale per i soprabiti, i cappotti, proprio come per le pettinature.

Scarpe con calzini
Un must negli anni ’80 era mettere i calzini in evidenza, magari anche con i mocassini o anche con i collant colorati. Un retaggio rimasto anche negli anni ’90 e tornato da poco.
Sporty
Negli anni ’80 tutto o quasi era sporty, con tanto dei brand sportswear in primo piano, con i loghi e il lettering colorato sulle felpe e le tute da ginnastica.

Scaldamuscoli o fuseaux
Un po’ come in Flashdance, tutta la vita poteva essere una pista da ballo. O una palestra.

Pantaloni a vita alta con cintura
Da abbinare a maglioncini, maglioncini con il colletto della camicia in vista, sempre mixando rosa, gialli, marroni. Il punto vita è sempre in primo piano, con una cintura che troneggiava per delimitarlo in modo ancora più netto. Questo vale per la moda maschile come per quella femminile.
Stampe check
Quadri, riquadri e quadratini rappresentano un pattern molto utilizzato ma anche rielaborato e riscritto con la forza del colore: colori accesi, contrasti, tinte pastello. Le stampe spesso prendevano la forma di blazer oversize. Un vestito anni ’80 anche minimal è spesso accompagnato da maxi-giacche.

Velluto e applique
Anche i vestiti da sera seguono il trend dell’opulenza e dell’esosità, con gioielli vistosi, tessuti appariscenti come il velluto nero, spesso abbinati a collant.
Tessuti lucidi
Per le serate in discoteca, leggings aderentissimi in version vinyl o tessuti lucidissimi, quasi accecanti, e colorati, dominano la scena con tacchi altissimi, pance scoperte e giacche over.

Color block
Verde, rosa, giallo, arancio, azzurro: le nuance sono accese, ma anche sulla tinta unita. Giacche, pantaloni, collant, scarpe, tutto unificato da una tonalità che mai passa inosservata.
Denim
Il denim è simbolo della generazione X, dei giovani, ma anche dei Boomer che trovano nei blue jeans, nelle giacche, nelle gonne di jeans l’espressione della comodità e di un qualcosa che possa accomunare tutti nell’uguaglianza e nella scansione di giornate tra sport, lavoro, musica e hobby. Dai pantaloni a campana, retaggio degli anni ’70, a quelli a sigaretta più classici degli ’80. In particolare il must è l’abbinamento giacca di jeans e jeans dello stesso colore.
I pois
C’è un grande revival del pattern “polka dots” in tutti i colori, in tutti i mood – gonne pantalone, abiti, camicette – e abbinato anche al trend sporty.

Sneakers
Le scarpe da tennis bianche, le cosiddette “chunky” con la suola alta e magari le stringhe colorate, sono un vero must per accompagnare i vestiti anni ’80, anche da indossare con una minigonna colorata, in versione magari più sbarazzina. Vestirsi anni ’80 è più che altro vestirsi pensando di andare in palestra, o come se gli outfit sportivi fossero la cosa più trendy che possa esistere.
Moda anni ’80 uomo
Per quanto riguarda il comparto della moda uomo, assistiamo a diverse tendenze fuse in tante forme e colori. Tra queste svettano lo stile denim-casual, lo stile preppy, lo stile hip-hop. Anche nel mondo maschile, come in quello femminile, nulla era mai considerato troppo: troppo oversize, troppo sgargiante, troppo appariscente. E allo stesso modo la tendenza sporty-sportiva era sicuramente una delle più gettonate.
Jeans stretti con t-shirt attillate
Gli anni ’80 esprimono la potenza di un celebre spot: l’uomo non deve chiedere mai. Il reaganismo è uno stile di vita ma anche di pensiero, che spinge a uscire dai propri confini e “andare a prendersi il mondo”. Anche il cinema presenta tanti action con eroi belli e muscolosi che, con impegno e forza, riescono a salvare tutti. I muscoli erano visti come un must, come gli allenamenti e il tempo libero passato a spendere i soldi guadagnati nelle ore di lavoro. Ecco quindi che come nel comparto femminile i pantaloni mettono in evidenza il punto vita e le t-shirt le braccia muscolose. Il machismo era di moda ovunque.
Righe
Tante magliette, tante maglie, tanti pantaloni negli anni ’80 hanno le righe, che spaziano con i colori.

