Come scegliere il piumone migliore per la propria casa?

Ultima modifica 19/02/2024

Il freddo improvviso delle ultime settimane ci ha riportato in un immaginario nostalgico fatto di serate trascorse avvolti in coperte calde e tisane rilassanti davanti a un film o un buon libro. Soprattutto ci ha ricordato di quell’acquisto importante che ormai rimandiamo da troppo tempo: un piumone nuovo. Dopo aver vagato per negozi e spulciato store online ancora non siamo arrivati alla fatidica scelta. Come si fa a scegliere il piumone migliore per la propria casa? Ecco la nostra guida completa!

Adesso possiamo dirlo senza remore, affermarlo ad alta voce senza il timore di essere giudicati come eccessivamente e perennemente freddolosi: l’autunno è arrivato e lo ha fatto in grande stile. Le temperature sono calate da un giorno all’altro, abbiamo abbandonato e appallottolato nel fondo dell’armadio canotte colorate e shorts di tela per far spazio a giacche in similpelle, camicie e pantaloni lunghi. Colti da questo cambio di tempo improvviso siamo corsi ai ripari alla ricerca di coperte calde già fantasticando su un nuovo piumone da acquistare. Visto l’andazzo sarà meglio sbrigarsi e decidersi su quale tipologia di piumone orientarsi, ma la scelta è davvero ardua. Tra i tantissimi modelli che vediamo esposti nelle vetrine dei negozi o nei cataloghi degli e-commerce più forniti, non riusciamo proprio a capire quale sia il migliore per noi! Come facciamo a scegliere un piumone che sia caldo, confortevole ma anche stiloso?

Leggi anche: Colori ideali per la camera da letto

Che cos’è un piumone?

Prima di scegliere il piumone per il nostro letto, cerchiamo di capire in effetti cosa sia un piumone, anche perché si fa molta confusione tra trapunta, piumone e piumino.

Il termine piumone nasce come marchio registrato di una famosa azienda che si occupava di biancheria per la casa. Il prodotto ebbe così successo che questo nome viene tutt’ora utilizzato per indicare il classico piumino, ma anche la trapunta e in generale ogni tipo di coperta calda. Quindi, di conseguenza, possiamo usare i termini piumone e piumino come sinonimi? In un certo senso sì, anche se il nome corretto è piumino. Un po’ per comodità, ma soprattutto perché nell’immaginario di tutti noi sono la stessa cosa, in questa guida ci riferiremo al piumino con entrambe le terminologie.

Il piumino quindi è una coperta ripiena di piume d’oca che viene posta su un letto, e non solo quello matrimoniale, per riscaldare e trattenere il calore durante la notte, quando la temperatura generale si abbassa.

Perché scegliere un piumone per il letto?

Un piumone è una coperta molto confortevole adatta a tutte le stagioni. Ebbene sì, un piumone è perfetto anche nei periodi più caldi dell’anno perché ci consente di mantenere sempre la temperatura ideale grazie alla sua leggerezza e traspirabilità.

Il piumino però non è soltanto un prodotto pratico e confortevole per il risposo, ma decora e arreda la stanza con la sua esclusiva estetica. C’è chi infatti utilizza il piumino per decorare il proprio letto anche se poi sceglie di non utilizzarlo durante la notte, o magari nella pennichella domenicale post pranzo.

Sapevate che il piumino non necessita delle lenzuola? Il piumino viene infatti inserito in un copripiumino e sostituisce il lenzuolo stesso. Questo sistema è ci farà guadagnare tempo al mattino, soprattutto per chi è sempre di corsa, ed è comodissimo perché ci permette di rifare il letto in un solo gesto, senza dover sistemare strati e strati di lenzuola e coperte.

toa heftiba bcLE7reXFLM unsplash

Che cos’è una trapunta?

