Mascherine antivirus: chirurgiche, FFP1/2/3 o in tessuto glamour?

Posted on

Siamo ormai entrati nella tanto attesa fase 2.Ma le mascherine sono un “accessorio” fondamentale ancora e indispensabile per non contrarre e non trasmettere il Covid-19. Prima erano introvabili. Ora in commercio ora troviamo maschere chirurgiche, filtranti lavabili, Fpp2-3 e altri tipi di mascherine. Ma quali sono le cosi dette mascherine “antivirus”? Quali sono i modelli che ci ocorrono per la vita di tutti i giorni per stare tranquilli di poter lavorare o incontrare parenti e amici senza il rischio del contagio (nostro e altrui)? Quali i modelli glamour e di tendenza con potere filtrante? Vediamo tutto in questo articolo.

Leggi anche: Come disinfettare casa ai tempi del Coronavirus

Andiamo a vedere le Linee Guida del Ministero della Salute e snoccioliamo le varie possibilità.

Mascherine chirurgiche: protezione e costo

Le mascherine chirurgiche hanno la funzione di proteggere non chi le indossa, ma chi è a contatto con la persona che le indossa.

Questo significa che se io indosso una mascherina chirurgica, evito di trasmettere infezioni o in questo caso il Covid-19 alle persone con cui entro in contatto grazie alle norme tecniche UNI EN 14683:2019 di:

  • resistenza a schizzi liquidi
  • traspirabilità
  • efficienza di filtrazione batterica
  • pulizia da microbi

Per questo le mascherine chirurgiche si utilizzano in ambito ospedaliero o dove si entri in contatto con persone anziane come case di riposo per non trasmettere infezioni a soggetti già esposti.

Quanto costa la mascherina chirurgica?

Da Lunedì 27 aprile è stato siglato l’accordo Federfarma e commissario Arcuri che blocca il costo della mascherina chirurgica ai 0,50 cent + iva ovvero 61 cent. Per legge non può superare per legge 1,50 euro. Dal protocollo, sono escluse tutte le mascherine chirurgiche lavabili e riutilizzabili – in quanto non rientrano nella categoria “monouso” indicata dall’ordinanza.

La mascherina chirurgica ci protegge dal contagio?

Protegge gli altri, ma non noi stessi!

Gloria Taliani, ordinario di malattie infettive a La Sapienza Università di Roma – ha rilasciato un’intervista e risposto così: “Quella verde chirurgica – prosegue l’infettivologa – serve per proteggere gli altri dal contagio che noi possiamo rappresentare perché è disegnata per far in modo che la saliva emessa quando si parla non possa raggiungere né le persone né le superfici. Quindi, indossarla è un atto di generosità verso gli altri”.

FFP sta per “filtering face piece” e le tipologie 2 e 3 sono considerate le più efficaci nel contrasto al coronavirus.

Qui trovi le mascherine chirurgiche monouso


Mascherine FFP1 FFP2 e FFP3: protezione al 100%?

Questi codici che identificano queste 3 tipoligie di mascherine stanno a significare la certificazione riconosciuta a livello europeo per classificare le maschere in base al loro potere protettivo.

Quindi possiamo dire che:

  • le FFP1 filtrano circa il 78% delle particelle di polveri, fumo e aerosol esterno
  • le FFP2 filtrano circa il 92-95%.
  • Le FFP3 hanno un potere filtrante maggiore, quasi del 100%.

Protezione completa per mascherine FFP2-3 con o senza valvola?

Ma di quale potere filtrante stiamo parlando? Filtrare le infezioni in entrata o in uscita? Cioè, verso chi la utilizza o verso gli altri? Dobbiamo fare una distinzione. Tra le maschere con e senza valvola.

Parliamo dei modelli con la valvola delle mascherine FFP1 FFP2 e FFP3. Queste sono mascherine facciali filtranti che proteggono chi le indossa e non le persone con cui si entra in contatto.

Spieghiamo il perchè.

Il Ministero della Salute spiega che questa tipologia di mascherine è utilizzata in ambiente ospedaliero e assistenziale per proteggere l’utilizzatore da agenti esterni in quanto previsto dal D.lgs. n. 475/1992 e sulla base di norme tecniche armonizzate UNI EN 149:2009.

