Cersaie 2019: mini cementine e piastrelle “rustrial”

Foto di Ceramica Bardelli

Sotto il nome di “Cersaie” viene indicato il più grande evento fieristico dedicato alla Ceramica. Precisamente si tratta del cosiddetto “Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredo del bagno”. Il salone accoglie tutti gli architetti, i progettisti, i professionisti e i grandi leader della costruzione il cui lavoro è collegato alla ceramica e che provengono da tutto il mondo.

Tra i vari settori espositivi di questo grane evento, vi sono quello delle piastrelle in ceramica, quello delle apparecchiature igienico-sanitarie, quello dell’arredo per il bagno, quello delle materie prime, quello delle attrezzature per prodotti ceramici, quello delle attrezzature e materiali per la posa e l’esposizione di prodotti ceramici, quello dell’Arredoceramica e Caminetti. Per quanto riguarda il primo settore citato, ovvero quello delle piastrelle, le novità presentate in campo quest’anno sono davvero tantissime e riguardano sia i colori, sia le forme, sia i materiali

Cersaie 2019: le novità sulle piastrelle

Il Cersaie 2019 si è svolto da lunedì 23 settembre fino a venerdì 27 settembre presso il centro fieristico di Bologna Fiere, ed è stato un evento che ha portato davvero tantissime novità bel campo della ceramica. Prima di tutto, le novità più grandi sono quelle riguardanti il settore delle piastrelle. Su queste ultime, meritano un discorso a sé quello dei colori, quello delle forme, dei materiali. Addirittura, durante il Cersaie, è stata coniata una nuova parola: si tratta del termine “rustrial”, che è un mix tra lo stile industriale e quello rustico.

Anche questo discorso ha un certo collegamento con le piastrelle, perché a quanto pare le novità sulle loro forme e sui loro colori, avrebbero anche coniato l’espressione “piastrelle rustrial”. In realtà, per indicare tutte le novità presentate durante questo evento e riguardanti proprio le piastrelle, nemmeno un termine così innovativo è adatto. Stavolta infatti, le novità sono talmente particolari che non riguardano la fusione di due stili, bensì una linea totalmente nuova, unica e che mira ad essere molto visibile.

Cersaie 2019: il colore delle piastrelle

La novità più evidente presentata durante il Cersaie 2019 è proprio riguardante il colore delle piastrelle: ormai il bianco e il nero sembrano essere proprio stati accantonati. Piuttosto, si preferiscono piastrelle di qualsiasi tonalità, e questo vale per ogni tipo di materiale di cui sono composte, persino se si tratta di marmo.

Colore sgargiante, tonalità accese, sfumature che possano ricreare il colore dell’acqua o quello del cielo, della notte, del Sole: insomma qualsiasi gamma, purché siano piastrelle ben visibili. Altra caratteristica delle piastrelle presentate dal Cersaie 2019 riguarda l’accostamento delle tonalità calde e quelle fredde: in tal modo, si tende a creare un contrasto non eccessivo, ma molto piacevole e nello stesso tempo sia vistoso, ma anche elegante. Molto accostati sono i colori blu e marrone, ma non si escludono anche altri, come bianco e verde, o persino altre tonalità.

Esistono ovviamente degli accostamenti più consigliati di altri a seconda del tipo di utilizzo delle piastrelle: se queste dovranno pavimentare la camera da letto, si prediligeranno le soluzioni più vivaci o anche scure, mentre per il bagno, di solito si prediligono quelle colorate ed anche chiare. Insomma, al Cersaia 2019 la regola è stata “colore”. 

Cersaia 2019: le forme delle piastrelle

La piastrella prediletta del Cersaia 2019 è la cementina. A darle il titolo di “regina delle piastrelle” la sua vasta gamma di forme: geometriche, soprattutto esagonali, ma anche di forma floreale, addirittura di tipologia sferica oppure anche più spigolosa, o addirittura “a coda di pavone”. Insomma, anche nel campo delle forme, a questo famoso evento si è sottolineata l’importanza della varietà. Oltre a questa, altra caratteristica prediletta, che è emersa durante la settimana del Cersaia 2019, è stata la particolarità: niente più forme classiche per le piastrelle, ma particolari esattamente come i loro colori. Questi ultimi sempre vivacissimi, che spaziano dalle tonalità chiare a quelle scure, oppure presentano accostamenti come rosa sabbia e verde, cobalto e beige. 

Le forme a mosaico invece, considerate come forma tradizionale delle piastrelle, sembrano ormai essere tramontate ed essere state superate da tutte quelle geometriche e particolari che si sono elencate. 

Cersaia 2019: i materiali delle piastrelle

Per quanto riguarda i materiali delle piastrelle presentate al Cersaia 2019, anche questi sono risultati molto diversi tra loro, e numerosi. Prima di tutto il marmo: le piastrelle in marmo sono molto colorate e sgargianti, quindi nulla a che vedere con il concetto di marmo “tradizionale”, ovvero di solito bianco o scuro. Un altro materiale molto presentato è stato anche il metallo, ma non solo. Sia per la zona giorno, sia per quella notte, è stata persino proposta la soluzione in pietra e marmo, e per quanto riguarda la prima, è stata proposta l’onice. Comparse anche la ceramica nelle sue tre tipologie tradizionali, ovvero quella della monocottura, quella della bicottura, e poi il gres porcellanato.

Le soluzioni proposte però presentano delle particolarità molto evidenti: alcune hanno dei rilievi glassati, altre invece sembrano più rugose sulla superficie. Altra particolarità è il fatto che tutti questi tipi di piastrelle vengono proposte sia per gli ambienti che si trovano nella zona giorno della casa, sia per quelli che si trovano nella zona notte, come se ormai fossero quasi completamente saltati gli usi tradizionali.

Cersaia 2019: le dimensioni delle piastrelle

Altra caratteristica delle piastrelle proposte dal Cersaia 2019 riguarda anche le loro dimensioni. Alcune di queste sono riuscite a stupire diverse persone, a causa della loro vistosa grandezza. Ad esempio le maioliche sono state presentate con un’estensione di gran lunga maggiore rispetto alla media, dato che hanno raggiunto 20 x 20 cm. Tutti i tipi di piastrelle sono stati proposti con dimensioni abbastanza grandi.

Ovviamente, questo non significa che non siano state presenti anche piastrelle di dimensioni standard e più piccole, ma semplicemente che la novità era la grandezza. In ogni caso, tenendo conto dei colori molto vivaci, ed anche degli accostamenti dei colori caldi e freddi, dei materiali particolari, si potrebbe quasi azzardare nel sottolineare che, come si è già accennato, in questo Cersaia 2019, si è voluta completamente rompere la tradizione. 

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