Carta da parati, storia ed evoluzione

Fin dall’antichità l’uomo ha decorato le pareti interne di casa propria in vari modi, usando materiali da rivestimento come il legno, applicando stucchi, usando tessuti per creare drappeggi e tendaggi e naturalmente anche attraverso la pittura murale, come l’affresco.

Verso il XII secolo l’Europa iniziò ad importare carta dalla Cina e in breve tempo questa venne usata anche per la decorazione delle pareti.

I primi esperimenti di applicazione della carta alle pareti domestiche erano però piuttosto rudimentali, per arrivare alla carta da parati come la conosciamo oggi bisognerà attendere il 1700 quando comunque i decori avvenivano ancora a mano. Nel 1800 si iniziò invece a produrre carta da parati con tecniche industriali e permettendone quindi l’uso ad un’utenza sempre più vasta.

La storia della carta da parati e quindi la sua evoluzione nel corso dei secoli è veramente molto interessante e continua ancora oggi, con l’utilizzo di materiali sempre più innovativi.

I materiali delle carta da parati

Nonostante il suo nome, non tutta la carta da parati è di carta, anzi in molti casi, in particolare se parliamo di soluzioni contemporanee è realizzata in altri materiali, decisamente più versatili e facili da applicare e pulire.

La carta da parati classica, quella della casa della nonna, molto probabilmente sarà in cellulosa naturale (quindi effettivamente di carta). Materiale che dura a lungo e che può essere decorato con una certa facilità, anche se con non poche limitazioni.

La carta da parati in vinile rappresenta un’evoluzione nella quale lo strato di carta è ricoperto da PVC e quindi reso impermeabile e per questo utilizzabile, ad esempio, anche in cucina o in bagno, senza problemi dovuti ad ambienti umidi.

La carta da parati in TNT utilizza tessuti come il lino, il cotone, la seta o la iuta che si applicano facilmente al cartongesso o al calcestruzzo e richiedono poca manutenzione per durare a lungo nel tempo.

C’è poi anche la carta da parati in fliselina, un materiale che permette di avere un buon isolamento termico e acustico e anche di mascherare eventuali piccole imperfezioni della parete.

Carta da parati degli anni 70

Quanto costa la carta da parati

Quando si pensa di usare la carta da parati per arredare casa è senza dubbio importante fare delle riflessioni anche relative ai suoi costi.

La carta da parati può avere costi (di acquisto e applicazione) maggiori rispetto ad una normale tinteggiatura, ma se si scelgono prodotti di elevata qualità e materiali adatti alle proprie esigenze, può avere una durata nettamente maggiore e quindi rivelarsi un buon investimento con il passare del tempo.

Carta da parati degli anni 70

In base al materiale e alla fantasia scelti, la carta da parati può avere un differente prezzo al mq e c’è poi da mettere in conto la colla e l’intervanto di un abile artigiano per posizionarla al meglio. Sarà sempre bene richiedere dei preventivi per farsi un’idea della cifra necessaria per realizzare quello che abbiamo in mente.

I diversi stili della carta da parati

La carta da parati classica spesso caratterizzata da fantasie geometriche o floreali, permette di creare ambienti sofisticati, in linea con la tradizione, ma se si osa un po’ con colori e materiali, anche molto originali e moderni.

Siemara- Carta da parati degli anni 70

Tra fantasie barocche o ispirate all’art noveau una carta da parati dal gusto classico può sempre dare belle soddisfazioni, in particolare se non la si usa necessariamente su tutte le pareti di casa, ma per evidenziare e valorizzare una determinata area funzionale. Un uso moderno della carta da parati (anche se classica) può dare un valore aggiunto ad ogni spazio, dando ritmo, colore e personalità alla propria casa.

La carta da pareti moderna permette di avere grande libertà nello scegliere fantasie tradizionali, che magari richiamino lo stile inglese o donino ai nostri interni atmosfere country o magari shabby chic, ma si potrà invece optare anche per giochi geometrici o magari macchie di colore che trasformino casa nostra in una sorta di galleria d’arte contemporanea. Un’altra opzione sarà quella di creare la propria carta da parati personalizzata, stampando in grande formato e in alta qualità un qualsiasi soggetto, come il nostro quadro preferito o la foto che abbiamo scattato durante un memorabile viaggio ai tropici. In questo caso per un effetto particolarmente scenografico potremo applicare la carta con il soggetto da noi scelto su una sola parete o su delle aree che creeranno una sorta di quinte teatrali. L’unico limite è quello della propria fantasia.

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