La trapunta è un’altra coperta imbottita, in fibra acrilica, in piuma o in lana, ed è molto apprezzata quando si parla di biancheria per la camera da letto. Comoda e confortevole, deve essere necessariamente accompagnata dalle lenzuola, di cotone o flanella, a differenza del piumino. Di solito la trapunta è più adatta per il periodo invernale, anche se in commercio troviamo sempre più modelli creati appositamente per le stagioni più calde.

Analogie tra piumino e trapunta

Sia la trapunta che il piumino possono essere utilizzati per le diverse tipologie di letto, da quello matrimoniale ai letti singoli per le camerette dei bambini. Entrambi i prodotti sono confortevoli e comodi e perfetti per dare un tocco originale e stiloso alla propria camera. Ovviamente la fantasia e i colori della trapunta e del copripiumino dipenderanno dallo stile d’arredo della stanza. Sia il piumone che la trapunta possono essere imbottiti in:

  • piuma
  • in fibra di poliestere
  • in fibra naturale.

Differenze tra piumino e trapunta

Le differenze tra le 2 tipologie di coperte comprendono diversi aspetti. La prima riguarda la misura. Il piumino è più piccolo rispetto alla trapunta e cade meno lateralmente, mentre ai piedi di solito presenta la stessa misura del materasso perché è sarà il sacco copripiumino a rimboccare e non il piumino stesso. La trapunta è più grande e copre di più i lati e i piedi del letto.

La trapunta può essere colorata o a fantasia, mentre il piumino è completamente bianco. Se vogliamo personalizzare il nostro piumone dobbiamo aggiungervi il sacco copripiumino in cui inseriremo appunto il piumino. La trapunta poi necessità delle lenzuola, mentre il piumino no. Anche nella frequenza di lavaggio ci sono delle differenze fondamentali. La trapunta deve essere lavata più spesso e tutta, mentre il piumino non necessità di un lavaggio frequente, ma è importante cambiare il sacco copripiumino.

La praticità del piumino sta nel fatto che è molto versatile. Se abbiamo voglia di cambiare la biancheria della camera, ci basterà cambiare il sacco del piumino, ma se abbiamo una trapunta, per dare un tocco diverso alla camera dobbiamo necessariamente utilizzare una trapunta con una fantasia differente. Stessa cosa per la grammatura. Se abbiamo un piumino leggero ma fa troppo freddo, andremo semplicemente a sostituire un piumino più leggero con uno più caldo da inserire nel sacco. Se invece abbiamo una trapunta troppo leggera, dobbiamo cambiarla e optare per qualcosa di più pesante.

Anche i materiali di trapunta e piumone sono differenti. Il piumino è completamente naturale perché è composto da cotone e piuma, mentre il tessuto superiore della trapunta solitamente è misto poliestere. Il peso è un altro dettaglio che bisogna tener presente. Il piumino è decisamente più leggero rispetto alla trapunta.

Ora che conosciamo bene cos’è un piumone e le differenze con la trapunta, vediamo insieme come scegliere il modello più adatto per le nostre esigenze.

Come scegliere il piumone da letto

Per scegliere bene il proprio piumino da letto dobbiamo porci 2 domande fondamentali. La prima riguarda la nostra percezione che abbiamo del freddo, la seconda la stagione di riferimento in cui sceglieremo di utilizzare il piumino. Vogliamo acquistare un piumino per il periodo primaverile o invernale? Soffriamo molto il freddo oppure no?

In base alle risposte riusciremo a definire quale sarà il grado di calore adatto alle nostre esigenze. Che cosa intendiamo quando parliamo dei gradi di calore del piumino?

Cosa sono i gradi di calore del piumino

piumone

I gradi di calore del piumino si riferiscono alla resistenza termica, o meglio alla capacità di produrre e mantenere il calore. La scelta deve essere fatta oltre che in base alla nostra percezione del caldo e del freddo, anche in base alla temperatura dell’ambiente circostante. Di conseguenza conta molto come e quanto verrà riscaldata la stanza, un dettaglio da non sottovalutare soprattutto per chi non riesce a dormire bene durante la notte. La camera da letto non deve essere né troppo calda, ma nemmeno troppo fredda; non dovrebbe mai avere una temperatura inferiore ai 15°e superiore ai 19°.

