Ultima modifica 22/04/2025
Il mondo del Personal Shopper è affascinante e ricco di sfumature che spesso non emergono a primo impatto. Dietro a questa professione si nasconde molto più che il semplice accompagnare i clienti a fare acquisti: servono empatia, competenza e una profonda conoscenza delle dinamiche dello stile e dell’immagine.
In questo articolo ti spiego qual’è il corso personal shopper riconosciuto in Italia e consigli pratici per intraprendere questa professione.
Per approfondire questo universo, ho avuto il piacere di intervistare Monica Sirani, fondatrice dell’ Associazione Italiana Personal Shopper, esperta Personal Shopper e formatrice riconosciuta nel settore. Con una lunga esperienza alle spalle, Monica ha aiutato centinaia di persone a valorizzare la propria immagine e aspiranti Personal Shopper a intraprendere questa carriera.
Qui trovi tutte le specifiche del corso di formazione di personal shopper di Monica Sirani.
Ti dò un accenno sul programma del corso personal shopper online:
Il percorso è suddiviso in 2 moduli principali più una sezione introduttiva e un bonus di approfondimento: 34 lezioni corredate da materiali scaricabili, per un totale di oltre 6 ore di formazione più le esercitazioni pratiche, esame finale, attestato di frequenza, 1 anno di membership gratuita con l’Associazione Italiana Personal Shopper e possibilità di partecipare a progetti lavorativi e collaborazioni .
Il corso si rivolge a chi desidera intraprendere una nuova carriera nel settore, anche provenendo da percorsi diversi, agli appassionati di moda che vogliono trasformare la propria passione in una professione, ai professionisti del fashion in cerca di specializzazione e a chi vuole acquisire competenze da applicare anche a livello personale.
E il costo del corso personal shopper? 290€ in promo anzichè 380€.

In questa intervista esclusiva, Monica ci racconterà come ha iniziato il suo percorso, ci svelerà curiosità sulla professione e approfondirà il suo metodo di insegnamento. Inoltre, condividerà preziosi consigli per chi vuole approcciarsi a questa professione e per chi, come me, vuole offrire consulenze online personalizzate e mirate alla body shape.
Pronti a scoprire i segreti di una delle Personal Shopper più apprezzate in Italia? Buona lettura!

Cosa ti ha spinto a diventare una Personal Shopper e cosa ti appassiona di più di questa professione?”
1. L’idea di diventare Personal Shopper è nata durante la mia esperienza a Londra, ho sempre avuto una passione per la moda e per lo shopping e il mio sogno era quello di trasformare questa passione in un lavoro. E’ li che ho conosciuto e studiato questa nuova professione e ho capito che il mio sogno poteva diventare realtà, ho imparato i trucchi del mestiere e ho fatto la mia “gavetta” lavorando duramente e studiando per specializzarmi, fino a quando mi sono sentita pronta per avviare la mia attività, così nel 2008 ho deciso di rientrare in Italia, ho scelto Milano, capitale della moda internazionale, e mi sono messa subito al lavoro!
Quello che più mi appassiona della mia professione è avere l’opportunità di lavorare in un settore che amo, riuscire ad entrare in empatia con i clienti, la passione che gli trasmetto e la loro soddisfazione, una nuova sfida da affrontare ogni volta.
Il tuo corso personal shopper è considerato uno dei più completi in Italia: quali competenze ritieni fondamentali per chi vuole davvero fare la differenza in questo settore?”
2. Sicuramente come prima cosa direi la formazione, è importante non improvvisare ed essere molto professionali e preparati. Per quanto riguarda le skills fondamentali fondamentali per frequentare un buon corso di personal shopper direi: la passione per la moda, un’ottima capacità comunicativa e il saper creare empatia con il cliente: l’ascolto è fondamentale, così come l’interpretare e soddisfare le sue richieste. Non possono mancare però anche un gusto innato e una buone dose di spirito imprenditoriale e decisionale. Ritengo importante anche la conoscenza di una o più lingue straniere, capacità organizzative, un’ottima conoscenza del prodotto e l’esperienza maturata sul campo.
Credo che nel mio corso questo traspare molto, ho cercato di mettere tutta la mia esperienza di anni di lavoro come Personal Shopper cercando di riportare tutto quello che ho imparato per poter offrire un pacchetto completo che non fosse solo teoria, ma la mia esperienza diretta con la passione che metto ogni giorno nel mio lavoro e cercando di dare consigli e dritte utili per non sbagliare e facilitare il più possibile chi vuole iniziare questa professione.
Hai vissuto un episodio curioso o particolarmente memorabile con un cliente durante il tuo percorso professionale?
3. Ne ho vissuti tanti, alcuni emozionanti e indimenticabili, così come richieste particolari e bizzarre: chi ha chiesto un abito su misura per il proprio cane che doveva presenziare ad un evento importante con la propria padrona, un’altra volta un cliente molto importante ha chiesto di poter fare shopping da Dolce & Gabbana e a seguire di poter pranzare con Stefano e Domenico. Uno degli episodi memorabili è sicuramente stato con una coppia di clienti stranieri con cui avevamo programmato alcune giornate di shopping e al mio arrivo al loro hotel prima di iniziare il nostro tour mi hanno comunicato che mi avevano preso un’auto con autista solo per me per stare più comodi, fuori dall’hotel c’erano due Rolls-Royce ad aspettarci!
Il tema della body shape è sempre più centrale nel mondo della moda. Come aiuti i tuoi allievi del corso personal shopper a integrare questo aspetto nelle loro consulenze?
4. Tengo particolarmente a questo argomento, l’ho sempre messo in primo piano proprio per far capire quanto sia importante valorizzare la persona e la sua fisicità e non solo seguire mode o tendenze. Proprio per questo motivo cerco di organizzare spesso giornate di pratica per i miei allievi in modo che possano fare esercizi sul campo con esempi paratici, consigli e correzioni che li aiutino ad integrare ed approfondire questo tema. Inoltre consiglio sempre di fare esercizi anche con amici e conoscenti per poter applicare le nozioni imparate e fare più pratica possibile.
Quali strategie consigli a chi vuole trovare i primi clienti e farsi conoscere in questo settore?
5. Come prima cosa direi presentarsi in modo professionale, ad esempio un buon sito web, biglietti da visita, brochure e una buona presentazione in modo da non sembrare dei Personal Shopper “improvvisati”. E’ importante anche cercare contatti come hotel o agenzie con cui collaborare e costruire proposte ad hoc, ma anche lavorare bene sulla parte di comunicazione e marketing in modo da poter essere trovati facilmente dai possibili clienti, costruendo offerte in linea con la propria area di lavoro e target di riferimento.
Inoltre può aiutare anche partecipare a eventi o fiere del settore, le “public relations” sono importanti e aiutano a farsi conoscere, stringere rapporti strategici e avere nuove opportunità interessanti. E infine direi non avere paura di lanciarsi e crederci, la tenacia e la determinazione aiutano sempre!
Ecco il mio attestato del corso di personal shopper online di Monca Sirani:

Io, l’ho preso e tu?
A proposito qui puoi trovare le mie consuleze online di stile, personal shopper e body shape:
Le nostre consulenze on line
Gloria Gargano – founder Glamcasamagazine.it, Personal shopper e Style Consultant
























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