Ultima modifica 12/01/2025
È giunto il momento di cambiare qualcosa nella cameretta di mio figlio… ma che cosa? La cameretta per neonati è uno spazio funzionale che deve accogliere l’area della ninna, ma anche della pappa e cambio pannolino. Ma che dire di quando i nostri piccoli iniziano ad avere 2- 3 anni? Ecco che il pannolino non c’è più, nella culla o lettino con sbarre iniziano a stare stretti, e hanno la necessità di ricrearsi uno spazio gioco tutto per loro. In questo articolo ti mostro il progetto della cameretta di Tommaso (mio figlio di 2 anni e mezzo) e di come trasformo gli spazi di una cameretta per neonato e una pensata per bambini dai 3 ai 6 anni (età pre-scolare). Ti mostro l’importanza di una cameretta Montessori.
Indice
La cameretta esistente per neonato (da 0-3 anni)
La cameretta di Tommaso non è grandissima, sono 9,64 mq.
Al momento la cameretta è quella che avevo progettato pensando alle esigenze di un neonato. Per questo si fondava su 4 spazi necessari e indispensabili:
- area con armadio: armadio da parete per vestitini, lenzuola e giochi
- area per il cambio: il fasciatoio con 3 cassetti per riporre in modo ordinato asciugamani, pannolini e creme
- area per la ninna: (che fortunatamente dagli 8 mesi ha inizato a farla nella sua cameretta). In questo caso avevo comprato (coordinato con il fasciatoio) una culla Picci trasformabile in lettino (con sbarre) in cui ancora si trova a suo agio
- area per allattare: una poltroncina Maisons du Monde imbottita, comoda per sedermi di fianco la culla
Ninna nel lettone o nella cameretta?
Qui devo fare una premessa. I primi 8 mesi di vita, ho preferito tenere nel lettone mio figlio, per comodità (si svegliava ogni 2 ore per la pappa e non avevo forze per sentire ore di pianto per non voler essere messo nella sua culla – e questo per 4- 5 volte a notte-). Al suo nono mese ho deciso che era ora di metterlo nella sua culla, e nella sua cameretta. Non è stato semplice, ma dopo 2 settimane ci sono riuscita. E così ha dato il via a dormite serene complete nella sua cameretta, e io nella mia. Così, quando era ora di allattarlo, andavo in cameretta sulla poltroncina e quando finiva, lo facevo addormentare nella culla. La culla aveva le rotelle, in modo che potevo ninnarlo un pò avanti e dietro, simulando il movimento del passeggino.
Adesso Tommaso è cresciuto e ci sono cose che non mi servono più, e occupano spazio prezioso per attività ricreative adatte alla sua età e tanto più in questi anni di pandemia, in cui gli spazi della casa sono sfruttati a pieno ritmo, trovo sia fondamentale organizzare gli spazi belli, comodi, pratici e funzionali. Vale per noi adulti ma anche per i nostri piccoli.
Ti spiego il mio progetto.
La mia moodboard del progetto e divisione/organizzazione di spazi (dai 3 anni in su)

Trasformare la zona fasciatoio in un angolo contenitivo per giochi ( a vista)
Partiamo dalla parete tutta a sinistra. Era la parete che ospitava il fasciatorio. Ora che non mi occorre più, ho pensato di trasformarla per creare un’area contenitiva a vista di giochi, quaderni e libri.
Infatti, vorrei che quando entrasse in cameretta, Tommaso, abbia tutto a portata di mano. Giochi, libri e quaderni da colorare. Quanti giochi si hanno in casa riposti nell’armadio, cassapanche che si scordano?
Per questo ho pensato di comprare lo scaffale Kallarx di IKEA con cubotti aperti per poter organizzare i suoi giochi in modo ordinato.
Le misure adatte alla mia parete sono queste: 77 x 147 cm. Lo metto ovviamente in orizzontale in modo che Tommaso arrivi in ogni ripiano.

Ho pensato di inserire qualche cesta per riporre qualche gioco, mentre altri tenerli a vista. Mi sarebbe piaciuto comprare anche una mini libreria, per poter disporre in modo preciso e a scomparti il reparto lettura. Ma inserendo la scafalatura IKEA non entra più nulla in quella parete.