Possiamo suddividere i gradi di calore in 5 punti, che corrisponderanno anche una stagione dell’anno precisa così da aiutarci a effettuare la scelta giusta del piumino.

Piumini con 2 punti di calore

I piumini con 2 punti calore hanno un’imbottitura impalpabile quindi è una coperta molto leggera al tatto e per nulla pesante. È un modello perfetto per chi è alla ricerca di un piumino leggerissimo, adatto soprattutto alle stagioni più calde, primavera ed estate. Possiamo utilizzarlo anche solo come decoro per il letto e dare un tocco di stile alla camera.

Piumini con 3 punti di calore

I piumini con 3 punti calore presentano un’imbottitura media, così da non risultare molto pesante ed è una scelta perfetta per ambienti minimamente riscaldati. Consigliamo di acquistare questo piumino specialmente per la stagione autunnale, quando il primo freddo inizia a farsi sentire.

Piumini con 4 punti di calore

L’imbottitura inizia a diventare più consistente e abbondante, ed è una scelta perfetta per tutti quegli ambienti non riscaldati o comunque con temperature minori di 16° (18°). Piumini con 4 punti di calore sono indicati per la stagione invernale, quando il freddo è pungente e, per molti, risulta davvero fastidioso.

Piumini con 5 punti di calore

I piumini con 5 punti di calore, conosciuti anche come piumini 4 stagioni, sono quelli che si ottengono unendo il piumino primaverile con quello autunnale. Il risultato è un’imbottitura importante, maggiore comfort e tanta morbidezza. Questa soluzione è perfetta per un clima rigido ed è una scelta conveniente per chi vuole avere diverse soluzioni per tutte le stagioni.

In base a questa suddivisone sarà più semplice capire quale sarà il piumino più adatto alle nostre esigenze e quale sarà il più caldo da acquistare magari proprio in previsione del freddo o, perché no, provare quello autunnale ora che le temperature non sono ancora così rigide.

Passiamo adesso a un altro aspetto fondamentale da tener presente per scegliere il piumone per i nostri dolci sogni, il tipo d’imbottitura.

L’imbottitura del piumino: tutto ciò che c’è da sapere

I piumini hanno tipologie d’imbottitura diverse. In commercio ci sono piumini composti di piume 100%, ma anche quelli di più nuova generazione con fibre organiche come la fibra di mais e bambù.

La maggior parte di noi preferisce i piumini classici, quelli con imbottitura con piuma d’oca. Negli ultimi anni però, un po’ per l’uso delle nuove tecnologie ma anche per via delle tantissime richieste di natura ambientalista, stanno spopolando sempre più anche altre tipologie di piumini. Stiamo parlando di piumoni realizzati con materiali di origine naturale e con il minor impatto ambientale possibile.

Vediamo insieme quali sono le tipologie d’imbottiture dei piumini, dai classici in piuma d’oca alle soluzioni più moderne.

Piumini con imbottitura in piuma d’oca

I piumini imbottiti in piuma d’oca sono di certo i più famosi e più consigliati rispetto alle solite coperte, che siano trapunte o coperte di lana. Dal punto di vista della praticità i piumoni ci fanno risparmiare tempo nella preparazione del letto, sia al mattino che in generale quando cambiamo il copripiumino. Sono perfetti soprattutto per chi soffre di allergie e sono più igienici delle classiche coperte.

I modelli con piuma d’oca sono soffici, traspiranti e leggeri. Inoltre sono quelli che presentano un filling power più elevato.

Che cos’è il filling power?

Il filling power è il rapporto che sussiste tra volume e peso dell’imbottitura del piumino e rappresenta un indice di qualità del prodotto. Infatti più i singoli fiocchi sono voluminosi, meno ne occorrono per ottenere il volume desiderato. Quanto più alto è il filling power, tanto maggiore è la qualità del piumino. Nella scelta del vostro piumino quindi fate caso a questo valore, più è alto più il piumino è pregiato.

