Affittare (subito) una casa vacanze? I consigli dell’home stager

Come abbiamo visto, l’ Home Staging ‘mette in scena’ la casa, crea delle ambientazioni in grado di emozionare, trasmettere la giusta atmosfera e far immaginare al visitatore la sua vita proprio tra quelle mura.

Al fine di ottenere questo risultato, il tanto desiderato ‘effetto wow’, l’Home Stager elabora un progetto, seleziona arredi e complementi per creare le diverse scenografie.


Vediamo ambiente per ambiente qualche piccolo spunto per ottenere un risultato ottimale e far sentire ognuno a casa.

Arredare l’ingresso: ordine e pulizia

L’ingresso è un po’ il biglietto da visita di ogni casa, il potenziale acquirente in visita, deve fin dal primo istante essere avvolto da sensazioni gradevoli e positive, le prime impressioni saranno come abbiamo visto determinanti per il buon esito della visita. Questa è solitamente una zona un po’ trascurata, una zona di transizione, dove spesso ci togliamo le scarpe, abbandoniamo borse, giacche buste della spesa ecc.

Ordine e pulizia sono sempre elementi imprescindibili per una preparazione ottimale, insieme ad una buona illuminazione che non può mancare. Via quindi gli svuotatasche stracolmi di chiavi, foglietti, scontrini, monete e tutto ciò che spesso viene abbandonato sull’unico piano di appoggio disponibile. Via cumuli di giacche, borse, sciarpe e cappelli, via scarpe e pantofole in bella vista. Al contrario un ingresso illuminato e arioso, una pianta verde o dei fiori freschi, un buon profumatore d’ambiente contribuiranno a dare un’ottima prima impressione.

Living: valorizzato al meglio con il “decluttering”

Entriamo nel living, la zona che rappresenta un po’ il fulcro della casa, dove spesso si concentrano molte attività e dove passiamo la maggior parte del nostro tempo. Qui ci rilassiamo sul divano, guardiamo la televisione, ascoltiamo la musica, accogliamo gli ospiti, passiamo il tempo con gli amici o la famiglia.

Questa zona deve essere valorizzata al meglio e risultare quanto più possibile confortevole e accogliente. Si parte sempre con un’ operazione di ‘decluttering’, eliminiamo il superfluo, tutto ciò che appesantisce e non risulta utile a far risaltare spazi e potenzialità.

Alleggeriamo, nelle case abitate, il più possibile scaffali, librerie, pareti attrezzate, eliminando soprammobili, cornici, foto di famiglia e souvenir. Via quadri, giochi dei bambini, e tutti quegli oggetti che contribuiscono a dare un senso di disordine e trascuratezza.

Introdurre nel living complementi di design

Una volta eliminato il superfluo, si può introdurre quei complementi che non possono mancare in un soggiorno invitante ed accogliente. L’Home Stager troverà i tessili in armonia con i colori dominanti dell’ambiente, preferibilmente sempre di tonalità neutre.

Non possono quindi mancare cuscini sul divano per renderlo accogliente e donargli un’ idea di calore e comodità, i materiali, le fantasie, le forme, le dimensioni verranno sapientemente abbinate. Un tappeto delle giuste proporzioni e le tende, dove non troviamo viste particolarmente attaenti, contribuiranno a scaldare l’ambiente e ad ammorbidire la luce esterna dove troppo diretta.

Il verde delle piante risulta sempre strategico nel creare un ambiente fresco e piacevole, siano verdi, cascanti o fiori freschi. In ultimo è sempre bene illuminare i soggiorni con punti luce aggiuntivi. La luce risulta sempre scenografica e dona quel tocco in più, facendo risaltare particolari elementi e donando diversi effetti. Posizioniamo una bella piantana vicino al divano o vicino ad una poltrona per creare l’effetto di un comodo angolo lettura.

Cucina: a vista o abitabile va pulita e ordinata

Arriviamo alla cucina, sia essa a vista o abitabile, la cucina è la parte più operativa della casa. Nelle case abitate più volte al giorno si cucina, si utilizzano elettrodomestici, pentole, padelle, arnesi di ogni tipo; sulla cappa spesso si accumulano oggetti, libri e riviste di ricette ecc. Qui risulta sempre più essenziale un ordine meticoloso ed una profonda pulizia in particolare del lavello e del miscelatore macchiati per colpa del calcare o delle piastre talvolta da sgrassare in profondità.


Una volta pulito ed ordinato, si può procedere con l’aggiunta di qualche complemento: un bel vaso, dei fiori sul tavolo, un porta frutta o delle piantine aromatiche.
Nelle case vuote non arredate occorrerà in qualche modo suggerire l’idea della cucina o ricorrere alle cucine di cartone che spesso risultano realistiche come quelle vere.

Zona notte: comfort e morbidezza

La zona notte è la parte più intima della casa, la camera da letto deve risultare accogliente e funzionale, il letto deve essere allestito in modo da ispirare comodità e relax. Per riuscire a infondere questa sensazione di comfort e morbidezza occorre intervenite con i giusti tessili, tanti cuscini sul letto disposti in modo ordinato, un caldo plaid posizionato ai piedi del letto, tende sempre chiare, un abatjour sul comodino ed il gioco è fatto. Nelle case non arredate sarà necessario talvolta suggerire la presenza di un guardaroba e questo potrà esssere fatto con una rella porta abiti o con altri complementi.

Un bagno avvolgente “come una spa”

Anche il bagno merita cura e attenzione e deve essere accuratamente preparato. Nelle case abitate viene consigliato durante le visite di eliminare tutti gli oggetti personali come spazzolini ed accappatoi e l’eccesso di prodotti sulle mensole o scaffali. Dopo potranno essere posizionati degli asciugamani ben ripiegati, qualche piantina, un dosatore del sapone o qualche candela. Qui l’atmosfera che si vuole sugerire e quella avvolgente e rilassante di una spa.

In linea di massima questi sono gli elementi principali che compongono le diverse scenografie.

Il tocco emozionale in più?


Quando si vuole dare un tocco emozionale in più si possono aggiungere delle ‘scenette’, ovvero veri e propri set, dettagli che fanno prendere vita alla nostra scenografia. Ad esempio si potrà apparecchiare una tavola come per una cena romantica, o per una colazione in famiglia, aggiungere due calici di vino sul tavolino in terrazza o allestire una scrivania di uno studio o di una zona di smart working o un libro di ricette aperto in cucina o anche un libro sul comodino della camera da letto. Ogni dettaglio sarà preparato e collocato nel modo più armonioso e piacevole.


Ma come vengono posizionati tutti questi elementi all’interno di una scenografia? E’ tutto messo in modo casuale senza un ordine o c’è un criterio da seguire?

Lo vediamo nel prossimo articolo!

Testo e progetto a cura di: Alessia Gravagnuolo – Home stager

Cellulare: +39 347 800 5626

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