Outfit da allenamento
Lasciare scoperto il corpo – possibilmente allenato e abbronzato – è un must Eighties. E gli outfit da palestra sono pensati proprio per mostrare i brand di moda, come Adidas, Diadora, Ellesse, che rappresentano uno stile di vita sano finalizzato ad accrescere le proprie risorse e potenzialità. Pantaloncini corti, stretti e colorati, canotte attillate e grandi borsoni da palestra prima di tutto.
Jeans comodi e mocassini
Il comfy e l’oversize sono due tendenze per la moda anni ’80 che affiancano i leggings aderenti come una seconda pelle e i completi striminziti da palestra. Ecco perché accanto ai capi sportivi appaiono pantaloni morbidi e larghi, calze di spugna in vista, maglioni di una taglia in più e mocassini.

Completi da lavoro ampissimi
L’uomo era considerato di potere anche in base allo spazio fisico che occupava con i suoi look. Ecco perché negli anni ’80 le giacche sono ampie, tagli larghi, bottoni a doppio petto. I completi da ufficio sono comodi, da lasciar intravedere camicie, dolcevita, e puntano spesso sui bottoni grandi, dorati e vistosi.
Giacche colorate
Una vera e propria febbre negli anni ’80, sia per gli uomini che per le donne. In particolare per il comparto maschile erano le giacche rosse, gialle, verdi a costituire un look ideale per la vita di tutti i giorni come per le occasioni speciali.
Look alla Top Gun
Possiamo considerarlo uno dei film del decennio, e che portano avanti un preciso ideale maschile. Gli Aviator e il giubbotto di Maverick sono considerati tutt’ora un cult. Ed ecco quindi giubbotti di montone, pelle, look da aviatori-motociclisti che invadevano le città.

Le polo
La moda preppy – da “ragazzi bene”, ricchi e inamidati – è una delle mode anni ’80 più seguite e pone al centro la polo, una maglietta dall’allure elegante in ambito sportivo ma anche nella vita di tutti i giorni, che ricorda l’eleganza dei tennisti.
Colori Anni ’80
Nella moda, come negli arredi anni ’80, domina una certa palette di colori. Si tratta di tonalità che vanno al passo con i tempi, con i tempi politici, sociali, culturali su sfera internazionale. Se gli anni ’70 sono stati militanti, sobri, essenziali, minimalisti e peace & love, gli anni ’80 tornano sul successo individuale, sul consumismo, sul divertimento, sulla leggerezza e sugli eccessi edonisti. Questo non può non rispecchiare la tavolozza, che punta su fucsia, gialli, verdi, viola, rosa e azzurro pastello. È così nelle dimore, che si vestono di carte da parati stravaganti e complementi d’arredo kitsch, ed è così nei guardaroba.
Rosa
Non esiste il “troppo lezioso”. Il rosa Baby, rosa Barbie, conquista le case, l’home decor come i complementi d’arredo e gli outfit e accessori. Vestirsi negli anni ’80 completamente di rosa come se si fosse una Barbie in carne e ossa è super-accettabile. Ovviamente più il look contiene particolari vistosi o rouches, volant, meglio è.
Di recente anche Moschino ha ripreso questo trend cromatico nelle ultime stagioni.