Come puoi vedere dalla moodboard che sia una scaffalatura a cubotti come il modello Kallarx IKEA o una piccola struttura con ripiani, l’idea è quella di arredare con stile la parete nei ripiani a sua altezza, (massimo 80 cm) in modo che possa prendere direttamente i libri e giochi di suo interesse. E possa anche imparare a riporli in modo ordinato negli spazi appositi.
Visto che nella mia parete non sarebbe entrata una libreria, ho pensato di prendere una piccola libreria portatile, come questo grazioso carrettino Maisons du Monde in legno con ruote e manico. Qui posso inserire i libri e quaderni che più gli piacciono così può averli tutti sotto mano.
Angolo libreria montessoriana (per chi ha lo spazio e non)

Come puoi vedere dalle moodboard che ho creato, creare un angolo libreria è semplice e sfizioso. Che sia una libreria a forma di casetta (da arredare con libri e peluche) oppure una libreria vera e propria l’idea è creare un piccolo spazio lettura anche per i più piccoli.
Si può optare infatti per una libreria da parete, per chi vuole sfruttare gli spazi, oppure inserire una libreria da terra con un comodo cassettone portagiochi alla sua base.
In questo modo il bambino sarà felice di poter gestire i suoi spazi in base ai suoi tempi.
Angolo libreria decorativa e scenografica

Per chi vuole stupire i propri piccoli e creare un’atmosfera giocosa, potrà valutare di comprare una libreria gioco, come in questo caso; un teatrino di Design4kids elegante e colorato da un lato, e dall’altro una spaziosa libreria.
L’ho adorata sin da subito, peccato che gli spazi della mia cameretta non me lo permettevano.
Area gioco con tavolino e sedie

Vicino all’angolo lettura, deve esserci anche uno spazio per poter colorare, disegnare e dare spazio alla propria creatività.
Per questo ci addentriamo nella zona gioco nel centro della cameretta. Se prima nella cameretta da neonato, bastava un morbido tappetone con giochini a pendolo musicali, giostrine o palestrine, ora quello che può servire è un tavolino e almeno due sedioline (una per lui, una per chi gioca con lui/lei).
La scelta dei tavolini è davvero infinita, esistono tavolini gioco multifunzione con sacca contenitiva, tavoli con giochi musicali e percorsi di macchine o trenini.
Leggi qui: Sedioline e tavolini IKEA (e non) la guida alla scelta
Io ho preferito un semplice tavolino IKEA, in modo che funge solo da piano, che poi occupa con il gioco del momento. Che siano fogli e pennarelli per colorare, che funga da base per giocare con il didò, oppure come base per riporre la sua cassa preferita per giocare al cassiere nel suo negozio di alimentari (con tanto di frutta, latte, dolci e carta di credito per il cliente direi malcapitato).
Si potrebbe anche aggiungere una morbida poltroncina come seduta per i loro pupazzi e peluche preferiti che gli tengono compagnia.
Altre componenti dell’area gioco
Nell’area gioco dei bambini si può davvero dare spazio alla fantasi e inserire le cose che più piacciono, come una cucinagioco, un piano per attrezzi da lavoro con tanto di cacciaviti (in legno o plastica), macchinine, dondoli, capanne degli indiani dove si nascondono per giocare, scivoli o altalene da soffitto. In base allo spazio che si ha a disposizione e le preferenze del bambino non faranno che creare un angolo ben sfruttato.
Strumenti musicali per i più piccoli
A partire dai 3 anni, esistono veri e propri corsi musicali. Hai mai sentito parlare del metodo “musica a colori” ? E’ un metodo perfetto per insegnare ai bambini le note musicali attraverso i colori sui tasti dei vari strumenti musicali. E’ forse un metodo più conosciuto all’estero che in Italia, ma credo che la formazione musicale sin da quando sono piccoli sia non solo divertente quanto formativa.
Questo per dire, che sarebbe una bella idea, creare un piccolo spazio per la musica in cameretta. Che sia (per i più coraggiosi) una pianola, una chitarra oppure strumenti musicali molto semplici come i tamburini, le bacchette da percussione, le maracas o lo xilofono, l’angolo musicale può davvero far divertire i vostri bambini.
Armadio montessoriano “alla loro altezza”

Crescendo i bambini, iniziano ad aver voglia di imparare a vestirsi da soli, soprattutto le femmine, con la loro spiccata fantasia e intraprendenza.
Anche mio figlio, da qualche mese, vuole scegliersi da solo i vestiti della giornata, e prova a metterseli da solo. Non posso permettermi per via degli spazi anche un armadio piccolino alla sua portata, come nelle proposte della moodboard.
Come organizzare l’armadio dei bambini piccoli
Per questo ho pensato di organizzare il suo armadio IKEA nei cassetti bassi, con biancheria, pigiami e vestiti da casa.
Nella parte più alta invece, gli ho sistemato i vestitini a scomparti;
- magliette a mani che lunghe e corte in cotone
- pantaloni eleganti
- tute da tutti i giorni
- felpe e maglioncini
Vicino all’armadio, tengo lo sgabellino in plastica (antiscivolo) IKEA, in modo che può salire da solo e prendere i vestitini che più desidera (non è detto che poi esca proprio con le sue combinazioni, ma almeno ci prova…) ma ce ne sono diversi in commercio.
Per chi invece ha posto, scegliere un armadio alla loro altezza con vestitini a vista o a scomparsa tirando il cassettone, è un modo pratico per divertirsi anche nelle azioni quotidiane.
Area ninna, al posto della culla il lettino (con o senza sbarre)