Infatti, le mascherine filtranti FFP2 e 3 così, permettono a chi le usa di schermare eventuali goccioline liquide o di aerosol trasmissibili da chi li circonda. Questo perchè la valvola di queste mascherine è monodirezionale, cioè filtra solo ciò che entra dentro la maschera e non quello che esce. Questo significa che se chi la indossa è già infettato, il suo respiro può arrivare agli altri e contagiarli con il Coronavirus.

Diversamente, le mascherine FFP1 FFP2 e FFP3 senza valvola, sono perfette perchè filtrano al meglio le infezioni sia per chi la porta che per chi ci entra in contatto.

Riassumendo: se tutti usassimo le mascherine chirurgiche limiteremmo notevolmente il rischio di contagio.

Bisogna considerare se la mascherina è monouso oppure se è lavabile e si può utilizzare più volte. Le mascherine monouso possono garantire l’adeguata protezione solo per una giornata lavorativa di 8 ore. La sigla MN significa che la mascherina è monouso.

Quanto costano le mascherine FFP2 e FFP3?

Il costo delle mascherine Ffp2 senza valvola non può superare 5,75 euro; quello delle Ffp2 con valvola non può essere superiore a 6,50 euro; le Ffp3 senza valvola hanno un prezzo massimo di 6 euro; mentre le Ffp3 con valvola hanno un costo massimo di 9,50 euro.

Qui trovi diverse mascherine FFP3 certificate a buon prezzo

Mascherine di stoffa o in tessuto lavabili: sono sicure?

Partiamo con la dichiarazione del Ministero della Salute ” Ogni altra mascherina reperibile in commercio, diversa da quelle sopra elencate, non è un dispositivo medico né un dispositivo di protezione individuale”. Quindi tutte le altre tipologie di mascherine non sono certificate ne consigliate dal Ministero della Salute per evitare il contagio con il Virus.

Le maschere di stoffa o in tessuto lavabile potrebbero proteggere di meno se realizzata con tessuti leggeri e non filtranti in quanto potrebbero non schermare del tutto le particelle virali emesse da una persona malata. E’ anche vero che in commercio ci sono ormai tantissime aziende che si sono cimentate in produzione di mascherine in tessuto lavabili con gradi di protezione filtranti adeguati. Le mascherine si può dire che sono diventate un vero accessorio glamour imperdibile.

Le mascherine antivirus per l’utilizzo giornaliero ( non del personale sanitario) possono essere prodotte utilizzando qualsiasi tipo di tessuto. La sua funzione è di coprire completamente naso e bocca. Possono essere utilizzate per fare la spesa, luoghi pubblici ma rispettando comunque le misure di distanziamento sociale consigliate.

Su Amazon trovi diverse tipologie di mascherine filtranti tinta unita e a fantasia

Il tessuto funge da barriera: mascherine filtranti colorate e lavabili

Il tessuto funge da barriera e limita la diffusione delle goccioline di saliva. Possono essere lavate facilmente e sterilizzate dopo il loro uso.

Esistono poi in commercio delle mascherine antivirus filtranti che mantengono i pregi delle mascherine in tessuto e ne aumentano l’efficacia filtrante e protettiva dalle microparticelle e dal virus.

Come lavare, sanificare e sterilizzare le mascherine monouso e lavabili

disinfettare casa

Considerando che bisogna lavarsi le mani prima e dopo aver toccato la mascherina, una volta tolta si può sanificare utilizzando una soluzione idroalcolica almeno al 70% su tutta la superficie della mascherina, compresi gli elastici (quindi sia all’interno che all’esterno della mascherina) e lasciarla evapoare in un luogo possibilmente aperto. Gli studi affermano che il virus con questa soluzione alcolica si distrugge in 30 secondi. Questo vale per le mascherine monouso, in caso si siano utilizzate per poco tempo (tipo per fare la spesa) e si possono riutilizzare per qualche altra volta.

Per quanto riguarda invece il lavaggio delle mascherine in tessuto, bisogna procedere con un lavaggio in lavatrice a 60 gradi. In questo modo il virus viene del tutto sterminato. No a lavaggi ecologici e di grado inferiore. Per questo prima di acquistare una mascherina in tessuto verificare che si possa lavare a questi gradi.

Allora, adesso possiamo procedere nella scelta della nostra mascherina!

