Applique da parete: come sceglierle e dove posizionarle

Ultima modifica 19/02/2024

L’illuminazione è in grado di ridefinire totalmente l’ambiente. Le applique in particolare, quando installate in punti strategici, consentono di mettere in risalto dipinti, complementi d’arredo e specifici angoli della stanza, nonché di ottenere un’illuminazione soffusa e ricca di fascino, ma anche funzionale.

In questo articolo vi spiegheremo come scegliere le applique più adatte alla vostra abitazione e dove posizionarle per ottenere l’effetto desiderato.

Applique da parete: che cosa sono

Le applique da parete sono lampade progettate per essere fissate al muro, sia in ambienti interni, sia in spazi esterni. Disponibili in tantissimi modelli, presentano design spesso molto originali, i quali, insieme al tipo di luce emessa, direzionale o diffusa, consentono di rendere l’ambiente ancora più unico e personalizzato.

Pratiche e versatili, possono essere installate in qualsiasi stanza della casa, dal salotto alla camera da letto, passando per la cucina, il bagno e lo studio; il loro utilizzo risulta inoltre fondamentale quando si desidera illuminare in modo efficace e piacevole corridoi, ingressi, scale e pianerottoli.

Per quanto riguarda gli spazi esterni, le applique sono la scelta ideale per illuminare con gusto balconi e terrazzi.

Dato che ogni ambiente domestico richiede un tipo di illuminazione diversa, sia per quanto concerne l’aspetto funzionale, sia per ciò che riguarda il risultato estetico, è necessario stabilire in quale stanza andranno installate e valutarne attentamente le caratteristiche, assicurandosi che siano in grado di rispondere alle aspettative e all’utilizzo che si intende farne.

Che tipo di illuminazione garantiscono

La luce emessa dalle applique varia notevolmente, per intensità, direzione e diffusione, da un modello a un altro.

I corpi illuminanti dotati di diffusori e paralumi realizzati con materiali opachi, i quali non permettono il passaggio dei raggi luminosi, forniscono una luce puntuale e direzionabile, ideale per illuminare oggetti che si desidera valorizzare o zone della stanza destinate ad attività specifiche, come la lettura, che richiedono una luce intensa, ma non diffusa. Al contrario, le applique con paralumi trasparenti, semitrasparenti o completati da aperture e fessure, garantiscono una luce diffusa, ma morbida e piacevole, perfetta per ottenere un’atmosfera romantica e rilassante.

Molto interessante anche il tipo di illuminazione fornita dalle applique che offrono un orientamento del fascio luminoso rivolto verso l’alto; in questo caso infatti, la luce, riflessa dal soffitto, si diffonderà in modo piacevole nell’ambiente, illuminandolo per intero. Questi modelli dispongono talvolta di un doppio fascio luminoso, uno rivolto verso l’alto e l’altro rivolto verso basso, che li rende perfetti per illuminare corridoi e scale.

A fianco a questi modelli, troviamo quelli privi di paralume, i quali, lasciando la lampadina totalmente scoperta, garantiscono un’illuminazione uniforme e diffusa; questa tipologia di applique da parete molto luminose, possono essere utilizzate anche come corpi luce principali di qualsiasi ambiente domestico.

Come scegliere l’applique da parete

Nel momento in cui ci si appresta a scegliere le applique per il proprio appartamento, è necessario tenere conto di vari elementi, funzionali ed estetici.

In primo luogo, è necessario rispondere a queste due domande: quale funzione dovrà svolgere l’applique scelta? Quale tipo di effetto si desidera ottenere? Le risposte a queste domande consentiranno di individuare la tipologia sulla quale puntare, restringendo la scelta ai soli prodotti in linea con le reali esigenze che si desidera soddisfare.

In breve, come si può desumere da una rapida lettura del precedente paragrafo, se si desidera utilizzare questo tipo di lampada come luce principale, sarà opportuno puntare su applique da parete molto luminose e prive di paralume o, al limite, con paralume trasparente o caratterizzato da una struttura in metallo ricca di aperture; nel caso in cui si desiderasse ottenere una luce morbida e soffusa, in grado di creare piacevoli giochi di ombre, sarà opportuno scegliere modelli con paralumi lavorati, colorati o semi-trasparenti. I punti luce possono invece essere ottenuti tramite applique con paralume direzionale.

Il passo successivo consiste nel valutare con attenzione le caratteristiche della stanza, dalla dimensione fino ai colori scelti per impreziosire l’ambiente, passando per lo stile dell’arredo.

Se l’ambiente è molto spazioso e si desidera ottenere un’illuminazione intensa e diffusa, potrà essere necessario installare più applique lungo tutto il perimetro della stanza oppure una sola, ma di grandi dimensioni e dotata di più luci; al contrario, un ambiente estremamente piccolo, potrà essere illuminato facilmente anche con un solo corpo luce di dimensioni non troppo grandi.

Per quanto riguarda i colori, oltre a scegliere un modello che richiami quelli principali, è importante tenere conto del fatto che, nel caso in cui si desiderasse utilizzare l’applique come luce principale all’interno di una stanza caratterizzata da tinte scure, sarà necessario scegliere un modello molto luminoso; al contrario, i colori chiari, in grado di riflettere la luce, permetteranno di scegliere anche modelli meno luminosi o, in alternativa, più piccoli.

Passando allo stile, in un ambiente minimal, si potranno posizionare ad esempio corpi luce dalle forme lineari, in gesso o metallo, capaci di fondersi e mimetizzarsi con il muro, mentre se la stanza è caratterizzata da uno stile classico, sarà opportuno scegliere modelli in vetro e metallo, dalle forme eleganti.

A quale altezza posizionare l’applique da parete

Per ottenere i migliori risultati dalle applique montate a muro, è fondamentale posizionarle all’altezza giusta. In particolare, è fondamentale fare attenzione a non collocarle all’altezza degli occhi, soprattutto nel caso in cui si optasse per un’applique da parete molto luminosa con lampadina a vista, tenendosi dunque al di sopra dei 180 cm.

L’altezza viene influenzata anche dalla funzione alla quale si intende destinare il corpo illuminante; se ad esempio si desidera sfruttarlo come luce da lettura, magari di fianco al letto o al divano, oppure per illuminare gli oggetti posizionati su una mensola, sarà necessario posizionarlo molto più in basso rispetto all’altezza standard.

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