Arredare e dividere l’ingresso dal soggiorno

Come dividere l’ingresso senza muri? Qui le risposte

La tendenza degli ultimi decenni è quello di avere soggiorno e cucina in un unico ambiente. Tutto molto bello, fluido, arioso… ma come dividere l’ingresso senza muri

Come si può ricreare una pur piccola ma necessaria zona di accoglienza in casa? L’ingresso viene spesso sottovalutato, ma sia esteticamente che praticamente ha un valore fondamentale. 

È un po’ come quando conosciamo una persona per la prima volta: nei primi 20 secondi ci facciamo un’impressione. La stessa cosa fa l’ingresso della nostra casa con chiunque ne varchi la soglia. 

5 idee per arredare e dividere l’ingresso dal soggiorno

Ti faccio vedere cinque idee per trovare spazio per l’ingresso anche quando ti sembra impossibile. 

NON HAI NIENTE DA DIVIDERE? VA BENE LO STESSO, PUOI ATTREZZARE

Se l’entrata di casa tua è piuttosto stretta e dà accesso su un corridoio, puoi sfruttare la lunghezza del primo tratto. Attrezzalo con pochi ma semplici elementi che ti garantiscano il massimo della praticità. Soprattutto se vivi in una piccola casa. 

Non potrà mancare un armadio a doppia anta, a tutt’altezza. In questo modo potrai riporre al suo interno scarpe, cappotti, borse e tutto ciò che non vuoi rimanga a vista. Una delle due ante (o entrambe) potrà essere a specchio così da riflettere luce e spazio ed allargare visivamente la stanza. 

Aggiungi una piccola seduta sulla quale mettere e togliere comodamente le scarpe, ma anche sulla quale appoggiare le borse. Qualche mensola per le chiavi e per svuotare le tasche e dei cesti, che sono sempre comodi per tenere ordine. 

Vedrai che il tuo ingresso sarà funzionale al massimo oltreché molto bello. 

DIVIDERE L’INGRESSO SENZA MURI GRAZIE ALLE PARETI IN LEGNO 

Che poi non sono delle vere pareti, ma sono dei semplici pannelli costituiti da una cornice perimetrale in massello di legno, all’interno del quale sono inseriti dei listelli. 

Si fissano a pavimento e soffitto di modo che rimangano ben saldi, senza muoversi. Su questi pannelli potrai poi decidere di agganciarci quello che preferisci: delle mensole, dei cestini, dei ganci appendiabiti… 

Son un’ottima idea per chi abita in un monolocale ad esempio e ha bisogno di una soluzione per dividere degli ambienti in modo più definitivo. Puoi infatti decidere la distanza al quale tenere i vari listelli: più fitti, per lasciar passare meno luce e quindi mascherare meglio le varie aree. O addirittura far saltare tutta una parte di listelli se vuoi che una zona della casa rimanga a vista. 

Puoi configurarne un paio in linea di questi pannelli se devi solo dare l’idea della zona entrata, ma puoi anche metterne tre o quattro, in una configurazione più articolata, se devi schermare una zona studio o una zona notte. 

Una versione più complessa prevede il solo uso di listelli in legno da soffitto a pavimento, con uno spessore di almeno dieci centimetri.

Di solito al di sotto e al di sopra dei listelli sono previsti dei perni per l’aggancio in sicurezza di questi elementi. A questi listelli puoi agganciare i tuoi appendiabiti e davanti ad essi puoi decidere tu cosa mettere. Una panca, una consolle, una credenza… Insomma, l’elemento contentivo che più sia in linea col tuo stile. 

Non dimenticare mai specchi e mensole: solo davvero gli elementi da avere per un ingresso che si rispetti!

SEPARARE CON LE LIBRERIE E LE PARETI VETRATE 

L’ultima soluzione di cui ti voglio parlare è la più articolata di tutti ed anche la più costosa, ma sicuramente anche una delle più esteticamente piacevoli. 

Si tratta di abbinare una vetrata ad una libreria bifacciale. La libreria dovrà essere costituita da pannelli di un certo spessore per supportare correttamente il peso della vetrata (che comunque sarà ancorata a soffitto e alla parete laterale); ma potrà essere dell’altezza e della larghezza che vorrai. 

Dipenderà dalla configurazione dell’ambiente in cui andrai ad inserire il tutto e dalla quantità di luce che vorrai far passare nei locali adiacenti. 

Per quanto riguarda i vetri, puoi abbinarne alcuni trasparenti ad alcuni satinati o addirittura serigrafati per non lasciar trasparire completamente tutto quello che sta al di là della pannellatura vetrata. Si tratta di una soluzione scenografica adatta a chi ha posto per appendiabiti e specchi su altre pareti: dove c’è la libreria infatti, ci sarà solo spazio contentivo. 

Sicuramente è un’idea che piacerà molto agli amanti dello stile industriale, per via dei profili in ferro nero dei pannelli vetrati. Ma se verniciati di un altro colore si adattano perfettamente a qualsiasi altro stile. 

HAI VISTO QUANTE POSSIBILITÀ? 

Può sembrare difficile e quasi impossibile ricavare un ingresso laddove non c’è, ma non vero. È necessaria creatività, voglia di mettersi in gioco per rivoluzionare un po’ casa ed avere un po’ di budget da investire.

Ma ci sono davvero molteplici soluzioni, alcune delle quali anche realizzabili in fai da te con un po’ di ingegno e voglia di fare. 

Quale tra le soluzioni proposte ti ha stupito di più? Quale penseresti di poter realizzare anche tu? 

Faccelo sapere nei commenti!

Valentina Di Roma Interior Designer   

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