10 consigli per arredare una cucina piccolissima

La cucina piccolissima non è sempre difficile da arredare. Spesso è anche più accogliente di una ampia e poco ottimizzata. Grazie poi alle infinite possibilità stilistiche e di organizzazione, ai moduli ed ai modelli di cucine più all’avanguardia nulla sarà impossibile. Ecco 10 consigli per arredare una cucina piccolissima e renderla funzionale in ogni contesto abitativo

Valutare la tipologia di cucina

Quali tipologie di cucine piccolissime esistono? Sicuramente ti sorprenderà ma ce ne sono davvero molte. In particolare citiamo i modelli lineari, quelli ad angolo, le disposizioni per cucine rettangolari e quadrate, per quelle strette e lunghe, sia componibili che in muratura. Inoltre non scordiamoci delle soluzioni a scomparsa, veri scrigni con tutto il necessaire per cucinare in modo tecnologico.

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Vediamoli nel dettaglio.

Cucina piccolissima lineare

E´ la soluzione più versatile e classica. I componenti indispensabili, cioè i moduli cucina che comprendono fuochi, lavello, piano da lavoro, sono disposti in modo lineare, uno accanto all’altro. La struttura è ottimizzata e non ci sono spazi sprecati o inutili. 

Che dire di questa cucina lineare vintage? Gli sportelli con bordi stondati creano un effetto decò, unito al giallo dei pensili e verde del piano cottura. In questo caso non sono stati creati dei pensili ulteriori, ma so è puntato tutto sull’effetto visivo della parete, decorata con differenti pitture (giallo, panna e marrone) e un semplice pensile verde in legno lineare dove riporre oggetti decorativi. Che ne pensi?

Foto di vitasumarte

Cucina Scavolini a sospensione

Un esempio potrebbe essere una cucina lineare sospesa. In foto, la cucina Scavolini mostra come i mobili sospesi rappresentano un perfetto equilibrio fra funzionalità ed efficienza. Dal punto di vista del design, sono di grande impatto visivo, minimizzano gli ingombri e rendono più dinamici gli ambienti. Ma non solo: le soluzioni sospese consentono anche di gestire lo spazio della cucina in assoluta libertà, con possibilità infinite di personalizzazione.

Cucina piccolissima ad angolo

Cucina IKEA piccolissima angolare, antracite/effetto cemento
ENHET
Cucina IKEA angolare, antracite/effetto cemento

Può essere modulare o realizzata in muratura e si caratterizza per la disposizione su due lati, o su porzioni di esse. E´ una soluzione ideale in stanze piccole dove i modelli lineari non ci stanno, si sfrutta così anche il lato corto dell’ambiente. Un’idea è questa cucina angolare IKEA ENHET antracite/effetto cementoperfetta per i piccoli spazi.

Cucina piccolissima rettangolare o quadrata

La distinzione in rettangolare o quarta si riferisce allo spazio, alla conformazione della stanza dove verrà inserito il mobilio cucina stesso. In entrambi i casi si potrà, a seconda della metratura, disporre i componenti su un solo lato lungo, su entrambi, oppure solo su un lato corto, magari di fronte alla porta di ingresso. Le soluzioni, anche se si tratta di spazi angusti, sono infinite e vige sempre un imperativo nella progettazione: ottimizzare e non sprecare spazio utile. 

Cucina piccolissima a scomparsa

E´ davvero una soluzione moderna e purtroppo poco conosciuta o presa in considerazione. In Italia ci sono aziende d’eccellenza specializzate in questo genere di mobilio che si può sistemare nelle case più diverse.

La struttura tipica prevede un cucinino, attrezzato a seconda del gusto e con tutto il necessario per cucinare e custodito all’interno di uno spazio simile ad un armadio. Le ante di questo si chiudono a piacere così da non occupare visivamente le stanze piccole, oppure i monolocali, i bilocali e simili. Oggigiorno queste cucine hanno tutti i comfort e sono pure dotate di elettrodomestici d’avanguardia, inoltre visivamente sono scenografiche e originali, pratiche e attraenti.

Cucina piccola Scavolini a scomparsa

Un esempio è questa meravigliosa cucina Scavolini, si chiama BoxLife per Scavolini è più di una semplice cucina. È un sistema mimetico e versatile, adattabile a molteplici situazioni. Si compone di una serie di moduli a parete, nascosti da sofisticati sistemi di apertura: a scomparsa, a pacchetto, scorrevoli, a ribalta. Dietro a ogni anta, una funzione diversa: dal tavolo alla lavatrice, al letto.

