Come scegliere lo zerbino giusto per la propria abitazione

Lo zerbino solo apparentemente è un prodotto semplice, in realtà svolge un ruolo fondamentale per l’igiene dei locali, e da anni ormai ha assunto anche un ruolo decorativo. Negli ultimi tempi, infatti, lo zerbino ha subito una vera e propria trasformazione. Ad oggi è parte integrante dell’arredamento, sempre più conforme ai dettami della moda e del design. Non è raro trovare alle porte zerbini personalizzati pronti ad identificare il padrone di casa o il logo dell’azienda.

Le funzioni dello zerbino

La funzione primaria di qualsiasi zerbino è quella di garantire l’igiene. Grazie a questo strumento infatti ogni persona che entrerà nella casa o nell’ufficio innanzi al quale è posizionato lo zerbino avrà la possibilità di pulire le proprie scarpe. In tal modo sarà possibile preservare la pulizia all’interno. Tuttavia, sono lontani gli anni in cui lo zerbino aveva solo questo scopo, oggi infatti gioca un ruolo importante anche dal punto di vista estetico. Uno zerbino personalizzato infatti esprime in modo molto diretto la personalità del padrone di casa ed il gusto nell’arredamento. Al tempo stesso può fornire un’ottima impressione dell’ufficio o del negozio dinanzi al quale è posizionato. Insomma lo zerbino è una sorta di biglietto da visita per gli ospiti ed i clienti.

Le differenze tra zerbino da interni e zerbino da esterni

Lo zerbino da interni è consigliato per gli appartamenti presenti all’interno di un’area condominiale. In questo caso infatti è possibile acquistare anche uno zerbino più ricercato o personalizzato, tanto sarà comunque al riparo dalle intemperie esterne. Di conseguenza sarà possibile acquistare tappetini composti anche da materiali più delicati rispetto a quelli che normalmente vengono utilizzati all’esterno. Non a caso, il materiale maggiormente utilizzato per gli zerbini da interni è quello in fibra di cocco. Se esposto al sole, uno zerbino realizzato in questo materiale, rischia di rovinarsi abbastanza velocemente, ma resiste molto bene all’umidità. Per quanto riguarda invece le zone coperte caratterizzate da un notevole traffico di persone, è consigliabile acquistare uno zerbino personalizzato in fibra sintetica.

Si prendano in considerazione gli uffici ad esempio, in questo caso è lecito presumere che più persone al giorno varcheranno la porta e calpesteranno lo zerbino. In questi casi quindi è consigliato utilizzare zerbini composti da materiali più resistenti. Gli zerbini in fibra sintetica possono essere calpestati migliaia di volte senza usurarsi, e proprio per questo sono particolarmente consigliati nelle zone dove c’è un clima abbastanza umido. Un altro materiale molto utilizzato è il polipropilene, ideale per chi non ha intenzione di spendere cifre troppo alte per uno zerbino.

Gli zerbini da esterni invece, sono composti da materiali molto più resistenti e coriacei rispetto a quelli da interno. I tappeti in questione infatti sono progettati per durare nel tempo sotto le intemperie atmosferiche come neve, pioggia, sole e vento. Il materiale maggiormente resistente e che viene utilizzato maggiormente per la realizzazione degli zerbini da esterno è la gomma. Questo materiale infatti, oltre a rendere particolarmente pesante lo zerbino, garantisce un’ottima aderenza con il suolo e di pulire nel miglior modo possibile le scarpe. Non è raro, però, trovare zerbini da esterni sintetici, creati quindi con materiali come nylon, poliammide, vinile o polipropilene, ideali per chi vuole acquistare uno zerbino praticamente indistruttibile a poco prezzo.

La redazione

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