Imbottitura in piuma d’oca: le tipologie

I piumini imbottiti in piuma d’oca non sono tutti uguali. I vari modelli in piuma d’oca si differenziano per la tipologia e la qualità delle piume con cui vengono riempiti. Le differenti tipologie d’imbottitura in piuma d’oca sono:

  • piumino, detto anche fiocco
  • la piuma
  • la piumetta

Imbottitura in piumino

Il piumino è una tipologia d’imbottitura molto pregiata ed è quella più adatta ai piumoni invernali perché mantiene il calore, oltre a essere morbidissima. Il suo aspetto ricorda quello di un batuffolo soffice perché si tratta del sotto piumaggio di anatre e oche.

Imbottitura in piuma

L’imbottitura in piuma è la più rigida e qualitativamente è inferiore rispetto all’imbottitura in piumino. È più pesante come consistenza ma non mantiene molto il calore come l’imbottitura in piumino, nonostante non lo faccia disperdere.

Imbottitura in piumetta

L’imbottitura in piumetta è una via di mezzo tra quella in piumino e quella in piuma. È formata dalle piume piccole dell’oca, e dona resistenza ed elasticità al prodotto.

piumone

Altre tipologie d’imbottitura

Oltre all’imbottitura in piuma d’oca troveremo diverse tipologie che si rivelano essere delle ottime alternative, come le fibre naturali o sintetiche. Vediamo le proposte nel dettaglio.

Piumoni imbottiti in cotone

Il cotone è uno dei materiali naturali più apprezzati. Garantisce un ottimo livello di traspirabilità e riesce a trattenere molto più calore rispetto ad altri materiali. I piumoni in cotone sono infatti molto richiesti grazie alle proprietà eccellenti di questo tessuto.

Piumoni imbottiti in lana

Se siete alla ricerca di comfort, leggerezza e calore allora non farete più a meno di un piumino imbottito in lana. Questo materiale ha una grande capacità di trattenere il calore oltre a essere traspirabile.

Piumoni imbottiti in bambù

La pianta di bambù viene utilizzata in tantissimi modi, anche per realizzare piumini. La fibra di bambù è antibatterica, mantenendo così un ottimo livello d’igiene in camera. I piumoni in bambù garantiscono un perfetto equilibrio tra temperatura e umidità per un comfort unico.

Piumoni imbottiti in seta

La seta è da sempre sinonimo di leggerezza, flessibilità e isolamento del calore. Inoltre è anallergica e consigliata sia per i piumini matrimoniali sia per quelli destinati alle camerette dei più piccoli. Quando appunto si tratta dei più piccini di casa, è sempre meglio optare per prodotti sicuri e ipoallergenici.

Piumoni imbottiti in fibra di mais o canapa

La fibra di mais permette di ricavare un piumone morbido e confortevole. Riesce ad assorbire una percentuale di umidità davvero elevata e allo stesso tempo garantisce un ottimo livello di calore e comfort.

I piumini imbottiti in canapa rappresentano la scelta biologica migliore e sono consigliati per chi cerca la massima comodità ma anche per chi ha a cuore il benessere dell’ambiente.

Piumoni in poliestere

Il poliestere è un materiale completamente sintetico e proveniente, nella maggior parte dei casi, da processi di riciclo. È un materiale molto leggero, flessibile e in grado di trattenere una grande quantità di calore.

Come mettere il piumone nel copripiumino?

kam idris kyt0PkBSCNQ unsplash

Uno dei dubbi più frequenti sul piumino è se sia facile o meno inserirlo nel copripiumino. Sono diversi i metodi possibili per eseguire quest’operazione, ma tra i più divertenti e veloci, che tra l’altro spopola anche sul web, c’è il metodo del rotolo. Il procedimento in realtà è più difficile a dirsi che a farsi.