Cucina Scavolini a scomparsa

Cucina piccolissima stretta e lunga

E´ altrettanto facile da arredare, basterà capire se vale la pena disporre i moduli cucina su di un solo lato, o scegliere un modello ad angolo. Tutto dipende dalla presenza o meno di finestre, di allacciamenti idraulici precedenti e funzionanti, ecc. Il segreto è scegliere cucine con moduli più piccoli rispetto a quelli standard, ad esempio più ridotti rispetto allo spessore tipico di 60 cm. E poi si può anche propendere per cucine su misura che molti brand conosciuti e Made in Italy propongono già a catalogo. 

E se lo spazio per la cucina è sotto la finestra? 

Nessun problema, avere una bella finestra in concomitanza della cucina è solo utile. Oltre ad entrare luce naturale, che non basta mai, si potrà arieggiare facilmente eliminando in poco tempo gli odori delle cotture. Sotto ad una finestra potrà trovare spazio il lavello, ma anche il piano da lavoro, l’importante è permetterà alla stessa finestra di aprirsi agilmente. Piuttosto optate per una finestra che si apra verso l’esterno o di tipo vasistas classico, scorrevole, ecc. Ci sono anche in questo caso diverse soluzioni ideali. 

Trovare il posto giusto per gli elettrodomestici e accessori della cucina 

Nella cucina piccolissima tutto deve avere il proprio posto e nulla deve essere lasciato al caso. In fase di progettazione è bene prevedere sicuramente dove andranno le prese elettriche, gli interruttori e dove alloggiare gli elettrodomestici più o meno ingombranti. 

Dove mettere gli elettrodomestici? 

In primis gli elettrodomestici vanno sistemati con logica e andranno alloggiati in concomitanza delle spese elettriche. Per convenzione poi, il frigorifero va sistemato lontano da fonti di calore o di correnti d’aria, quindi lontano da finestre e caloriferi. I fuochi è bene stiano distanti dal lavello e la lavastoviglie è bene sia vicina a quest’ultimo. Il forno può essere sistemato sia in basso che in alto mentre il microonde potrà essere più libero dai moduli cucina e stare anche poggiato sul piano da lavoro.

Come in tutte le altre stanze di casa, una buona progettazione preliminare può garantire l’ottimizzazione dello spazio. Inoltre è bene che le ante degli elettrodomestici, dei cassetti e dei vani cucina si possano aprire agilmente, senza sbattere su pareti o altri mobili. Infine deve anche essere garantito spazio utile per muoversi e per cucinare evitando i più comuni incidenti domestici.

Soluzioni pratiche per ricavare spazio

Trovare e provare delle soluzioni salva-spazio in cucina, anche stravaganti o molto originali, vi darà sicuramente soddisfazione. Di seguito ne trovate alcune da provare subito e ideali nelle cucine piccolissime.

Serie Ehnet IKEA

L’appendiabiti: da parete, o alcuni ganci appositamente fissati, sarà utilissimo dietro alla porta; potrete sistemarvi canovacci, ma anche la lavagnetta per la lista della spesa, alcuni mestoli.

Gli organizer per i cassetti: sono oggigiorno immancabili in qualsiasi cucina; sono vani da inserire nei cassetti che permettono di mantenere l’ordine e di ottimizzare lo spazio. I brand più noti ne offrono ad hoc per le loro cucine e ci sono anche modelli universali firmati IKEA davvero utili e low-cost.

Gli organizer e i pensili da parete: sono altrettanto utilissimi; anche in questo caso sono disponibili sul mercato infinite soluzioni. Ci sono porta-mestoli, porta-spezie, scola-piatti e tanti altri accessori per sfruttare le altezze: idea da non trascurare negli spazi piccoli.

I bidoni per la raccolta differenziata: Made in Italy, ma anche di tantissimi brand stranieri, sono ormai indispensabili. Inoltre vi aiuteranno a tenere tutto in ordine e ne esistono soluzioni salva-spazio anche per cucine piccolissime, impagabili o a scomparsa, da agganciare ai cassetti o da tavolo.