Bikini e mascherina glamour per la spiaggia

Stanno andando a ruba. Sono le mascherina in licra in coordinato con il bikini! Un accessorio glamour per la spiaggia che ovviamente non è un presidio medico, ma diverse mascherine hanno la tasca interna per inserire il filtro… insomma si può dire che la mascherina sia l’indumento più ricercato al momento.

Hamalfitè è il brand che produce la mascherina in foto in coordinato con il costume. L’azienda è un brand di moda mare dedicato alla Costiera Amalfitana. Nei suoi costumi, riprende i paesaggi naturali mozzafiato della Costiera Amalfitana. I costumi (uomo e donna) realizzati con tessuti ricercati italiani, sono il frutto del lavoro professionale di esperti artigiani ed estro creativo dei suoi designer, capaci di realizzare un abbigliamento Beachware esclusivo.

E ora, per non deludere i suoi clienti ha voluto proporre il coordinato completo mascherina + costume per diversi modelli del catalogo; una scelta davvero cool.

Torniamo a noi. E come indossare la ” vera” mascherina antivirus.

Mascherine per bambini: metterla oppure no?

I bambini come gli adulti, seppur meno predisposti a contrarre il virus come gli adulti come affermano diversi pediatri, devono comunque proteggere loro stessi e gli altri per evitare la diffusione del virus.

Avendo il viso più piccolo degli adulti, però bisogna trovare mascherine con misure apposite per loro. Innanzi tutto va detto che anche per ii bambini possono andare bene le semplici mascherine chirurgiche oppure quelle lavabili con potere filtrante.

Le mascherine per i bambini dovrebbero intendersi come maggiore supporto per evitare il contagio, in aggiunta al distanziamento sociale, anche perchè il corretto utilizzo della mascherina nei bambini non è sempre perfetto!

L ’American Academy of Pediatrics che il Centers for Disease Control and Prevention ha dichiarato in merito “Non dobbiamo pensare che indossandola, possiamo tornare ad abbracciarci e questo va insegnato anche ai bambini.” Questo è fondamentale da specificare ai bambini, nel giusto modo per evitare comunque traumi o disagi.

Quali misure servono?

Gli esperti indicano come misura adatta ai bambini intorno ai 12 x 25 cm considerando ovviamente che un bambino di 4 anni ha una conformazione diversa da uno di 10 anni.

C’è da dire che secondo il nuovo Dpcm infatti l’obbligo della mascherina è previsto a partire dai 6 anni, mentre secondo le linee guida dell’Associazione Culturale Pediatri la raccomandazione è quella di farle indossare già dai 3 anni.

Come indossare la mascherina?

Ecco le linee guida della Regione Toscana che ben rappresentano il metodo.

Sottolineamo quindi di indossarla dopo essersi lavati le mani, prendendola dalle estremità laterali e coprendo naso e bocca. Deve aderire bene al viso. Evitare di toccarla mentre la si indossa e se si tocca bisogna lavarsi le mani.

Non è semplice, però si supererà questo periodo, per ora bisogna portare pazienza e precisione in tutte le azioni che compiamo quotidianamente.

Come combattere il virus?

Ad ogni modo, l’Organizzazione Mondiale per la Sanità (OMS) consiglia per combattere il covid19, di rispettare le norme di distanziamento sociale consigliate e di pulizia costante:

  • Distanza di almeno un 1 metro nei luoghi pubblici (in caso non si abbia la mascherina)
  • Non toccarsi il viso con le mani non pulite
  • Indossare nel modo giusto la mascherina
  • Lavarsi di frequente le mani con acqua e sapone (per sapere il metodo consigliato leggi il mio artiolo precedente “Come lavarsi accuratamente le mani”) oppure con soluzioni alcoliche come l’ Amuchina

Gloria Gargano

Subscribe so you don’t miss a post

Sign up with your email address to receive news and updates!

Cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Comments Yet.

Arredare un bagno piccolo: + 40 idee

Arredare un bagno piccolo: + 40 idee

Posted on
Lampade Ikea: illuminazione decor 2020

Lampade Ikea: illuminazione decor 2020

Posted on
Impianto elettrico: normativa, costi e detrazioni 2019-2020

Impianto elettrico: normativa, costi e detrazioni 2019-2020

Posted on
Previous
Orologi da parete di design, come e quali scegliere
Mascherine antivirus: chirurgiche, FFP1/2/3 o in tessuto glamour?