Come truccare la pelle matura: consigli per valorizzarla

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Ultima modifica 01/10/2026

Ti è mai capitato di guardare qualche foto degli anni scorsi e pensare: ma quando mi sono spuntate queste rughe?, beh, è quello che mi è appena successo. L’altro giorno stavo guardando delle foto di qualche annetto fa e mi sono resa conta di non avere tutte queste rughette che adesso arricchiscono il mio viso. Sono sincera, non mi hanno mai spaventato le rughe, anzi, trovo che diano al volto molta espressività. Avere le rughe è naturale, ma possiamo comunque intervenire nel modo giusto e rendere il nostro viso più armonico, anche se presenta delle linee in più. Ecco perché ho pensato di scrivere questa semplice guida su come truccare la pelle matura.

Come truccare la pelle matura?

In realtà truccare la pelle matura non è complesso. Bisogna partire sempre da una buona idratazione. Il consiglio degli esperti è di idratare bene la pelle e ridurre la quantità di prodotto, preferendo formule fluide, cremose e luminose alle texture molto coprenti e polverose.

Per pelle matura non intendiamo un’età precisa, ma ci riferiamo a un insieme di caratteristiche cutanee, come maggiore secchezza, minore produzione di sebo, irregolarità della superficie e una diversa risposta alla luce.

Per questo il makeup non deve coprire di più, ma distribuire meglio la luce e rispettare la struttura della pelle.

Preparare la pelle prima del trucco

Un buon makeup comincia sempre dalla skincare. Quando la pelle è ben idratata, il fondotinta scorre meglio, si distribuisce in modo più uniforme e tende a segnare meno le piccole linee. Al contrario, una pelle molto secca può far apparire il makeup più spesso e irregolare. Se non ami particolarmente il fondotinta, puoi anche optare per una crema colorata. Per esempio io mi trovo molto bene con le BB cream; sono anni che non utilizzo più il fondotinta perché lo trovo pesante e mi sono accorta che tende a segnarmi di più il viso, nonostante le creme.

Prima di truccarsi è quindi utile detergere il viso con un prodotto delicato e applicare una buona crema idratante. Se la pelle tende a essere secca, si possono aggiungere prodotti con ingredienti idratanti come glicerina e acido ialuronico, che aiutano a trattenere l’acqua negli strati più superficiali della pelle.

Non serve però fare molti passaggi. Troppi prodotti sovrapposti possono lasciare una superficie scivolosa che non fa fondere bene il makeup. L’obiettivo è arrivare al trucco con una pelle morbida, confortevole e idratata, non piena di prodotti.

Quale fondotinta scegliere per la pelle matura?

Il fondotinta molto opaco e pesante non è necessariamente da evitare, ma può essere più difficile da gestire. Le formule molto asciutte tendono infatti a mettere in evidenza la texture della pelle, soprattutto quando questa è già secca.

Per questo sono spesso più semplici da usare fondotinta fluidi, BB cream e sieri colorati, soprattutto se hanno una coprenza modulabile. Si può così partire da uno strato molto sottile e aggiungere prodotto soltanto dove serve.

Anche il finish fa la differenza. Una pelle opaca può sembrare più secca perché assorbe e riflette meno luce. Una base leggermente luminosa, invece, rende il viso più fresco e aiuta a rendere meno evidenti piccole rughe e irregolarità.

Come applicare il fondotinta senza appesantire

La prima regola è non cercare di coprire tutto. Macchie, rossori e discromie possono essere corretti con una piccola quantità di correttore, lasciando il resto del viso più naturale.

Il fondotinta va applicato partendo dal centro del viso e sfumandolo verso l’esterno. Meglio usare poco prodotto alla volta: è molto più facile aggiungerne che togliere quello in eccesso. Questo vale soprattutto per le zone dove il viso si muove di più.

Se il fondotinta viene applicato in quantità abbondante, durante la giornata può spostarsi e accumularsi nelle piccole pieghe. Uno strato sottile, invece, segue meglio i movimenti naturali della pelle.

Come truccare il contorno occhi maturo

Il contorno occhi è probabilmente la zona in cui si nota di più la differenza tra un makeup leggero e uno troppo pesante. Qui la tentazione è usare molto correttore per cancellare occhiaie, borse e piccole rughe (eccomi qui), ma spesso il risultato è l’opposto: il prodotto si ferma nelle pieghe e le rende più visibili.

Meglio scegliere un correttore leggero e idratante e applicarlo solo dove serve davvero. Per esempio, si può concentrarlo nell’angolo interno dell’occhio o nelle zone più scure, invece di coprire tutta la zona sotto l’occhio.

Dopo l’applicazione, aspettare qualche secondo e togliere l’eventuale eccesso con il dito o una spugnetta. La cipria può essere utile per fissare il correttore, ma non è necessario applicarla su tutto il contorno occhi.

Come coprire le pieghe naso-labiali

Anche qui vale la regola del less is more. Riempire una piega con molto correttore non la farà sparire, ma è più probabile che il prodotto finisca proprio lì dentro.

È meglio quindi applicare il fondotinta in uno strato sottile e, se necessario, usare un po’ di correttore nelle zone d’ombra vicine alla piega. In questo modo si illumina l’area senza creare accumulo di prodotto.

Come usare blush e illuminante

Il blush è un ottimo alleato per truccare la pelle matura perché dà immediatamente un aspetto più fresco al viso. Le formule in crema sono facili da sfumare sopra una base leggera e permettono di costruire il colore poco alla volta.

L’illuminante, invece, va usato con moderazione. Applicarlo sulle zone giuste può rendere il viso più luminoso, ma troppo prodotto può attirare l’attenzione proprio su pori e piccole irregolarità. Dove va applicato l’illuminante? Sugli zigomi, dove la luce colpisce naturalmente il viso.

Come valorizzare gli occhi senza appesantirli

Con il passare del tempo la palpebra può diventare più sottile e presentare qualche piega in più. Questo non significa rinunciare al trucco occhi (io adoro gli ombretti!), ma significa semplicemente scegliere prodotti che non si accumulino facilmente.

Gli ombretti satinati e opachi sono spesso più semplici da gestire rispetto ai glitter molto grandi, che possono fermarsi nelle pieghe e renderle più evidenti. Anche una matita morbida lungo la rima superiore può definire lo sguardo senza creare una linea troppo rigida.

Il mascara resta uno dei prodotti top. Aiuta a definire bene le ciglia superiori apre lo sguardo senza bisogno di molto altro makeup.

Come evitare che il rossetto entri nelle rughette?

Quando le labbra diventano più secche o il loro contorno presenta piccole linee, il rossetto può tendere a spostarsi. Prima di applicarlo è quindi utile mantenere le labbra ben idratate e lasciare assorbire il balsamo prima di procedere.

La matita labbra può fare una grande differenza. Non serve soltanto a ridisegnare il contorno ma, se applicata anche leggermente all’interno delle labbra, crea una base che aiuta il rossetto a rimanere più fermo.

Per un risultato naturale il consiglio è di scegliere rossetti cremosi. Quelli con formule liquide o molto lucide possono invece muoversi più facilmente.

La pelle matura non va nascosta ma capita

Truccare una pelle matura non significa cercare di cancellare rughe, linee o cambiamenti che fanno parte del viso. Significa capire che la pelle è cambiata e scegliere prodotti e tecniche che le permettano di apparire al meglio.

Ricapitoliamo. Per truccare la pelle matura bisogna non eccedere con strati di prodotto ma dare più idratazione alle pelle. Una base sottile, un po’ di colore sulle guance, occhi definiti senza eccessi e labbra ben preparate sono l’ideale per ottenere un makeup curato e naturale.

E ricorda, la pelle matura non va nascosta. Ha bisogno di prodotti che non la appesantiscano e di qualche attenzione in più nei punti in cui tende a segnarsi.

Mariagrazia Repola – redattrice lifestyle, design e moda Glamcasamagazine

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