I piccoli elettrodomestici a vista: da disporre sul piano di lavoro evitano di costipare i cassetti e i vani; ad esempio un bel tostapane, un frullatore retrò o un microonde iper tecnologico definiranno maggiormente il mood della cucina e saranno sempre a portata di mano.

Le porte e le finestre scorrevoli o a scomparsa: vi aiuteranno a guadagnare centimetri preziosi e ad utilizzare la cucina più agilmente. Esistono soluzioni per tutti i gusti e tutte le tasche e in particolare le porte possono enfatizzare il mood dell’ambiente. Basti pensare ai modelli in legno con binario a vista in ferro battuto dall’allure rustico ma pure industry a seconda delle finiture e dei materiali. Esistono modelli anche moderni e altamente tecnologici, anche personalizzabili.

Mobili e soluzioni salva-spazio e su misura per la cucina piccola

In commercio oggi le cucine moderne offrono già “di serie” soluzioni salva-spazio, ideali anche per cucine piccolissime. Parliamo di modelli componibili e da disporre a piacere per ottimizzare la metratura a disposizione. Inoltre alcuni brand propongono anche modelli di cucine con misure ridotte, oppure cucinini personalizzabili molto piccoli ma funzionali.

In alternativa si possono fare realizzare delle cucine piccolissime su misura, magari rivolgendo ad un artigiano o ad un’azienda specializzata. In questo modo ogni centimetro sarà sicuramente valorizzato e sfruttato al meglio, ma il prezzo è più lato rispetto all’acquisto di una cucina industriale standard. Facendosi guidare da un interior designer si possono studiare soluzioni davvero all’avanguardia, pure low-cost e calibrate su tutte le vostre esigenze.

Individua i giusti colori  per valorizzare la cucina piccola

Il colore è fondamentale ed è anche un utile strumento per rendere visivamente più ampia e luminosa la cucina piccolissima, vediamo quali scegliere.

I colori (e decori) per pareti e cucina

I colori per le pareti

I colori per le pareti della cucina piccolissima vanno scelti in base a quelli dello stesso mobilio. Sicuramente per rendere più ampia visivamente la stanza è preferibile scegliere arredi pendant con la tinteggiatura. In questo modo non solo l’ambiente sarà più raffinato ma pure più arioso e accogliente. Le nuance topic sono il bianco, in tutte le sue sfumature, il panna, il beige, ma pure il salvia se la cucina è dei tipo country, rustica o retrò. Un altro accorgimento, se non piace il pendant con le pareti, è quello di prediligere una tonalità più chiara o più scura, di un solo tono, per il mobilio.

Decorare le pareti della cucina piccolissima (Househome)

Che ne dici di decorare le pareti di una cucina piccolissima con doppio colore? Esattamente come in questa deliziosa cucina piccolissima. Legno rosa, piano cottura in marmo bianco, pensili verdi pastello ed un forno completamente nero stile vintage. Ecco che le forme sinuose della parete decorata con forme geometriche gli dona un tocco decisamente esclusivo e di tendenza.

I colori della cucina

Con i colori per la cucina, per il mobilio, ci si può davvero sbizzarrire e in generale se sceglierete le essenze legnose l’ambiente risulterà sempre accogliente. Meglio però nuance chiare che visivamente daranno maggior respiro alla stanza e per vivacizzare, se amate tocchi colorati, prediligete mensole e accessori gialli, verdi, rossi, blu, fantasia.

I colori chiari

Per antonomasia i colori chiari rendono le stanze anche molto piccole più ampie a livello visivo. Donano luminosità specie se si tratta di nuance bianche, candide e replicate anche sul mobilio. Le finiture di quest’ultimo potranno essere sia opache che lucide, queste però daranno un tocco più contemporaneo. Riflettendo la luce possono incentivare la luminosità d’ambientazione.

I colori vivaci

E se non piacciono le tonalità chiare? Spesso una cucina, seppur piccolissima total white può sembrare asettica e poco empatica e per questo si consigliano tocchi di colore qua e là. Se piacciono i colori vivaci si potranno replicare sul mobilio e tra le nuance preferite e senza tempo ci sono il rosso, il blu, il giallo, il verde. Meglio se con finish lucido per donare maggiore modernità, per un look vintage invece meglio tinte polverose e matt.