Un rosa che si sposava bene con la leggerezza, il sogno, le bolle di sapone, le carte da parati flower power.
Azzurro e Blu
Lo stesso vale per blu e azzurro, che sono i colori del denim e delle camicie da “vita di tutti i giorni”. Un mood che ricorda la carta da parati celeste e la dimensione fiabesca e pop in un’abitazione anni ’80.
O quelle più pop, come questa con pattern Glam Faces.
Giallo
Che sia giallo limone o zafferano, questa tonalità accompagna spesso i look casual o sportivi. Negli anni ’80 non c’erano limiti all’estro: il giallo limone era più che trendy, per i look come per la carta da parati.
Verde
Lo stesso vale per il verde, sia per quanto riguarda outfit brillanti ed estrosi sia per look sportivi o giacche e blazer oversize da vita quotidiana.
Apprezzate e iconiche tutte le tonalità del verde in stile carta da parati jungle.
Make up anni ‘80
Anche il mondo del make up corre in parallelo ai look in un tripudio di colori e di eccessi. Ad accompagnarlo capigliature molto voluminose, cotonate, ricce, sbarazzine, laccatissime. Ecco qualche trend da imitare per riprodurre un trucco di sapore Eighties:
Ombretti color pastello
Il rosa, l’azzurro ma soprattutto il lilla, con finish shrimmer e luminosissimo a incorniciare gli occhi con un nuovo tocco di colore da matchare con l’abbigliamento.

Ciglia Finte e Eyeliner Vistosi
La linea è sempre più boldata di quello che potremmo aspettarci. Gli occhi, lo sguardo vanno messi in evidenza il più possibile.
Blush esagerato
Rosa accecanti, pesca sensuali, tonalità sparluscenti: le guance si tingevano di magia, di voglia di evasione, di colori spaziali.
Rossetti rosa shocking mixati con gli ombretti
I colori fluo diventano un must anche per il make up, sia per gli occhi che per le labbra.
Orecchini cerchi (Hoola Earrings)
I cerchi cominciano a essere grandi protagonisti per incorniciare il viso, trend che poi proseguirà anche negli anni ’90. Sono spessi e molto spesso dorati, mentre nel decennio successivo diventano più grandi, più sottili e argentati.
Anni ’80: serie TV e film
Gli anni ’80 e la moda possono essere un tuffo in un sogno, un viaggio onirico (e anche psichedelico) tra colori, brillantini, texture appariscenti, scelte esose, fissazioni come lo sport, la mens sana in corpore sano, la voglia di evadere, di giocare, di correre, di divertirsi. Chi ama questo decennio e volesse cercare qualche outfit a cui ispirarsi, oltre che girando sui social, può guardare qualche serie TV ambientata negli anni ’80 o un film di questa epoca: tutti questi esempi possono essere piccole Bibbie, ricostruzioni di mondi lontani da cui prendere spunto.
Stranger Things
Primo esempio: Stranger Things e la moda anni ’80 sono un connubio di grande creatività. I protagonisti sono ragazzini che ricordano film del passato come i Goonies o IT. Denim, righe, sneakers, calzini di spugna, disegni optical sono praticamente ovunque.
Come l’ossessione per i brand sportivi e per lo stile sporty, che caratterizza particolarmente alcuni personaggi come Max. Una moda più “adulta” possiamo vederla su Nancy, la sorella maggiore di Mike, che sfoggia colori particolari, cut-out, rouches e tagli estrosi.

Non mancano neanche occhiali da sole e giubbotti Aviator.
Notte prima degli esami
Anche Notte prima degli esami di Fausto Brizzi (2005) è un film italiano di riferimento per quanto riguarda gli anni ’80. Si parla di liceali ma la moda della fine del decennio non si può non notare.

Call me by your name (Chiamami col tuo nome)
Il film di Guadagnino del 2017 racconta un’altra estetica Eighties, sullo sfondo di una prorompente storia d’amore. Nell’estate afosa della provincia cremasca, i capisaldi della moda anni ’80 arrivano di riflesso, insieme agli arredi, all’urbanistica, ai sentimenti dei due protagonisti.
Conclusioni
La moda anni ’80 è un vulcano di ispirazioni: è vitamina pura, che risolleva il morale e le prospettive. È la tracotanza delle forme, dei colori, dei tagli, del gusto esasperato per il kitsch, per il parossismo di tutto. Non esistono accessori troppo vistosi, non esistono colori troppo sgargianti.
Gli anni ’80 inseguono la leggerezza e la felicità, il benessere individuale, il colore acceso come trionfo di uno state of mind fresco, spensierato. Lo stile sporty è in primo piano, così come i tagli over, i gioielli di lusso. È un’epoca che rimpiangiamo perché ripensandola, ripensando ai suoi look, ci sembra felice.





















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