Che cosa è il lettino monessoriano? Il lettino montessoriano è alto massimo 25 cm compreso il materasso e non ha sbarre. Ciò permette al bambino di uscire ed entrare dal letto quando vuole, a patto che sappia camminare. L’assenza di sbarre, inoltre, gli dona un senso di libertà. (Forse anche troppa)
Devo dire la verità, io ancora non cambierò il lettino. Avevo comprato la culla Picci trasformabile in lettino con sbarre. Ci si trova ancora molto comodo. E’ vero che anche la ninna dovrebbe essere uno spazio alla loro portata, ma è proprio questo ciò che mi preoccupa.. per ora lui è abituato che lo metto nel suo lettino, gli canto la ninna nanna e magicamente dopo che chiacchiera un pò con i suoi peluche, e canta qualche canzoncina si addormenta da solo.
Scopri qui cos’è la culla montessoriana e come sceglierla
Mettergli il lettino basso, senza sbarre mi fa pensare che potrebbe avere l’idea di scendere, giocare ancora un pò per poi finire per saltare il riposino. Tempo prezioso e indispensabile per lui e per me.
Quindi nelle moodboard che vedi ho inserito le proposte dei lettini più carini ed economici Ikea e Maisons du Monde. Che sia un semplice lettino o uno a forma di casetta o con capanna, il lettino ha il suo grande fascino.
Decorazioni da parete nella cameretta montessoriana

Giochi, libri, peluche e pattern colorati nella cameretta del bambino non devono mai mancare. Le pareti della cameretta montessoriana, possono e devono essere ricche di gioia.
Come decorare le pareti della cameretta?

Si può scegliere tra diversi elementi decorativi, tra cui:
- dipingere le pareti colorate (tinta unita, a righe, pois o a forme geometriche)
- inserire la carta da parati per bambini (con mongolfiere, orsetti, cuori, arcobaleni o stelline)
- sfruttare gli spazi inserendo mensole decorative (lineari o a forma di farfalle, orsetti, nuvole)
- librerie da parete complete per riporre i libri in ordine
- illuminazione decorativa (ne vendono di sfiziose, a forma di luna, fiore, sole, orsi, nuvole, dinosauri, pesciolini o ghirlande luminose)
Poster per cameretta Glamcasamagazine
A proposito di decorazioni da parete per cameretta, ti mostro qualche nostra proposta di poster esclusivi firmati Glamcasamagazine che puoi trovare nel nostro shop online!






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La scelta dei colori e stile d’arredo della cameretta
Il tessile per la cameretta ha una scelta infinita di stampe a fantasia (dalle amate principesse, personaggi dei cartoni preferiti e stampe di animali). Occhio a non esagerare con fantasie e colori. Cercate di creare armonia di colori nella scelta dei mobili, accessori e tessile. Possiamo basarci su dei colori principali della cameretta, su cui verteranno tutte le componenti dell’arredo (con qualche tocco cromatico diverso in piccoli accessori) oppure scelgiere uno stile preciso.
Colori per cameretta bambina

Solitamente per la femmina si propongono (oltre al colore rosa antico) tonalità pastello delicate come il tortora, beige, malva, panna, ma anche verde salvia. Fiori, arcobaleni, stelle e cuoricini possono fare da sfondo ad una cameretta per bambina, come questa carta da parati Glamcasamagazine.
Colori per cameretta bambino

Per il maschietto (oltre al celeste) si propongono palette colori accese come il blu, rosso, verde acqua e l’energia del giallo, come fantasia proposta da questa carta con dinosauri firmata Glamcasamagazine.
Tessuti, tappeti, lensuola e copripiumini dovrebbero seguire l’armocromia e tonalità delle nuance principali.
Stile d’arredo per la cameretta dei bambini
Lo stile? Ecco qualche idea:
- dinosauri (dinosauri dovunque)
- frozen o principesse moderne
- indiani (capanne, percosi gioco)
- marinaro (balene, letto a forma di barca e pareti a righe bianche e blu
- scandinavo (minimal)
- boho chic (con arcobaleni, arazzi e stelline)
- romantica (con cuori, fiori e decorazioni sfiziose)
- moderna (complementi d’arredo essenziali e colorati)
In uno dei prossimi articoli mi addentrerò negli stili d’arredo prederiti dei bambini con moodboard d’ispirazione!
Ecco qualche set per lettino su Amazon davvero delizioso; con dinosauri, con stelline tortora e dell’amatissimo Bing!
Allora, hai trovato la tua ispirazione per arredare la cameretta del tuo bambino?
Gloria Gargano – founder Glamcasamagazine.it




















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