Innanzitutto stenderemo sul letto il copripiumino, al contrario, ossia con l’interno rivolto verso l’esterno e facendo capitare la parte aperta in fondo al letto. Si stende il piumino sul copripiumino facendo combaciare i 4 angoli. Fatto questo faremo rotolare il tutto, partendo dal capo del letto, come se fosse un rollè. Ottenuto questo rotolo di piumino e copripiumino insieme, capovolgeremo le 2 estremità rovesciando il copripiumino e poi srotoleremo il tutto procedendo dal basso verso l’alto, facendolo andare quindi dal fondo verso la testata del letto. Arrivati a questo passaggio dovreste ritrovarvi con la parte del copripiumino sopra.

Sembra complicato, ma provateci e fateci sapere come è andata!

Manutenzione del piumone: come lavare e conservare il piumino

Un altro vantaggio dei piumoni di cui non vi avevamo ancora parlato è la loro versatilità anche dal punto di vista della manutenzione. Possono infatti essere tranquillamente lavati a casa in lavatrice, sia che si tratti d’imbottiti in vera piuma che altri tipi di materiali precedentemente elencati.

Quindi sì, potete lavare il piumone in lavatrice, ma prima di farlo accertatevi di leggere attentamente l’etichetta in cui sarà specificato cosa è consigliato e cosa no. Un suggerimento che però vogliamo darvi è quello di lavare il piumino da solo, mai insieme ad altri capi, e separato anche dal copripiumino. Solitamente un piumino imbottito in piuma d’oca può essere lavato in lavatrice selezionando il programma per i piumini o le trapunte, ma se la lavatrice ne è sprovvista, basterà impostare un lavaggio con temperatura massimo di 40 gradi.

E la centrifuga? Andremo a impostarla a 900 giri.

E l’asciugatrice? Se si ha la possibilità di far asciugare il piumino all’aria è, come sempre, preferibile farlo. Se proprio non potete allora provate l’asciugatrice ma a una temperatura non troppo elevata.

Come riporre il piumino in un sacco dopo il lavaggio

Quando il piumino non occorrerà più, dopo averlo lavato, potete riporlo in un sacco protettivo e riutilizzarlo così il prossimo anno. Se avete acquistato un piumino d’oca però, ricordatevi di non riporlo mai in un sacco sottovuoto perché potreste rovinarlo del tutto.

Dove acquistare un piumino?

Ci sono tantissimi rivenditori che si occupano di prodotti per la casa e la biancheria della camera, ma spesso capita di ritrovarsi tra le mani prodotti industriali e quindi uguali a tutti gli altri. Chi è alla ricerca di un piumino esclusivo e originale, dovrebbe rivolgersi direttamente allo stesso produttore avendo così maggiori garanzie sia sul prodotto che sull’assistenza alla vendita. Quest’ultimo aspetto non dovrebbe mai essere sottovalutato perché si rivela un aiuto essenziale nella scelta del piumino più adatto alle proprie esigenze. Acquistare un prodotto artigianale rivolgendosi direttamente al rivenditore è la soluzione migliore anche perché ci permette di effettuare ordini personalizzati acquistando prodotti su misura che spesso non sono reperibili in negozio.

Inoltre un prodotto artigianale si rivela essere più di un semplice acquisto, ma un vero e proprio investimento a lungo termine sia per la durata del prodotto che per la qualità stessa. Sapevate che un piumino di qualità dura anche 20 anni?

Ora che sapete tutto sui piumini, non vi resta altro che scegliere il modello che fa per voi!

signature

Cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Comments Yet.

Previous
Gioco dell’oca: regole, giocatori e dove comprarlo
Come scegliere il piumone migliore per la propria casa?

Su questo sito utilizziamo strumenti di prime o terze parti che memorizzano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie sono normalmente utilizzati per consentire il corretto funzionamento del sito (cookie tecnici), per generare report sull’utilizzo della navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore.