Aprire un blog nel proprio sito web [La guida del web content marketing]

Aprire un Blog è l’unica soluzione che hai per portare al servizio che offri o all’azienda per cui lavori popolarità. Non c’è nulla da fare. Il web marketing parte da questo. Aprire un proprio blog, che sia un blog indipendente o una sezione blog all’interno del proprio sito web, è l’unica modalità per scalare tutte le classifiche su Google ed essere in prima posizione assoluta per le parole chiave per cui vuoi emergere. Di cosa sto parlando? Te lo spiego esattamente nel mio articolo. Io grazie all’applicazione di queste regole, ho portato il mio magazine in un solo anno ad oltre 70.000 visite mensili. Vuoi scoprire come ho fatto?

Faccio questo lavoro ormai da 5 anni. Non è molto, ma non è neanche poco se sei una che studia e si aggiorna costantemente. La mia laurea in comunicazione e la mia esperienza presso radio, televisione e carta stampata ha sempre ruotato intorno alla scrittura. La scrittura, per come la vedo io, è l’arte di esprimere noi stessi, i nostri pensieri, le nostre passioni. Chi lo sa fare, può comunicare davvero. La scrittura è quindi la base della comunicazione. E in questo mondo, bisogna distinguersi. E per farlo bisogna sapersi raccontare.

Scrivere bene è sempre nuotare sott’acqua e trattenere il fiato.
(Francis Scott Fitzgerald)

Trattieni allora il fiato. Ti voglio spiegare come scrivere la tua storia, le tue passioni. E non solo. Scrivere un buon racconto senza che nessuno mai lo legga, non credi sia un lavoro incompleto? Notti insonni a scrivere, ad immaginare la storia, per poi non avere il coraggio di pubblicarla.

Nel nostro caso non scriveremo un racconto fantascentifico,ma scriveremo le pagine della nostra vita. Perchè essere in prima posizione su Google per il servizio che offriamo, per i brand che vendiamo nel nostro e-commerce fa la differenza. Eccome se la fa.

Ti voglio mettere qui lL’indice del mio ebook per introdurti all’argomento.

Perchè aprire un blog?

Perchè aprire un blog?

Se cerchi un idraulico nella tua zona, cosa fai (sempre non ne conosca uno di fiducia?)

Cercherai su Google: idraulico rimini

Chiamerai: non è detto il primo della lista su Google, ma sicuramente non andrai in 2 pagina a scorrere i risultati. Ti fermerai ai primi, aprirai il loro sito web, e quello che ti ispira di più, per le foto, per i prezzi, per il suo modo di esprimersi, avrà la tua attenzione. Segni il numero, e lo chiami.

Questo è il potere di Google. Eccoti spiegato il perchè DEVI ASSOLUTAMENTE CREARE IL TUO BLOG.

Vuoi essere anche tu al primo posto su Google? Ecco allora i passi necessari.

Come creare un blog?

Questa è la domanda conseguente. Una volta che ne hai compresa l’importanza, devi capire come fare.

Hai un sito web aziendale? Hai un e-commerce?

In questo caso, devi aprire una sezione nel tuo sito, denominata Blog o Magazine in cui andrai a mettere COSTANTEMENTE contenuti esclusivi e originali sul tuo settore. Devi diventare un’autorità sul web su ciò che offri o vendi. Devono scegliere te, perchè vedono che ne sai, che sei competente. Che con te non sbagliano.

Sei un artigiano, un imprenditore (cartongessista, home stager, architetto, avvocato) non hai un sito web? E’ ora di crearlo. Devi farti creare (da professionisti) un sito che parli di te. Una sezione dedicata chi sei, ai tuoi lavori, ai prezzi dei tuoi servizi e con un modulo contatti. Mi raccomando non cadere nella trappola di creartelo da solo usando quei programmi gratuiti come Jimdo, Wix, usa wordpress! E’ il migliore, così non avrai limiti nello sviluppo del tuo sito web.

Poi, apri la sezione blog.

Una volta aperto il blog: cosa ci devo scrivere?

Cosa scrivere nel blog

A questo punto dovrai iniziare a scrivere nella nuova pagina denominata “Blog” (o Magazine) che ovviamente ti avrà creato il tuo designer con la grafica che più preferisci.

Statica o dinamica che sia, inserisci l’opzione di mostrare la data degli articoli in modo si capisca l’attualità dei tuoi contenuti. Puoi scegliere di creare sottocategorie al Blog dividendole in area d’interesse.

Il passo successivo è capire cosa vuoi ottenere dal tuo blog.

  • Vuoi vendere i tuoi prodotti?
  • Vuoi che ti chiedano preventivi per il tuo lavoro?

Una volta capito cosa vuoi ottenere dal tuo blog, devi capire a chi rivolgerti. chi è il tuo pubblico.

Facciamo un esempio: Sei un architetto: vuoi 2 cose.

  1. fare in modo che la gente che abita nell’area dove lavori ti conosca.
  2. vuoi promuovere il tuo servizio di consulenza online per espandere il tuo lavoro in tutta italua, senza limiti di zone.

Come puoi fare?

Studia le parole chiave su cui lavorare

Studia le parole chiave

Continuiamo con l’esempio dell’architetto.

Le parole chiave relative al 1 punto saranno in base all’area in cui vivi o lavori:

  • Architetto rimini
  • interior designer rimini
  • progettista rimini
  • (e tutte le parole affini)

Le parole chiave relative al servizio di consulenza invece saranno:

  • Consulenza online di interior designer
  • interior designer online
  • costi interior designer
  • progetto 3d interior designer
  • architetto online

Capisci, questo per dirti che devi trovare le parole chiave correlate alla tua attività e specificamente ai tuoi obiettivi.

Ma come trovare le parole chiave esatte su cui lavorare?

Qui si entra nel vivo del web marketing e della scrittura SEO.

Si tratta di conoscere i principali strumenti web del mestiere e i tools di riferimento per scovare, analizzare tutte le parole chiave su cui puntare la propria attività di scrittura!

Partiamo da quello più semplice, ma decisamente importante. Lo strumento che senza saperlo, conosci ma che non sai come usare.

Si chiama Google Suggest.

Hai presente quando scrivi su Google una frase, e prima di terminarla lui ti propone le frasi finali tra cui scegliere la tua ricerca? Ti presento Google Suggest. Ti “suggerisce” le parole correlate alla tua ricerca.

Google Suggest

Ecco di cosa ti parlo. Vuoi cercare qualcosa sull’arte contemporanea e Google ti propone anche le altre ricerche più cliccate dagli utenti. Questo ti serve sia ora, in fase di analisi delle parole chiave alla tua attività, sia successivamente per scrivere il tuo articolo perfetto.

Altri strumenti professionali per la Keyword research

Poi ci sono i tools professionali di ricerca Keywords, come Semrush, Seozoom, Google Trends; Keyword Shitter; AdWord & SEO Keyword Permutation Generator; Answer the Public; Google Search Console.. e tanti altri.

Ti chiederai: come scrivere l’articolo perfetto?

Non è difficile ma dovrai scrivere un articolo perfetto sia dal punto di vista giornalistico che sotto il punto di vista SEO. Analizziamone uno alla volta.

Scrivere un articolo giornalistico perfetto

Pagina di Ai piani alti di Google

Per scrivere l’articolo giornalistico perfetto dovrai rispettare queste 5 regole:

Pagina di Ai piani alti di Google
  • Titolo efficace
  • Lead sensazionale
  • Utilizzo delle 5 W
  • Scelta del linguaggio
  • Una conclusione che non conclude!

Nel dettaglio ne parlo direttamente nel mio ebook “Ai piani alti di Google”. Dove potrai leggere l’intervista a Anna Bisogno, professore associato di Cinema e Teatro in cui spiega esattamente come poter trasmettere nel proprio articolo un messaggio chiaro, efficace e incisivo.

Ti farò un escursus in cui spiego come un buon titolo, seguito dal lead che cattura l’attenzione del lettore invita ad prire l’articolo. Poi, come la stesura di un buon testo completo preveda la risposta alle 5W; chi, dove, quando, cosa e perchè ed inoltre quanto sia fondamentale scegliere il linguaggio giusto in base al proprio pubblico. Per finire, una conclusione interessante che però lasci qualcosa in sospeso, in modo da stimolare un’ulteriore lettura ed approfondimento nel nostro sito.

Scrivere un articolo perfetto in ottica SEO

Qui si entra nel cuore dell’argomento del web marketing e della buona scrittura SEO. Nel corso della mia esperienza posso dire con certezza che alla base di un buon articolo SEO si devono prendere in considerazione diversi fattori.

  • Cos’è la SEO
  • Scrivere l’articolo perfetto in ottica SEO Cos’è Google Suggest
  • Utilizzare SEOZoom per la stesura dell’articolo
  • Utilizza Titoli e sottotitoli Metadescription
  • Inserisci link interni
  • Presenta il tuo servizio/prodotto in ogni articolo

Non è cosa semplice. E pochi redattori sono veramente qualificati per scrivere un articolo anche in ottica SEO. E se qualcuno è bravo nella SEO, spesso dimentica le regole fondamentali per un articolo giornalistico. Quindi da qualche parte fa acqua.

Per questo bisogna ponderare entrambi i fattori.

Imposta un buon titolo, utilizza sottotitoli e metadescription

Nell’ebook entro nel dettaglio di ogni aspetto, per sintetizzare il tutto posso dire che il primo punto è capire cosa scrivere. Quindi scansionare la parola chiave principale, evidenziare tutte le parole chiave correlate all’argomento principale che chiedono gli utenti di conseguenza, per scrivere un articolo completo che risponda a tutte le possibili domande su un determinato tema.

Ci possiamo avvelere di SEOZoom che mostra il volume di ricerca di ogni parola chiave, le parole correlate ad essa e attraverso lo strumento editoriale ti permette di creare titoli e sottotitoli perfetti. L’utilizzo di link interni al sito, collegati ad altri articoli pubblicati permetteranno di creare una fitta rete interna che spinga ciascun articolo.

Dovrai inoltre compilare tutti i campi SEO del back office, quindi scrivere una buona metadescription e assicurarti che la url sia coerente con il testo e metadescrizione.

Il tutto, farà si che il tuo articolo volerà dritto nella prima pagina di Google, salando tutte le classifiche! Di conseguenza avrai traffico, visibilità e troverai certamente nuovi clienti.

Ti svelo una curiositò che ho inserito nel mio ebook. Ti voglio far capire la potenza di ciò che sto scrivendo.

Digita su Google: ARTE CONTEMPORANEA

Ti compare questa schermata:

Scusa, ma ne vado veramente orgogliosa! Come vedi, sotto arte contemporanea, subito dopo Wikipedia c’è…… glamcasamagazine.it!

Ho scirtto questo articolo in collaborazione ad un mio collaboratore Lorenzo Renzulli, storico dell’arte; il risultato??

UN ARTICOLO BOMBA.

Perchè?

Ecco i motivi:

  • Lo sai che ci sono circa 122.000.000 articoli sul web che parlano di arte contemporanea? Ti sembra poco? Ecco il mio è il primo di tutti.
  • Lo sai quante volte al mese è ricercata la parola arte contemporanea? 8.100 volte al mese. Cosa significa? Che questo articolo mi genera migliaia di visite al mese! Tutti i potenziali interessati, dopo wikipedia leggono il mio articolo.

Non credi sia un ottimo risultato?

Nell’ebook “Ai piani alti di Google” ti spiego esattamente come ho fatto a scalare tutte le classifiche di Google e tutti i miei competitors.

Non credi sia un passo importante quello di scrivere di veri contenuti per il tuo sito?

Lunghezza dell’articolo

Un’altro fattore su cui dedico un focus è la lunghezza dell’articolo. Non c’è una regola precisa ma io ho sperimentato in prima persona che creando delle vere guide complete e definitive su un determinato argomento è la scelta vincente. L’articolo sull’arte contemporanea di cui ti parlavo è di oltre 4000 parole ad esempio.

Ovviamente ci sono tematiche che non richiedono grossi approfondimenti, ma quello che dovrai fare è che il tuo articolo sia il più interessante di tutti quelli già pubblicati. Impresa semplice?

No. Però non di certo impossibile.

Costanza e pianificazione editoriale

Pagina di Ai piani alti di Google

Dovrai essere costante. Non basta pubblicare ogni tanto quando hai qualcosa da dire. Tu devi sapere cosa dire e quando dirlo. (Oltre che come dirlo) Per questo hai bisgno di crearti una buona pianificazione editoriale. Il minimo sindacale è un articolo al mese, ma ho notato che occorrono almeno 5 articoli mensili ben fatti per iniziare a posizionarsi bene su diverse parole chiave correlate alla propria attività La competitività è tanta, ma la competenza no. Quindi sii originale, creativo, non copiare mai nulla e solo così ti distinguerai.

Se pensi di non potercela fare da solo, dovrai chiamare un esperto nel settore. Nel modulo contatti puoi mandarmi la tua richiesta per un preventivo gratuito con una proposta di pianificazione editoriale e obiettivi principali da raggiungere.

Monitorare il traffico al sito e visibilità online degli articoli

Una volta pubblicati i tuoi articoli, controlla i riusltati ottenuti!

Vai su Google Analytics. Tramite questo strumento eccezionale puoi controllare un sacco di cose.

Utilizza Google Analytics

Puoi scoprire tutto ma proprio tutto di chi visita il tuo sito. Il numero esatto di visite alla tua pagina, quanti leggono al giorno un determinato articolo, il sesso dei tuoi utenti, l’età e l’area da cui si collegano.

Questo ti permette di capire chi è il tuo pubblico, il linguaggio da utilizzare nei tuoi scritti, ma anche verificare se il contenuto che hai scritto è apprezzato dagli utenti.

Come è possibile?

Perché è mostrato anche il tempo medio di lettura per ciascuna pagine del tuo sito.

Che dire della Link building?

Pagina di Ai piani alti di Google

Link building significa letteralmente “costruzione di link”. Te la spiego a mio modo.

Cos’è la Link Building?

Si può paragonare a una catena ad anelli. La catena ad anelli è costituita da una successione di anelli che si legano a vicenda consentendo una massima flessibilità. Gli anelli della catena possono essere tutti della stessa misura o differenziati, di tipo aperto (richiusi su se stessi) o chiuso (saldati). La successione di questi anelli danno vita a una catena ben salda, impossibile da rompere a mano.

Allo stesso modo, la così chiamata Link Building, è una tecnica SEO volta a incrementare il numero e la qualità dei link in ingresso verso un sito web per aumentarne la potenza. Proprio come gli anelli della catena, i backlink devono essere ben saldi, legati con metodo, per dar vita a un profilo ben strutturato e credibile.

Nell’ebook spiego quanto sia importante avvalersi di professionisti per creare una buona Link Building, che vada ad esaltare il potenziale degli articoli e dello stesso sito web senza penalizzazioni da parte di Google.

In esclusiva ho pubblicato anche nell’ebook, l’intervista a Mattia Cantoni, Seo Specialist, di Studio Samo, in cui dà consigli pratici per orientarsi in questa macro categoria del web marketing senza commettere gli errori dei dilettanti.

Cosa ne pensi? Ti ho incuriosito?


Gloria Gargano, founder di Glamcasamagazine.it

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