Come creare l’angolo TV perfetto: consigli per massimo comfort e praticità

Ultima modifica 20/02/2026

Come creare l’angolo TV perfetto adatto al proprio soggiorno? Ogni spazio abitativo ha le sue esigenze, ecco perché gli angoli TV non possono essere tutti uguali. Prima di realizzarne uno ad hoc, bisogna quindi considerare diversi fattori, come la luce, l’acustica e, ovviamente, l’organizzazione e la gestione dello spazio.

La distanza dallo schermo, l’altezza del dispositivo rispetto allo sguardo e l’orientamento rispetto a divano o poltrone incidono direttamente su affaticamento visivo, postura e qualità della visione. Un televisore troppo in alto, troppo vicino o non centrato rispetto alla seduta rende il tutto scomodo, specialmente quando si tratta di una visione prolungata. 

Allo stesso modo, se la luce non è gestita bene, ad esempio abbiamo finestre alle spalle o fonti di luce dirette sullo schermo, si hanno riflessi, contrasti forti e fastidio agli occhi. La luce naturale dovrebbe essere filtrata, magari utilizzando delle tende, e bisognerebbe scegliere sempre dei punti luce indiretti. 

Lo sapevi che: durante la visione di un film, il corpo cerca naturalmente una posizione di riposo che non dovrebbe mai essere compromessa dalla necessità di inclinare il collo o sforzare la vista. Un televisore posizionato troppo in alto, ad esempio, costringe i muscoli cervicali a una contrazione costante per mantenere lo sguardo rivolto verso l’alto. Allo stesso modo, se lo schermo non è centrato rispetto alla seduta, siamo costretti a mantenere il busto o il collo in una rotazione forzata, creando uno stress posturale che diventa estremamente fastidioso e dannoso nel lungo periodo.

In fondo, se ci pensi, quando guardiamo la TV è anche un momento di relax per mettersi comodi, ed è giusto farlo nel migliore dei modi!

Come creare l’angolo TV perfetto: dove mettere il televisore?

Come creare l'angolo TV perfetto

Il televisore non dovrebbe essere mai collocato davanti a pareti con finestre frontali perché la luce naturale, proveniente dall’esterno, potrebbe creare fastidiosi riflessi diretti sullo schermo. Ti consigliamo di evitare anche di mettere l’apparecchio in zone di passaggio intenso perché c’è il rischio di distrarsi e inoltre, il televisore rischia di diventare un vero e proprio ingombro.

In generale, il televisore andrebbe collocato davanti a una parete abbastanza ampia, lontana dai raggi solari diretti e non troppo vicino a porte o varchi principali, così da garantire una visione tranquilla e una disposizione corretta con il resto degli arredi, in particolare le sedute.

Per quanto riguarda la distanza, per una visione ottimale, il centro della TV dovrebbe trovarsi circa ad altezza occhi o leggermente al di sotto. La distanza di visione però va pensata anche in rapporto alla dimensione dell’apparecchio.

Qual è l’altezza ideale per montare la TV?

L’altezza ideale è quella in cui il centro dello schermo si trova alla stessa altezza degli occhi quando si è seduti, o può essere leggermente al di sotto. In soggiorno, se dovessimo definire questo dato, significa che il centro della TV dovrebbe trovarsi a circa 100/110 cm dal pavimento. Partendo da questo dato, la si può poi adattare all’altezza reale del divano o di chi utilizza più spesso la TV.

Mobile TV o parete attrezzata? Come creare l’angolo TV in base allo spazio

Quando si parla di dove collocare il televisore, dobbiamo considerare anche il tipo di supporto TV più adatto per sistemare il nostro device. In generale, la scelta va fatta tenendo conto dello spazio ma anche di come ci piacerebbe arredare il nostro angolo TV.

Tra tutte le proposte, il mobile basso resta quella più flessibile. Si tratta di un supporto versatile che può avere diverse dimensioni, stili e design, può presentare vani chiusi, ripiani per decoder, console, router e cavi, si sposta facilmente e si integra senza difficoltà in soggiorni di diverse metrature. 

La parete attrezzata, che può essere modulare o realizzata su misura, si configura invece in modo verticale. Anche questa soluzione è molto pratica e versatile, integra la TV in un sistema di pensili, boiserie, librerie e volumi sospesi, permettendo di creare una cornice per lo schermo e distribuire attorno libri, oggetti decor ma anche luci d’accento. La consigliamo per riempire una parete vuota e a chi non sa come organizzare la zona living. 

Le soluzioni sospese, come mensole, staffe, e in generale i supporti TV a muro, come quelli di Vogel’s, sono particolarmente indicati in spazi piccoli, open space, monolocali e living moderni. Queste proposte sono ideali quando lo spazio è poco perché liberano il pavimento, facilitando la pulizia e alleggerendo l’ambiente. In commercio troviamo non solo staffe fisse, ma anche inclinate o orientabili, che permettono così di ruotare e spostare lo schermo verso diversi punti della stanza, migliorando la visione ed evitando riflessi fastidiosi.

Guardare la TV: luce accesa o spenta?

Quante volte hai spento la luce per guardare un film proprio come al cinema? In realtà non è consigliato, e ti spieghiamo il perché. Guardare la TV al buio completo costringe gli occhi a continui adattamenti tra lo schermo molto luminoso e l’ambiente circostante buio; tutto ciò aumenta affaticamento, secchezza e mal di testa soprattutto durante visioni prolungate. Una luce ambientale morbida dietro o accanto alla zona TV riduce invece il contrasto tra lo schermo e la stanza, rendendo così più confortevole la visione.

Come creare l’angolo TV perfetto: gli stili d’arredo

Quando andiamo a creare l’angolo TV, oltre allo spazio, non dobbiamo dimenticare lo stile d’arredo dell’ambiente.

In un soggiorno moderno e minimale, puntiamo sulla semplicità. La TV andrebbe montata a parete con delle staffe, avendo cura di nascondere bene i cavi, oppure scegliere un mobile basso sospeso o una mensola lineare, magari con retroilluminazione LED molto soft. L’obiettivo è quello di mantenere un’estetica pulita e leggera ma senza rinunciare al comfort.

Se invece stai cercando una soluzione per un ambiente contemporaneo ed eclettico, come quello in stile bohemien, la TV può essere inserita in una cornice, come in una boiserie in legno, in nicchie o in un sistema di mensole dove sono presenti libri e oggetti decor. L’idea è quella di preferire quindi una parete attrezzata, pratica ma scenografica.

In un living più classico o tradizionale, infine, può essere aggiunta la TV in una libreria, in una parete attrezzata, ma anche su un mobile TV lavorato. Il sistema resta funzionale ma senza rinunciare a un tocco d’eleganza discreta.

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