Attaccare un quadro senza chiodi: ecco come fare!

Attaccare un quadro senza chiodi ad una parete è possibile? Hai per caso digitato nei motori di ricerca frasi del tipo “come attaccare cose al muro senza rovinarlo”? Sei nel posto giusto! In questa guida infatti scopriremo innanzitutto come non rovinare le pareti, cosa importantissima sempre e soprattutto se siete in affitto e la casa non è di vostra proprietà. Ma non solo, scopriremo come è possibile decorare casa con quadri e decorazioni e come appenderle senza bucare la muratura. Sembra impossibile ma non è così, ecco perché.

Attaccare un quadro senza rovinare il muro e senza chiodi: è possibile?

Sì, appendere quadri senza rovinare il muro e senza utilizzare chiodi è possibile e facile, alla portata di tutti potremmo affermare. Se fino a qualche tempo fa attaccare un quadro senza bucare le pareti poteva sembrare pericoloso, o addirittura rovinoso o impossibile, oggi è cosa abbastanza sdoganata e comune, l’importante è sempre utilizzare prodotti specifici e non dannosi.

Ecco il Kit da lavoro per attaccare quadro senza rovinare le pareti

Quelli più utilizzati e adatti allo scopo comprendono:

accessori attacca-stacca: chiamati anche pad, sono degli adesivi a tutti gli effetti composti da micro ventose, adatti per lo più a tutte le superfici, riutilizzabili e lavabili semplicemente con dell’acqua. Hanno un costo molto accessibile e vi permetteranno di appendere senza bucare le pareti qualsiasi cosa, ovviamente non troppo pesante o ingombrante.

Tra quelli più famosi e commercializzati citiamo anche il Patafix per quadri, un composto disponibile anche in misura mignon che garantirà ottima presa e si può riutilizzare; sembra il pongo dei bambini ma non macchia né unge o lascia residui appiccicosi. Ottimo per attaccare un quadro senza chiodi.

Nastri bi-adesivi: assomigliano in tutto e per tutto ai classici scotch e sono perfetti per attaccare quadri senza chiodi, specchi e qualsiasi altra decorazione. Le strisce pre-tagliate aderiscono bene alla superficie da appendere e non intaccano le pareti, inoltre si rimuovono con facilità, ma non sono riutilizzabili.

Siliconi e colle: già pronte o da miscelare hanno tenuta extra forte e sono capaci di sostenere quadri, mensole, decorazioni varie, orologi, ecc. Sono meno pratiche perché potreste sporcarvi o trovarvi in difficoltà se non avete particolare dimestichezza con il fai da te e comunque si tratta di collanti che potrebbero intaccare le decorazioni, specie se realizzate in stoffa o in tela pregiata.

Chiodi adesivi: sono composti da una piastrina in plastica, o altro materiale, che si attacca al muro mediante colle o strisce adesive già in dotazione e presentano un chiodo alla loro estremità. In questo modo si appenderanno quadri e altri oggetti semplicemente e senza dover bucare le pareti. I chiodi adesivi si tolgono con facilità, si possono riutilizzare in alcuni casi e hanno una tenuta molto buona. 

N.B. E´ sempre bene però verificare il peso che possono sostenere questi strumenti che fungono da sostegno parietale, controllare la loro adattabilità e compatibilità ai vari materiali e alle pitture delle pareti e fare prima delle prove ad hoc, specie se dovrete appendere accessori e decorazioni preziose, di valore e peso considerevole. 

Come appendere un quadro senza cornice

Abbiamo visto più da vicino come appendere alle pareti di casa o dell’ufficio delle mensole senza chiodi, senza bucare e rovinare le pareti, ma come appendere un quadro senza cornice ed evitare di danneggiarlo? Sì, i prodotti elencati e descritti sono sicuri, all’avanguardia e testati, difficilmente rovinano le decorazioni e i complementi che si vogliono attaccare ma è bene fare un piccolo appunto.

Infatti, specie se il quadro di interesse è di valore, affettivo o economico/artistico, è bene cercare di evitare possibili guai e ci sono stratagemmi da mettere subito in pratica.

Attenzione ai quadri su tela del pittore

In primis il quadro senza cornice potrebbe essere stato realizzato su una tela da pittore e questa correrà anche dietro, cioè sulla struttura di legno portante e potrebbe deteriorarsi col tempo e risultare molto delicata.

Per questo sarebbe meglio evitare l’uso di chiodi Patafix per quadri del genere e prediligere i chiodi adesivi. In alternativa si può realizzare una sorta di protezione posteriore per queste decorazioni e lo stesso vale per le famose teste di animale in cartone che oggi vanno tanto di moda, per orologi in tessuto, in lana e per tutto ciò che in ogni caso si vuole preservare al meglio.

Basterà rivolgersi ad un artigiano di fiducia per un lavoro ad hoc, oppure munirsi di cartoncino abbastanza resistente, di legno di balsa, o ancora di compensato e “foderare” il lato posteriore dell’oggetto, almeno nei punti a contatto con i sostitutivi dei classici chiodi.

Sarà questo materiale che andrà a diretto contatto con le colle adesive tipo Millechiodi, con i pad attacca-stacca, ecc. Quindi appendere quadri senza chiodi di Ikea o più preziosi sarà davvero facile e ora non vi resterà che pensare a come sistemarli, quali scegliere ed eventualmente come incorniciarli.

Come appendere i quadri senza chiodi: gli schemi ideali e le regole pratiche

Dopo aver compreso che appendere i quadri senza rovinare i muri è possibile e anche low-cost, potrete concentrarvi sugli schemi più di tendenza per creare decorazioni parietali ideali. Sul web si trovano davvero infiniti suggerimenti e anche un buon interior designer saprà darvi i consigli personalizzati più mirati e qui vi diamo giusto qualche input pratico alla moda.

Le cornici più di tendenza

Oggigiorno le cornici risultano non solo pratiche ma anche in grado di enfatizzare lo stile del quadro e capaci di creare pendant con l’ambiente circostante. Tra le più alla moda spiccano quelle sottili, minimali e lisce di colore nero sia lucide che opache.

attaccare un quadro senza chiodi
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Le disposizioni dei quadri

Sugli schemi per la disposizione dei quadri potremmo realizzare un intero e lungo trattato specifico perché sono infinite le possibilità stilistiche, per così definirle, ma in generale le regole sono:

  • meglio quadri pressoché della stessa dimensione per un effetto più armonico;
  • meglio quadri con tematiche similari e tinte pendant, sempre per un’armonia progettuale degna di nota e che trasmetta un senso unico di accoglienza;
  • sì all’uso di quadri di dimensioni differenti ma solo se lo schema è stato ben studiato e calibrato;
  • utilizzare sempre quadri proporzionali allo spazio a disposizione.

Grazie ai programmi grafici o anche a semplice scotch di carta potrete fare delle prove pratiche e vedere direttamente sulla parete come staranno i vostri quadri preferiti, oppure le vostre foto incorniciate, i vecchi poster o le decorazioni che più vi piacciono. 

Vuoi arredare la tua casa con uno schema di quadri apposito? Scopri il nostro servizio di interior designer online e richiedi il tuo progetto personalizzato!!

Eleonora Tredici

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