Un esempio è questa cucina, come si fa a non innamorarsene subito? Rosa pastello e verde bottiglia uniti in un’unica soluzione decor. Frigo nero della Smeg e mensole per arredare l’ambiente e sfruttare lo spazio.

DE&DE Studio su behance

Sempre su colori romantici, ecco questa mini-cucina color tortora, abbinata alle pareti rosa pastello, piano cottura nero e pavimento in marmo con venature a vista. Poltrona imbottita con braccioli e sedia rotonda vintage marrone. Un abbinamento perfetto per una cucina piccola capace di stravolegere il look dell’ambiente.

Che dire del rosso, bianco e verde bottiglia? Questa cucina minuscola (si può dire) ha tutto, un maxi frigo della Smeg, mobiletto con un lavello grande (2 rubinetti) e gancio per riporre straccio, secchiello e qualche mestolo.

Elenara Stein Leitão

In questo caso, la cucina è stata disegnata e creata all’interno di una struttura in cartongesso, va ad incorniciare una cucina piccola ma funzionale. Il colore azzurro decora e delimita gli spazi. Idea interessante, non trovi? Mensole in legno e quadri arredano una cucina che prende parte ad un soggiorno intrigante.

Designmag

I colori di tendenza

Quest’anno i colori di tendenza per la cucina piccolissima sono quelli suggeriti da Pantone: il grigio e il giallo. Sono nuance abbinate e che insieme donano allegria ma anche concretezza, sono pulite, evergreen ma anche “vitaminiche”. In particolare i colori topic dell’anno si chiamano Ultimate Gray e Illuminating, tonalità che già stanno spopolando nella moda e nel design internazionale.

In una cucina piccolissima l’Ultimate Gray, il grigio chiaro, può essere utilizzato per dipingere le pareti. Anche il para schizzi in grès porcellanato potrà essere di questo colore, mentre la cucina sarà gialla. Al contrario il mobilio potrà essere grigio e i para schizzi, compresi anche accessori a vista, saranno di un bel giallo vivace. Le tinteggiature meglio siano bianche o grigio chiarissimo in questo caso.

Cucina parigina (Cosedicasamia)

Quest’anno la cucina piccolissima ma anche quella standard o ampia si veste di luminosità. Sì, perché a pieno titolo verranno utilizzati materiali metallici e che riflettono la luce. Daranno maggior respiro agli spazi angusti e conferiranno professionalità e tocco evergreen a tutto il mobilio. Maniglie, finiture o lampade, ma anche i pannelli e i piani cottura e di lavoro saranno metallici. L’acciaio è il grande protagonista ma pure il bronzo, l’oro, il rame e ottone saranno veri must have.

Questi materiali possono essere alternati nella cucina piccolissima da elementi in legno chiaro, oppure verniciati in tonalità candide, tenui. I colori pastello e i metalli sono perfetti per le stanze vintage, le nuance vivaci a piccoli tocchi staranno bene soprattutto con l’acciaio. In questo caso lo spazio sarà moderno e accogliente. Chi invece vuole una cucina super lussuosa potrà azzardare il nero per il mobilio da alternare a dettagli oro, bronzo, rame, ottone, o acciaio.

Gli abbinamenti evergreen

Per la cucina piccolissima ci sono anche abbinamenti evergreen particolarmente scenografici. In particolare spicca il classico black&white. In un ambiente totalmente bianco per esempio potrete utilizzare una pavimentazione in grès porcellanato stile retrò, con piastrelline bianche e nere alternate. Darete dinamismo allo spazio e l’ambiente risulterà mesi asettico. Si possono sfruttare anche sedute nere, lampadari, accessori ed elettrodomestici a vista total black per conferire dinamismo e quel tocco glamour che non guasta mai.

Oppure le pareti laterali della cucina potranno essere nere così da rimpicciolire visivamente una stanza più larga che lunga. In questo caso la parete di fronte alla porta deve essere al contrario chiara. Una cucina tutta nera ma lucida può senza dubbio stare molto bene in stanze piccole, l’importante è portare luminosità con le finiture parietali e del pavimento, senza tralasciare i dettagli e gli accessori. Il black&white in ogni sua variante e proporzione è sempre attuale, non stanca e sta bene ovunque. Può essere interpretato in modo contemporaneo, minimale ma pure retrò a piacere.

La redazione

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